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IAB Seminar. Singh-Bartoletti: Focus su creatività e contenuto, a misura di mezzo

Una conversazione a tre tra Aldo Agostinelli, consigliere IAB Italia, Karim Bartoletti, socio ed executive producer Filmmaster Productions, e il regista internazionale Tarsem Singh. Questa l'idea di Carlo Noseda, presidente IAB Italia, per sensibilizzare la platea dello IAB Seminar, riunitasi oggi, 16 ottobre, a Milano, in merito all'importanza del contenuto.
Una conversazione a tre tra Aldo Agostinelli, consigliere IAB Italia, Karim Bartoletti, socio ed executive producer Filmmaster Productions, e il regista internazionale Tarsem Singh. Questa l'idea di Carlo Noseda, presidente IAB Italia, per sensibilizzare la platea dello IAB Seminar, riunitasi oggi, 16 ottobre, a Milano (leggi news), in merito all'importanza del contenuto.

Se è vero infatti, che le campagne digital e il video advertising sono più facilmente misurabili e sono caratterizzati da una forte componente tecnologica, non dobbiamo però dimenticare che oltre al mezzo e alla piattaforma su cui la pubblicità viene veicolata, è fondamentale che cosa viene comunicato.  

Come ha spiegato Bartoletti ai microfoni di ADVexpressTv, negli ultimi anni sono stati privilegiati i numeri e i dati e i professionisti del settore si sono concentrati soprattutto sullo studio dei nuovi mezzi. Ora, invece, come ha dimostrato anche l'ultimo Festival della Creatività di Cannes, l'accento sta tornando a essere posto sulle storie che vengono raccontate attraverso questi mezzi. "Dobbiamo essere consci del fatto che dobbiamo dare vita a contenuti sharabili, entertaining, giusti per il medium attraverso cui saranno diffusi e soprattutto che dobbiamo focalizzarci sull'ideazione di storie create su misura per i clienti che ce lo chiedono", ha spiegato Bartoletti. 

 Guarda l'intervista.


E' anche in quest'ottica che da tempo Filmmaster ha cominciato il suo percorso evolutivo che l'ha portata a diventare una content production company. "A interpellarci non erano più soltanto le agenzie di pubblicità tradizionali, ma anche le aziende stesse o le agenzie web e noi abbiamo dovuto adeguarci per essere in grado di rispondere alle loro rochieste", ha detto Bartoletti. Il prossimo progetto in cantiere, come ha anticipato Bartoletti ai nostri microfoni, è la creazione di un unico ombrello sotto il quale raggruppare tutte le anime di Filmmaster, dalla produzione (Filmmaster Productions) agli eventi (Filmmaster Events).
 
Riportare il contenuto al centro significa anche un maggiore focus sul talento: talento registico, produttivo, post produttivo perché non a contare non è solo l'idea, ma anche e soprattutto la forma che essa prende dopo il processo produttivo.

Un concetto condiviso anche da Tarsem Singh, che ai microfoni di ADVexpressTv ha sottolineato come sia imprescindibile oggi adeguare l'idea e la creatività ai diversi formati e ai differenti media. "E' molto diverso vedere uno spot sul grande schermo o di sfuggita sul cellulare - ha affermato Singh - . Non ha alcun senso realizzare un film che acquisisce significato solo se sviluppato su 2 minuti se poi si hanno a disposizione 30 secondi. Il punto di partenza, soprattutto in ambito digital advertising, devono essere sempre il formato e la durata: è intorno a questo che si costruisce la creatività".

Difficile per Singh dare una definizione di creatività: si possono definire la matematica, o la fisica, ma la creatività secondo il regista è davvero un concetto troppo soggettivo. Per quanto riguarda i progetti a cui sta attualmente lavorando, Singh ha citato ai nostri microfoni il film 'Selfless', un thriller che vede protagonista un miliardario malato terminale che decide di assicurarsi l'immortalità attraverso una strana procedura chiamata 'shedding'. 

Serena Piazzi