Evento pubblico
Terra Madre Giovani e Slow Food a Expo 2015: le anticipazioni del programma
3.500 metri quadri divisi in Slow Cheese e Slow Wine, con 84 tipi di formaggi italiani e internazionali e oltre 200 etichette selezionate dalla Banca del Vino di Pollenzo. E, ancora, lo Slow Food Theater, che ospiterà oltre 540 incontri, presentazioni e momenti di intratteniment e l’Orto di Slow Food, di 250 metri quadri.
È stato presentato oggi a Palazzo Marino a Milano, alla presenza del Sindaco Giuliano Pisapia e del Presidente di Slow Food Carlo Petrini, Terra Madre Giovani - We Feed the Planet, l’evento che riunisce nel capoluogo lombardo, dal 3 al 6 ottobre, migliaia di contadini, allevatori, pescatori e pastori, tutti sotto i quarant’anni.
Tre giorni di festa e dibattiti sui temi dell’ambiente, della sostenibilità e del futuro dell’alimentazione.
L’obiettivo è quello di coinvolgere il più possibile i giovani e far capire che si può cambiare il sistema alimentare rispettando le risorse del pianeta: “La biodiversità è la scintilla che accende l’energia per la vita - ha spiegato Petrini - Troppo spesso, però, ce ne dimentichiamo, causando al Pianeta incredibili disastri. La speranza e la soluzione sono le generazioni future e i migliaia di contadini, pescatori, attivisti, studenti e cuochi da tutto il mondo”.
Durante l’incontro non sono mancate le anticipazioni del programma delle attività che si svolgeranno nello spazio di Slow Food a Expo Milano 2015: 3.500 metri quadri divisi in Slow Cheese e Slow Wine, con 84 tipi di formaggi italiani e internazionali in degustazione e oltre 200 etichette selezionate dalla Banca del Vino di Pollenzo a rotazione; Slow Food Theater, che ospiterà oltre 540 incontri, conferenze, presentazioni e momenti di intrattenimento; l’Orto di Slow Food, 250 metri quadri e decine di varietà presenti.
L’obiettivo è quello di coinvolgere il più possibile i giovani e far capire che si può cambiare il sistema alimentare rispettando le risorse del pianeta: “La biodiversità è la scintilla che accende l’energia per la vita - ha spiegato Petrini - Troppo spesso, però, ce ne dimentichiamo, causando al Pianeta incredibili disastri. La speranza e la soluzione sono le generazioni future e i migliaia di contadini, pescatori, attivisti, studenti e cuochi da tutto il mondo”.
Durante l’incontro non sono mancate le anticipazioni del programma delle attività che si svolgeranno nello spazio di Slow Food a Expo Milano 2015: 3.500 metri quadri divisi in Slow Cheese e Slow Wine, con 84 tipi di formaggi italiani e internazionali in degustazione e oltre 200 etichette selezionate dalla Banca del Vino di Pollenzo a rotazione; Slow Food Theater, che ospiterà oltre 540 incontri, conferenze, presentazioni e momenti di intrattenimento; l’Orto di Slow Food, 250 metri quadri e decine di varietà presenti.


