UPDATE:
100 giorni al Giro d’Italia 109: le 40 città che ospiteranno la corsa si tingono di rosaNasce FUNDAMENTALS, il nuovo progetto dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 che trasforma la stazione della metropolitana Portello in un percorso espositivo immersivoDurante i "Giorni della Merla" Findus festeggia i 60 anni del suo iconico Minestrone trasformando Piazza Gae Aulenti in un grande spazio di condivisioneINC inaugura il 2026 lanciando INC Health, la nuova business unit specializzata nei settori Healthcare e Life Science guidata da Cristiana CiofaloAI Ads That Work: lo studio di Taboola in collaborazione con prestigiose università analizza l'efficacia dell'IA generativa rispetto alla creatività umana nel guidare i consumatoriSamsung presenta il SOVIS Milano Cortina 2026, un sistema visivo che traduce i valori del brand realizzato in collaborazione con Olimpia ZagnoliL’Union Nationale des Familles de Féminicide in collaborazione Havas lancia il “Calendrier Rouge”, un’iniziativa di sensibilizzazione per denunciare la piaga dei femminicidi in FranciaWizz Air e l’Ente Spagnolo del Turismo presentano la strategia per il 2026, consolidando l'aeroporto di Milano Malpensa come hub strategico per i collegamenti verso la SpagnaEffetto Milano-Cortina 2026 secondo l’infografica di VRetreats: investimenti per 3,4 miliardi e impatto economico oltre i 5,3 miliardi per il turismo alpinoMilano Cortina 2026: Dash e Lenor protagonisti della Laundry Room del Villaggio Olimpico di Cortina
Scenari

PwC. Black Friday Survey 2025: 8 italiani su 10 pronti agli acquisti. L’Italia seconda solo alla Turchia. Cresce lo scontrino degli italiani: prevista una spesa media di 246 euro rispetto ai 229 nel 2024

Secondo la Survey 2025, cresce lo scontrino degli italiani: prevista una spesa media di €246 rispetto ai €229 nel 2024. Elettronica e tecnologia trainano gli acquisti in Italia (44%), seguite da moda (38%) articoli per la casa (23%). Tre italiani su dieci vogliono comprare fino alla metà dei regali natalizi durante il Black Friday. L’e-commerce guida gli acquisti (46,8%), seguito dallo shopping in negozio (36,8%) e formule ibride di click and collect (16,4%).

PwC presenta i risultati della Black Friday Survey 2025, condotta su un campione di 10.000 consumatori in cinque paesi (Francia, Germania, Irlanda, Italia e Turchia), per analizzare le tendenze e i comportamenti d’acquisto in occasione dei saldi del Black Friday di venerdì 28 novembre.

Nel 2025, l’interesse degli italiani verso il Black Friday si mantiene molto alto: l’84% dei consumatori prevede di fare acquisti, un dato che conferma l’Italia tra i paesi più coinvolti in Europa – seconda solo alla Turchia (87%) e in linea con la media europea (83%).

Cresce il carrello degli italiani, con una previsione di spesa media di €246 (vs €229 nel 2024), superiore a quella registrata in Francia (€226) ma lontana dalla media europea (€269). Nonostante l’aumento dello scontrino medio, la maggioranza dei consumatori italiani intervistati (33,8%) si concentra in una fascia medio-bassa d’acquisto, compresa tra €101 e €250, segno di un approccio razionale ma non rinunciatario, mentre il 21,5% è intenzionato a spendere fino a €500.

L’analisi di PwC riflette una sostanziale stabilità nei comportamenti di acquisto. Il 62,8% degli italiani prevede di spendere quanto l’anno scorso, il 21,6% dichiara di voler aumentare il budget mentre il 15,6% intende ridurlo. Le motivazioni per chi prevede di contenere le spese sono principalmente di natura economica o prudenziale: il 48,1% degli intervistati indica una minore disponibilità, il 48,5% adotta un atteggiamento più cauto nei consumi. Tra le ragioni secondarie emergono lo scetticismo verso le offerte (14,5%) e la preferenza per approfittare di altre promozioni durante l’anno (16,4%).

L’aumento di spesa in Italia è trainato da maggior pragmatismo degli acquisti: il 64% dei consumatori dichiara di avere una lista di prodotti che intende acquistare o esplorare, rispetto a una media europea del 57%. Motivazioni come l’acquisto di più regali (17,1%) e la riduzione dei costi natalizi (22,9%) mostrano che la spesa maggiore degli italiani è frutto di una gestione più strategica del budget e delle occasioni promozionali, mentre gli acquisti impulsivi si riducono, con solo il 21% che ammette di cedere alle offerte del momento.

Erika Andreetta (nella foto), EMEA Fashion & Luxury Leader e Partner PwC Italia, commenta: “Nel 2025 il consumatore italiano si conferma tra i più attivi in Europa durante il Black Friday, ma anche più razionale e pianificatore. Cresce la spesa media, ma con una logica di controllo e consapevolezza: gli italiani acquistano di più, ma in modo più strategico, guidati dal desiderio di ottimizzare il budget e anticipare parte dei regali natalizi. L’attenzione alla qualità, alla durata dei prodotti e alla reale utilità dell’acquisto testimonia una maturità crescente, in linea con la ricerca di valore e sostenibilità che caratterizza i nuovi comportamenti di consumo”.

La pianificazione è sempre più diffusa: oltre un terzo (34%) inizia a cercare offerte nelle prime settimane di novembre e quasi un altro terzo (29%) durante la settimana stessa del Black Friday. Anche la sostenibilità entra tra i criteri di scelta degli italiani: più di un terzo dei consumatori (35%) dichiara che comprerà solo ciò di cui ha bisogno, un quarto evita gli acquisti d’impulso e circa un consumatore su quattro (26%) privilegia prodotti di maggiore qualità e durata.

Secondo l’analisi di PwC, nel 2025 la percentuale di italiani che faranno acquisti per sé stessi durante il Black Friday sale all’81,8%, in crescita rispetto al 78,7% rilevato nel 2024. Il 66,2% degli intervistati acquisterà prodotti per la famiglia, mentre solo una minoranza dichiara di voler comprare per amici (17,9%) o altre persone (14,1%). L’Italia si allinea così alle tendenze europee, dove prevale un orientamento verso l’acquisto per sé (media UE 85%) e una forte attenzione alla dimensione familiare (media europea del 70%).

Il Black Friday e il Cyber Monday si confermano momenti chiave per gli acquisti natalizi. Circa tre consumatori italiani su dieci (30%) prevedono di acquistare fino alla metà dei regali in queste occasioni, mentre un ulteriore 27% ne comprerà fino a un quarto. Il 13% approfitterà delle promozioni per acquistare la maggior parte — o quasi tutti — i doni di Natale. Solo una minoranza (10%) dichiara di non approfittare delle offerte.

Dal punto di vista delle preferenze di categoria, nel 2025 elettronica e tecnologia si confermano le preferite per gli acquisti in Italia come in Germania (rispettivamente 44% e 43%), seguite da abbigliamento, di interesse per il 38% dei consumatori italiani, e articoli per la casa (23%). Spicca la Turchia tra i paesi più interessati nella moda durante il Black Friday con un 52% vs il 39% di media europea. 

Il digitale continua a imporsi come il canale preferito per gli acquisti degli italiani durante il Black Friday, ma senza escludere i negozi fisici. Quasi la metà degli intervistati (46,8%) dichiara che farà shopping online con consegna a domicilio, mentre il 36,8% preferirà acquistare direttamente in negozio e il 16,4% opterà per il click & collect. Il risultato è un comportamento d’acquisto sempre più ibrido e multicanale.

Le ricerche legate al Black Friday in Italia si concentrano prevalentemente online: il 46,4% dei consumatori consulta i siti dei rivenditori — come Amazon — e il 34% utilizza motori di ricerca per confrontare offerte e prezzi. Tuttavia, quasi un quarto degli intervistati (24,1%) continua a visitare anche i punti vendita fisici, confermando l’importanza dell’esperienza diretta nel processo di acquisto. Le fonti pubblicitarie tradizionali (TV e volantini) e digitali (e-mail, social media, influencer) mantengono un ruolo complementare, contribuendo a orientare le decisioni dei consumatori lungo tutto il percorso di shopping.

Guardando allo shopping in negozio, il consumatore italiano si conferma tra i meno pazienti in Europa: il 22% degli intervistati indica code e punti vendita troppo affollati come principale motivo di insoddisfazione verso il Black Friday — una delle percentuali più alte tra i Paesi analizzati (Germania 12%, Francia 16%, Turchia 19%, Irlanda 20%). Allo stesso tempo, gli italiani mostrano una maggiore fiducia nei retailer: solo il 13% dichiara di non apprezzare il Black Friday perché non è sicuro di ottenere un vero affare, contro il 27% dei tedeschi e il 23% dei turchi.

Tra le principali criticità percepite dai consumatori italiani emergono anche la mancanza di assortimento o l’esaurimento dei prodotti (17%), la difficoltà nel reperire gli articoli desiderati (14%), la sensazione di pressione a spendere troppo (12%), i tempi di consegna lunghi (11%), e le preoccupazioni legate alla qualità o all’impatto ambientale (6–8%).