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Milano rende omaggio a Italo Calvino con Piano B
Realizzato in esclusiva per La Settimana della Comunicazione, da un’idea di Pasquale Diaferia ed Eugenia Morato con la collaborazione di Pietro Cerretani,gli edifici della città sono diventati per una sera schermi cinematografici d’eccezione. Il film in proiezione è 'Le città invisibili, un’opera collettiva composta da 18 cortometraggi firmati da grandi registi.
Molto più che un cinema all’aperto: una guerrilla urbana. Questo è stato 'Le città invisibili' sui muri di Milano, uno degli eventi de La Settimana della Comunicazione, tenutosi venerdì 1 ottobre a Milano. Grazie all’agenzia di comunicazione non convenzionale Piano B, gli edifici della città sono diventati per una sera schermi cinematografici d’eccezione. Il film in proiezione: Le città invisibili, un’opera collettiva composta da 18 cortometraggi firmati da grandi registi che hanno voluto cogliere e interpretare alcuni degli aspetti meno manifesti e più autentici di Milano, e rendere omaggio a Italo Calvino, a 25 anni dalla sua morte.
Realizzato in esclusiva per La Settimana della Comunicazione, da un’idea di Pasquale Diaferia ed Eugenia Morato con la collaborazione di Pietro Cerretani, il progetto ha visto coinvolti grandissimi nomi della pubblicità e del cinema: Abstr^ctGroove, Paolo Ameli, Josè Bagnarelli, Giovanni Bedeschi, Federico Brugia, Alessandro Cattaneo, Claudio Cavalli, Alberto Fanelli, Claudio Gallinella, Luca Lucini, Edoardo Lugari, Luca Merli, Francesco Nencini, Alex Orlowsky, Ago Panini, Stefano Quaglia, Emiliano Suardi ed Elisa Valt.
Oltre due ore di proiezioni in Corso di Porta Ticinese, proseguite poi lungo i Navigli e terminate ben dopo la mezzanotte alla NABA.
D.V.

