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Spot BCE: italiani camerieri? E' polemica
Il video promozionale inizia con una serie di cittadini d’Europa che svolgono azioni e interagiscono pagando con la nuova banconota da 10 euro. Tutto sembra normale fino a quando non arriviamo noi i talianI. Nel video si vede comparire una cameriera che esibisce la sua banconota ed esclama felice: “È la mia prima bella mancia!”. Le reazioni non si sono fatte attendere. La trasmissione KlausCondicio ha lanciato un sondaggio “siamo tutti camerieri?” da cui è risultato che l’ 80% dei 500 interpellati si ritiene offeso dallo spot.
E’ polemica per il nuovo spot della BCE che inizia con una serie di cittadini d’Europa che svolgono azioni e interagiscono pagando con la nuova banconota da 10 euro. Tutto sembra normale fino a quando non arriviamo noi i talianI. Nel video si vede comparire una cameriera che esibisce la sua banconota ed esclama felice: “È la mia prima bella mancia!”.
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Le reazioni non si sono fatte attendere. La trasmissione KlausCondicio ha lanciato un sondaggio “siamo tutti camerieri?” da cui è risultato che l’ 80% dei 500 interpellati si ritiene offeso dallo spot. Nel corso del talk di Klaus Davi, in onda su YouTube e visibile al link www.youtube.com/klauscondicio, è intervenuto Massimo Corsaro di Fratelli d’Italia: “questi banchieri volevano essere sprezzanti ma in realtà forse sono solo invidiosi dell’ operosità italica e per questo ci hanno preso di mira. Se volessi scherzare direi che nello spot ci hanno raffigurati come gli unici lavoratori in Europa. Va contro certi stereotipi, quindi lavoriamo meglio di altri. Se invece la consideriamo una provocazione, credo sia frutto dell’invidia atavica dei paesi che vogliono dominare l’Europa nei confronti degli italiani. Mi piace sottolineare che l’ italiana raffigurata sia una bella donna, cosa che nei paesi mitteleuropei non succede visto che superati i 25 anni, quando tendenzialmente assumono le sembianze di un bidone della spazzatura. E poi, probabilmente, questo spot denota un ritardo di lettura della realtà italiana che si è un po’ più evoluta . Faccio fatica a pensare di dovere imparare da persone che mangiano cose che io non darei al mio cane. Questo spot - conclude Corsaro - denota un complesso di inferiorità culturale macroscopico. “
Dello stesso avviso Maurizio Gasparri esponente PDL che ha rivelato: “stiamo valutando un ricorso al Giuri di Autodisciplina Pubblicitaria. Mi ha sorpreso perché, senza offendere il rispettabilissimo lavoro di cameriere, proprio la BCE che ha nella sua figura apicale un cittadino italiano come Mario Draghi, nella sua versione multilingue, multinazionale ed europea, raffiguri gli italiani interpretati da una cameriera che ostenta la mancia da dieci euro . Constato che gli altri europei sono rappresentati da semplici coppie, viaggiatori e fidanzati. Avrebbero potuto studiare rimandi a Marco Polo, Leonardo o Michelangelo, e invece viene esaltata la nostra funzione di servizio, ripeto, sulla quale non ho nulla da eccepiremo critico il contesto. Veniamo chiamati per servire il caffè … . Un ricorso al Giurì? - conclude Gasparri - sarebbe da fare ma forse gli daremmo troppa importanza e poi sappiamo come finiscono i ricorsi”
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Le reazioni non si sono fatte attendere. La trasmissione KlausCondicio ha lanciato un sondaggio “siamo tutti camerieri?” da cui è risultato che l’ 80% dei 500 interpellati si ritiene offeso dallo spot. Nel corso del talk di Klaus Davi, in onda su YouTube e visibile al link www.youtube.com/klauscondicio, è intervenuto Massimo Corsaro di Fratelli d’Italia: “questi banchieri volevano essere sprezzanti ma in realtà forse sono solo invidiosi dell’ operosità italica e per questo ci hanno preso di mira. Se volessi scherzare direi che nello spot ci hanno raffigurati come gli unici lavoratori in Europa. Va contro certi stereotipi, quindi lavoriamo meglio di altri. Se invece la consideriamo una provocazione, credo sia frutto dell’invidia atavica dei paesi che vogliono dominare l’Europa nei confronti degli italiani. Mi piace sottolineare che l’ italiana raffigurata sia una bella donna, cosa che nei paesi mitteleuropei non succede visto che superati i 25 anni, quando tendenzialmente assumono le sembianze di un bidone della spazzatura. E poi, probabilmente, questo spot denota un ritardo di lettura della realtà italiana che si è un po’ più evoluta . Faccio fatica a pensare di dovere imparare da persone che mangiano cose che io non darei al mio cane. Questo spot - conclude Corsaro - denota un complesso di inferiorità culturale macroscopico. “
Dello stesso avviso Maurizio Gasparri esponente PDL che ha rivelato: “stiamo valutando un ricorso al Giuri di Autodisciplina Pubblicitaria. Mi ha sorpreso perché, senza offendere il rispettabilissimo lavoro di cameriere, proprio la BCE che ha nella sua figura apicale un cittadino italiano come Mario Draghi, nella sua versione multilingue, multinazionale ed europea, raffiguri gli italiani interpretati da una cameriera che ostenta la mancia da dieci euro . Constato che gli altri europei sono rappresentati da semplici coppie, viaggiatori e fidanzati. Avrebbero potuto studiare rimandi a Marco Polo, Leonardo o Michelangelo, e invece viene esaltata la nostra funzione di servizio, ripeto, sulla quale non ho nulla da eccepiremo critico il contesto. Veniamo chiamati per servire il caffè … . Un ricorso al Giurì? - conclude Gasparri - sarebbe da fare ma forse gli daremmo troppa importanza e poi sappiamo come finiscono i ricorsi”


