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VML si riorganizza: da 40 a 60 professionisti, Puricelli chief digital officer, Attardo dir. creativo. Obiettivo: 7 mln di fatturato
A fine agosto Matteo Sarzana, dopo cinque anni alla guida di VML, ha lasciato il suo incarico per intraprendere una nuova sfida professionale in Zooppa (leggi news). Ora l'agenzia digital di Young & Rubicam Group riorganizza la propria struttura e cresce in dimensioni e in offerta, puntando ancora di più sulla trasversalità operativa con Y&R.
A fine agosto Matteo Sarzana, dopo cinque anni alla guida di VML, ha lasciato il suo incarico per intraprendere una nuova sfida professionale in Zooppa (leggi news). Ora l'agenzia digital di Young & Rubicam Group riorganizza la propria struttura e cresce in dimensioni e in offerta, puntando ancora di più sulla trasversalità operativa con Y&R.A presentare la nuova VML sono stati Vicky Gitto, Executive Vice President-Executive Creative Director di Young & Rubicam Group, e Simona Maggini, Direttore Generale di Y&R, in un incontro organizzato oggi, 9 ottobre, a Milano, presso la sede di Y&R Group.
Guarda l'intervista video.
Come ha spiegato Gitto ai microfoni di ADVexpressTv, l'organico dell'agenzia, attiva sul mercato dal 2009, passa da 40 a 60 professionisti, con un più ampio spettro di competenze ed esperienze, anche internazionali. Una crescita frutto di un accurato lavoro di ottimizzazione delle risorse, che ha portato anche a cambiamenti nel top management. In particolare, come ha dichiarato Saggini ai nostri microfoni, Danilo Puricelli, già presente da alcuni anni in VML in veste di direttore creativo, assume l'incarico di chief digital officer, con responsabilità diretta del team di 15 sviluppatori back e front-end. La squadra si occupa della produzione di piattaforme digitali che sono spesso al servizio dei progetti creativi delle sigle del Gruppo: una caratteristica, quella di avere il reparto produttivo interno e integrato, che distingue VML dalle altre strutture.
Jacopo Attardo, fino a questo momento direttore creativo dell'area digital di Red Cell, entra invece in VML come direttore creativo, portando con sé la sua squadra di 12 elementi.
Il team dell'agenzia digital di Y&R Group si arricchirà anche di altre figure strategiche: come hanno anticipato Gitto e Maggini ai nostri microfoni, ci saranno un planner integrato, un new business development manager e un digital strategic planner, che si occuperà dell'orchestrazione di tutti i touch point digitali. I nomi delle persone che ricopriranno questi incarichi verranno resi noti a breve. Sta prendendo sempre più piede inoltre anche il progetto di instaurare una stretta collaborazione con un planner media, che potrebbe portare alla nascita di una posizone di digital media manager.
Il Management Team riporterà direttamente a Vicky Gitto e a Simona Maggini. Dal lato dell’offerta, VML acquisisce competenze di social media management, che integra a quelle già presenti. Cresce anche la competenza nella produzione di video e content management. "Già da anni lavoriamo in modo condiviso e i processi operativi sono completamente integrati - ha sottolineato Gitto - . Semplicemente ora aggiungiamo delle competenze specifiche a quelle già presenti, per rafforzarci in determinate aree, ma la trasversalità rimane il nostro modus operandi".
Per quanto attiene ai clienti, attualmente fanno parte della rosa Costa Crociere, Acer, Barilla, JTI, Vodafone, Danone, Coop, Samsung, Bavaria e Cogip. Come ha affermato Maggini ai microfoni di ADVexpressTv, prima della riorganizzazione presentata ufficialmente questa mattina, oltre il 65% dei clienti di VML erano diretti, indipendenti, mentre ora la rosa sarà composta per il 50% da clienti propri dell'agenzia e per l'altro 50% da clienti captive, del Gruppo. La crescita procederà lungo due binari: da un lato si punterà alla crescita dei clienti di VML attraverso attività di comunicazione che vadano anche oltre il digital, grazie alla sinergia con Y&R, dall'altro si lavorerà per incrementare la comunicazione lato digital dei clienti di Y&R.
Focus anche sull''internazionalità, come ha messo in luce Gitto: "Finora il business di VML in Italia è stato guidato da logiche locali, ora invece vogliamo approfittare di questa riorganizzazione per stringere la collaborazione con le altre sedi, approfittando anche di capabilities internazionali", ha dichiarato il manager.
5 milioni circa il fatturato 2014 di VML, che si appresta a chiudere il 2014 con una crescita pari al 20% rispetto al 2013. L'obiettivo, come ha anticipato Saggini ai nostri microfoni, forti della riorganizzazione3 e delle maggiori sinergie, è raggiungere i 6-7 milioni nel 2015.
Serena Piazzi

