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De Martini (Red Cell): "Dall'ingresso in Y&R ne usciamo più forti, con un'offerta completa e altamente competitiva". Segno più per il secondo semestre

A sei mesi dall''aggregazione', come l'aveva definita Massimo Costa (leggi news), per la sigla guidata da Alberto de Martini (in foto) si è trattato di "un'operazione di cui andare fieri. Prima di tutto per il contributo che abbiamo dato al gruppo con le nostre risorse digital, specializzate nelle attività Social, andate a completare il team di VML (leggi news)" spiega il manager ad ADVexpress. Una scelta strategica che garantirà a tutto il network di beneficiare delle efficienze produttive che ne deriveranno. Per Red Cell i frutti non hanno tardato ad arrivare. Inversione di tendenza per la sigla che si appresta ad archiviare la seconda parte dell'anno con segno più e proietta un 2015 caratterizzato da un buon margine di profitto.
Di aprile 2014 la notizia che Red Cell entra a fare parte di Y&R Group rimanendo indipendente ma beneficiando delle conseguenti sinergie, soprattutto con il trasferimento nel building di via Tortona 37. Così era stato spiegato dal country manager WPP Group Massimo Costa che ne diede notizia in occasione dell'incontro RCS Nest (leggi news).

A sei mesi dall''aggregazione', come l'aveva definita Costa, per la sigla guidata da Alberto de Martini (in foto) si è trattato di "un'operazione di cui andare fieri. Prima di tutto per il contributo che abbiamo dato al gruppo con le nostre risorse digital, specializzate nelle attività Social, andate a completare il team di VML (leggi news)" spiega il manager ad ADVexpress, e continua: "Si tratta di una squadra di 12 elementi, che in Red Cell era arrivata a gestire una social fan base di 800 mila persone quotidianamente, capitanati dal direttore creativo Jacopo Attardo e dal Digital Client Director Giacomo Pietrogrande. Entrambi ora al vertice di VML. Una scelta strategica, quella di unire le risorse digital del gruppo sotto lo stesso cappello, ottimale perchè garantirà a tutto il network di beneficiare delle efficienze produttive che ne deriveranno. Mai un matrimonio fu più azzeccato."

Red Cell dunque si fa forte di un'integrazione che le permetterà di proporsi sul mercato con un'offerta sfidante e altamente competitiva. Come puntualizza Alberto de Martini: "I clienti che in tutti questi anni ci hanno scelto, l'hanno fatto per il nostro pensiero strategico. Che continuerà ad esserci, riuscendo ancora più efficacemente nel suo intendo grazie alla moltitudine di risorse da cui possiamo ora attingere."

Per Red Cell i frutti non hanno tardato ad arrivare. Inversione di tendenza per la sigla che si appresta ad archiviare la seconda parte dell'anno con segno più e proietta un 2015 caratterizzato da un buon margine di profitto.

Maria Ferrucci