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Mamo (Altavia): '2014 a +10% grazie a una strategia omnichannel. Ferrero e Jelmoni da un anno e mezzo con noi da Forchets'
Paolo Mamo, presidente e Ad di Altavia Italia, intervenuto alla conferenza di presentazione della campagna di Fare X Bene Onlus 'Credevo fosse amore' , ha dichiarato ad ADVexpress: "Credo che la comunicazione sociale sia una parte importante del nostro lavoro". In merito alla strategia dell'agenzia, Mamo ha affermato: "Siamo convinti che oggi non abbia più senso parlare ai consumatori attraverso un canale alla volta, ma che sia fondamentale utuilizzare in modo sinergico tutti i touchpoint".
E' intervenuto a sorpresa anche Giuliano Pisapia, sindaco di Milano, alla presentazione della campagna di Fare X Bene Onlus 'Credevo fosse amore' , volta a sensibilizzare e raccogliere fondi per un concreto aiuto ai progetti di accoglienza, assistenza e consulenza legale e psicologica alle vittime di abusi e violenze (leggi news e guarda il video). L'idea creativa della campagna è di Altavia. Come ha spiegato Paolo Mamo, presidente e Ad Altavia Italia, ai microfoni di ADVexpressTv, la campagna si basa sulla messa in discussione di alcuni falsi miti e del punto di vista dell'uomo che tratta la donna alla stregua di un oggetto da possedere (guarda il video). L'obiettivo è invece comunicare che l'amore è un'altra cosa, ovvero reciprocità, empatia, rispetto.
Guarda l'intervista.
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Altavia crede molto del progetto e nella comunicazione sociale in generale: "Una parte importante dei nostri lavori è legata al sociale - ha affermato Mamo -. D'altra parte, credo che la comunicazione sociale debba essere, oggi più che mai, sia al cuore della comunicazione in senso assoluto".
Parlando di Altavia, Mamo ha spiegato che l'evoluzione tecnologica ha modificato in modo sostanziale l'esperienza d'acquisto, dal momento che la realtà digitale si fonde sempre più con quella reale e nel corso della nostra quotidianità fruiamo di un ricchissimo mix di media. Per questo motivo, oggi non h apiù senso parlare al consumatore attraverso un unico canale: la strategia deve essere omnichannel.
"Noi cerchiamo di lavorare su tutti i touchpoint, non solo digitali- ha affermato Mamo - , proponendo ai clienti il nostro punto di vista per rendere le strategie più efficaci".
Attualmente, l'agenzia è attiva in ambito publishing (cataloghi, direct mailing) e in iniziative di marketing e comunicazione. Le divisioni interne, come ha spiegato lo stesso Mamo ai nostri microfoni, sono state abolite, compresa Altavia Every, dal momento che attualmente è sempre più difficile dividere in modo netto le diverse discipline, poiché la contaminazione è continua e inevitabile.
Guardando alla chiusura d'anno, dopo un 2013 con fatturato pari a 60 milioni di euro, Altavia Italia, come anticipato da ADVexpress (leggi news) si appresta a chiudere il 2014 in crescita del 10%, in linea con il budget previsto. Ricordiamo che Altavia conta 32 sedi nel mondo (in quasi tutta Europa, in Cina, in Corea, in Russia e in Turchia) e, tra queste, la sede italiana è una di quelle che danno le maggiori soddisfazioni".
Altavia Italia, come ha affermato il presidente Mamo ai nostir microfoni, un anno e mezzo fa ha accolto nel suo team i direttori creativi Fabrizio Ferrero e Pierfrancesco Jelmoni, provenienti da Forchets, che avevano fondato e lanciato sul mercato.
"Grazie al loro apporto, possiamo fare dell'omnicanalità nel retail la vera innovazione del mercato", ha chiosato Mamo.
Serena Piazzi

