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Saatchi & Saatchi e FAI a favore del patrimonio ambientale italiano

La campagna, pianificata da ottobre sui principali media nazionali (stampa, radio e tv), si avvale anche di una pianificazione di banner. Inoltre sono stati organizzati eventi speciali nelle sedi dei principali beni FAI che rimandano al sito innescando un meccanismo di partecipazione virale.
Saatchi & Saatchi e FAI (Fondo Ambiente Italiano) sono in onda con una campagna di raccolta fondi per tutelare il patrimonio ambientale e architettonico italiano.

"È una grossa soddisfazione per la nostra agenzia -dice Fabrizio Caprara (nella foto), amministratore delegato Saatchi & Saatchi Italia- e pensiamo che mettere la nostra creatività a disposizione di chi come il FAI si batte per  difendere l’Italia e il suo impareggiabile patrimonio artistico e ambientale sia il modo migliore per valorizzare la mission di entrambi".
L’obiettivo istituzionale è avvicinare il FAI alla gente comune.

Prendendo spunto dalle dediche scritte sui muri o incise sugli alberi (immagini divenute tristemente familiari) la campagna suggerisce che il modo giusto per dichiarare il proprio amore all’ambiente italiano è una donazione con un SMS al FAI.

A dar voce al 'lamento' dell’ambiente deturpato da scritte di ogni tipo, le parole di Claudio Baglioni che canta la sua famosa 'E me lo chiami amore?' (Baglioni - Baglioni/Coggio) - edizioni Universal Music Publishing Ricordi srl.

Un cavallo di battaglia per uno dei cantanti più popolari d’Italia, che per l’occasione ha inciso nuovamente il pezzo con un arrangiamento ad hoc, concedendone i diritti gratuitamente.

La campagna, pianificata da ottobre sui principali media nazionali (stampa, radio e tv), si avvale anche di una pianificazione di banner. Inoltre sono stati organizzati eventi speciali nelle sedi dei principali beni FAI che rimandano al sito innescando un meccanismo di partecipazione virale.

Hanno lavorato al progetto il copy Antonio Gigliotti e l’art director Micaela Trani, con la collaborazione di Danilo Fragale e Valentina Di Martino. Web designer: Ilaria Agresta.

La direzione creativa è di Agostino Toscana e Alessandro Orlandi.

La regia è di Stefano Quaglia, il direttore della fotografia Giuseppe Bilotti, la casa di produzione è The Family, online video e telecinema di Square, online audio del film e cdp del radiocomunicato Top Digital.