UPDATE:
Cannes Lions 2026. Nessun leone italiano in Film, Sustainable Development Goals, Dan Wieden Titanium Lions, Glass the Lion for change e Grand Prix for GoodCannes Lions 2026. Fiducia, creator e agenti AI: la nuova era del marketing secondo WPP, Meta ed Estée LauderCannes Lions 2026. Secondo Grand Prix per l'Italia e LePub Milan con 'The pub that refused to die' per Heineken in Creative Strategy. Altri 6 Leoni per il nostro PaeseCannes 2026 | A Casa Italia by UNA la creatività italiana cerca il coraggio per tornare protagonistaCannes Lions 2026. Alla Gran Bretagna il GP Brand Experience & Activation, alla Polonia quello Creative Commerce, il Giappone vince in InnovationCannes Lions 2026. Sport e streaming, la grande convergenza: diritti, dati e nuovi formati pubblicitari ridisegnano il Total VideoVenturelli (Leo): “La creatività più efficace nasce dalla fiducia tra agenzia e brand. Il GP 2026 in Creative Effectiveness per 'AXA–Three Words' un anno dopo ne è emblema: una soddisfazione immensa. Un accadimento mai avvenuto nella storia di Cannes”Food & Beverage. Con "Christmas Before Christmas" YAM112003 analizza i nuovi trend e le strategie di experiential branding. Festività natalizie e anniversari di marca leve strategiche fondamentali per il businessHEINEKEN porta in Italia “Praise the Bar”, la webserie globale che celebra i bar come luoghi di socialitàLa Ricerca Integrata Audicom cresce con i Dati digital & print di febbraio 2026 e Print 2026/I. 44 milioni gli individui hanno navigato da pc e mobile. 30,1 milioni hanno letto un titolo stampa
Big data

L'Osservatorio Crosscanale Beauty 2024 guida le strategie di marca a Cosmoprof: XChannel e Cosmetica Italia svelano come l’IA sta riscrivendo le regole della bellezza

Una metodologia pionieristica, che unisce intelligenza artificiale, big-data e semiotica, ha permesso di analizzare le tendenze del mercato cosmetico italiano e internazionale in atto su Amazon, Google, Instagram e TikTok.

L’Osservatorio Crosscanale Beauty 2024 è stato realizzato da XChannel in collaborazione con Cosmetica Italia e presentato a Cosmoprof, l’evento beauty più importante dell’anno. Si tratta di uno strumento di monitoraggio la cui missione è tracciare i trend in atto nella cosmetica internazionale, con l’obiettivo di anticipare le opportunità di mercato.

L'Osservatorio è stato sviluppato applicando il metodo ibrido di XChannel, che unisce intelligenza artificiale,big data e semiotica. Analizza una combinazione di volumi di ricerca in Amazon e Google, esamina i profili Instagram e TikTok dell’industry, quantifica i volumi di traffico e vendita su Amazon e sui principali retailer del settore. La ricerca ha identificato 4 direttrici emergenti dai big-data di settore, che avranno un impatto significativo sulle strategie delle aziende; possono essere descritte e azionate con un quadrato semiotico: micro-sostenibilità, iper-personalizzazione, big-data creativity, user engagement.

“Che cosa sono i big-data della bellezza? Sono miliardi di hashtag, review e parole chiave di ricerca che gli utenti del beauty di tutto il mondo usano tutti i giorni su Google, Amazon, Instagram, TikTok. Noi li intercettiamo attraverso i nostri tool e li rendiamo leggibili grazie alla disciplina più adatta a interpretare queste parole: la semiotica” spiega Federico Corradini, CEO di XChannel, che aggiunge: “L’intelligenza artificiale si basa a sua volta su modelli linguistici, rendendo il nostro lavoro di ricerca più efficiente e sempre più efficace".

Intelligenza artificiale:  è  più beauty di quello che pensiamo

L'intelligenza artificiale (IA) sta trasformando rapidamente il settore della bellezza, introducendo nuove opportunità e accelerando l'innovazione. Attraverso l'analisi dei dati provenienti dai social media, dai feedback dei clienti e dalle ricerche online, gli strumenti alimentati dall'IA possono identificare con precisione le tendenze emergenti e le preferenze dei consumatori. XChannel ha sviluppato l'Osservatorio Crosscanale Beauty 2024 utilizzando tecnologie all'avanguardia per offrire ai brand un panorama prospettico e analisi derivanti dai tool proprietari dell’azienda.

“L'intelligenza artificiale ha già un ruolo chiave nel mercato del beauty. Grazie al nostro tool proprietario SearchX, abbiamo identificato come i volumi di ricerca relativi alla query "Beauty AI" siano analoghi e correlati alla query "Skin Analysis". Questo significa che, già oggi, si pensa che l'analisi della pelle debba essere fatta da un'intelligenza artificiale.” dichiara Francesca Farouk, Content Team Lead di XChannel.

L'adozione di approcci etici nell'IA consente alle aziende del beauty di innovare più rapidamente, sviluppare prodotti su misura e promuovere l'inclusività. TikTok, insieme a Instagram, continua a essere un'arena cruciale per il beauty, poiché offre un terreno fertile per l'engagement con il pubblico. Tuttavia, con la crescente popolarità di TikTok, diventa fondamentale utilizzare l'IA per creare contenuti più personalizzati e coinvolgenti, mantenendo sempre l'attenzione su trasparenza e una micro-sostenibilità possibile.

Secondo Edoardo Sangregorio, Account Strategist di XChannel: “La prevalenza dei video verticali sui social è aumentata in modo significativo, passando dal 33,4% al 52,9% nel periodo compreso tra il 2022 e il 2024. Questo notevole incremento evidenzia il cambiamento dei gusti e delle abitudini degli utenti, confermando il dominio dei contenuti verticali nell'ambito della fruizione dei media digitali. TikTok, insieme a Instagram, continua a essere un'arena cruciale per il settore beauty, sfruttando questa tendenza per massimizzare l'engagement con il pubblico e amplificare l'influenza delle marche nel panorama digitale.”

L'IA sta portando la personalizzazione nel beauty a un livello completamente nuovo. Gli assistenti virtuali di bellezza forniscono consigli personalizzati e tutorial basati sulle preferenze individuali, mentre l'utilizzo dell'IA nell'analisi dei dati consentirà ai brand di creare formule innovative e di suggerire combinazioni di ingredienti uniche.

“L'AI sta rivoluzionando il settore beauty, offrendo raccomandazioni su misura e prove virtuali, sia in negozio che a casa. AI spazierà nell'iper-personalizzazione, considerando stile di vita, condizioni ambientali e dati genetici, per attrarre e fidelizzare i consumatori. La crescita futura dipenderà dalla regolamentazione e dalla trasparenza, ma già ora l'IA rende il beauty più personalizzato, efficiente ed efficace.” afferma Gaia Princiotta, Content, Creative & Innovation di XChannel.

L'integrazione dell'IA nei dispositivi di bellezza migliorerà l'esperienza del consumatore a casa, ma è anche perfetta per creare meccanismi di drive-to-store. Grazie all'analisi delle tendenze dei social media e alle review dei clienti sui marketplace, l'IA aiuta i brand a identificare soluzioni eco-friendly per rispondere alle esigenze di consumatori sempre più consapevoli.

Da oggi e per il prossimo futuro i brand del beauty possono usare AI per ottenere una comprensione dettagliata delle esigenze dei consumatori, nonché del funzionamento della propria catena produttiva/distributiva. L’obiettivo è creare una comunità sempre più coinvolta, sviluppare soluzioni di big-data creativity innovative, iper-personalizzare i propri prodotti, senza perdere di vista il focus nel portare la sostenibilità alle sue nuove frontiere.