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WPP: 6 acquisizioni in valutazione, profitto al 10%, Kantar Building pronto a primavera. Il 14/11 Sir Sorrell all'Ambrosetti Forum
Digital, media, ricerche e PR gli ambiti di maggior interesse per le prossime acquisizioni del Gruppo di cui Massimo Costa è country manager, e che dà appuntamento all'Ambrosetti Forum per parlare di come la comunicazione può rendere l'Italia più attrattiva per gli investimenti esteri, dell'importanza del prodotto di marca, e della digitalizzazione. Oltre agli ambasciatori di tre paesi, un ministro e alcuni imprenditori interverrà il numero 1 di Wpp. In programma anche un evento per parlare del ruolo del direttore creativo quale responsabile della qualità del prodotto dell'agenzia. "Per il business della comunicazione e per l'economia in generale la situazione è ancora difficile. Credo che molto dipenderà da come verrà gestito l'Expo, da cui dipenderanno le sorti dell'export italiano", ha affermato Massimo Costa, country manager WPP.
WPP prosegue sulla strada delle acquisizioni e dell'integrazione tra le diverse strutture e le varie discipline. A fare il punto è stato ancora una volta il country manager Massimo Costa (nella foto), in occasione dell'incontro organizzato oggi, 9 ottobre, presso la sede di Young&Rubicam Group, per presentare la riorganizzazione di VML (guarda l'intervista video a Vicky Gitto e Simona Maggini)."Al momento sono in fase di valutazione 6 acquisizioni - ha anticipato Costa -. Non è detto che tutte vadano a buon fine, dipende dalle prospettive di crescita. In generale, siamo interessati ad acquisire strutture in ambito digital, media, ricerche, PR, e e-commerce". Almeno tre sarebbero previste entro la fine dell'anno.
L'obiettivo, come aveva già dichiarato alcuni mesi fa (guarda l'intervista video), è arrivare ad ottenere la massima integrazione possibile tra le diverse discipline della comunicazione. Integrazione anche 'fisica' che, significa, ad esempio, raggruppare in un unico palazzo un'agenzia di advertising, una di PR e una digital, come già è stato fatto nel Y&R Building e come verrà fatto anche per JWT e Grey United. Per quest'ultima che, come ha affermato Costa, chiude un anno in maniera positiva anche se non ai livelli desiderati, il punto di riferimento sul fronte PR potrebbe diventare Cohn & Wolfe, guidata dal Ceo Elena Silva. Sia JWT che Grey United si rafforzeranno nell'ambito digitale con due delle acquisizioni menzionate da Costa.
E dopo il raggruppamento della strutture media in GroupM, dovrebbe aprire i battenti la prossima primavera il Kantar Building, ovvero un palazzo all'interno del quale troveranno spazio tutti gli istituti di ricerca del Gruppo (7 strutture, ndr), anche se non è ancora noto quale sarà la location milanese.
"Crediamo molto nel valore delle ricerche, che sono indispensabili per pervenire a una profilazione più efficace del target e dunque rappresentano la benzina utile a dare vita a progetti di comunicazione mirati - ha spiegato Costa - . Con l'apertura del Kantar Building puntiamo a ottenere una maggiore efficienza strategica, gestionale e finanziaria".
D'altra parte, proprio l'ottimizzazione delle risorse e l'impegno profuso per raggiungere il massimo grado di efficienza, garantendo al contempo il servizio migliore possibile ai clienti, hanno permesso al gruppo Wpp di performare bene in termini di fatturato. "Chiuderemo il 2014 con profitto al 10%, in linea con lo scorso anno - ha anticipato Costa - . Certo, rispetto al 2012 la profittabilità, pur ritenuta soddisfacente dagli azionisti, è scesa di 4 punti, ma questo è dovuto alla scelta di non ridurre il numero degli addetti se non in pochissime unità ma, piuttosto, di riallocare le risorse presso le strutture del gruppo secondo le necessità. E per aumentarla - ribadisce ancora Costa - si continuerà a investire nelle ricerche. Insomma, orizzontalità sul business e sulle persone che lavorano in maniera integrata sui grandi clienti come Ford con la struttura Blu Hive, Vodafone con il Red Team, Opel, Costa Crociere, e Barilla: "Oggi siamo un gruppo di 65 aziende di cui 60 parlano tra loro e lavorano insieme. L'obiettivo è ottimizzare il lavoro per dare il migliore servizio ai clienti in una logica integrata. Un approccio che, di nuovo, ci permette di avere una buona profittabilità"
Y&R Italia, con le sedi di Roma e Milano, Red Cell e VML dovrebbero raggiungere insieme un fatturato pari a circa 25 milioni di euro.
"Per il business della comunicazione e per l'economia in generale la situazione è ancora difficile - ha continuato Costa - . Credo che molto dipenderà da come verrà gestito l'Expo, che rappresenta senz'altro un'opportunità senza precedenti. Come nel caso della riorganizzazione di VML, il gruppo Wpp sta cercando di valorizzare le risorse umane, permettendo a chi ha le capacità per farlo di acquisire nuove competenze, e di crescere in ambiti oggi sempre più importanti, come il digital appunto. Va in questa direzione anche l'organizzazione di corsi di coaching destinati al middle management".
Molte le nuove nomine avvenute all'interno del Gruppo nel corso dell'anno: Costa ha ricordato Massimiliano Ventimiglia, chief digital officer di WPP, Zeno Mottura, Ceo di MediaCom (leggi news), Alberto Cremaschi, Ceo di Kinetic (leggi news) e Gianluigi Pezzi, Ceo di Maxus (leggi news),. Notizia di oggi l'incarico assegnato a Ignacio Diez, diventato Emea Team Leader per Coca-Cola, già in forza all'agenzia Santo, destinata a diventare una boutique creativa che presto dovrebbe seguire un cliente importante.
In merito ai prossimi progetti del Gruppo, Costa ha anticipato che verrà organizzato un evento che vedrà protagonisti i 9 direttori creativi del Gruppo: "Il ruolo del direttore creativo ha subito una profonda trasformazione - ha affermato il manager - : oggi deve essere il responsabile della qualità del prodotto dell'agenzia. Lavoreremo perché i direttori creativi comprendano questo nuovo ruolo e si impegnino a svolgerlo al meglio".
Infine, appuntamento il 14 novembre prossimo con l'Ambrosetti Forum, che vedrà anche la presenza di Sir Martin Sorrell. Tre i temi all'ordine del giorno: il contributo che la comunicazione può dare a rendere il nostro Paese più attrattivo per gli investimenti esteri (per rendersi conto che si può fare molto di più basti pensare che la Polonia, nonostante abbia una popolazione di 20 milioni di persone inferiore rispetto a quella italiana, è riuscita a catalizzare il triplo di investimenti esteri rispetto all'Italia), il prodotto di marca come garanzia per la ripresa dei consumi e la digitalizzazione, con tutti i problemi connessi all'ormai annosa questione del digital divide.
A confrontarsi su questa impegnativa agenda ci saranno l'ambasciatore americano, quello inglese e quello giapponese, oltre a importanti rappresentanti del mondo dei media, della comunicazione e delle aziende, da Andrea Zappia, Ad Sky Italia, a Roberto Masi, managing director di Mc Donald's, Massimiliano Ventimiglia (CDO Wpp), Daniele Lago, l'imprenditore a capo dell'omonima azienda produttrice di arredamento di design, 'adottata' l'anno scorso dal Gruppo per combattere, anche attraverso la comunicazione, la sfida internazionale. Interverrà anche un ministro (più probabilmente una ministra) il cui nome non è ancora stato svelato.
Serena Piazzi

