Digital
Guna lancia il ‘Social Hub’
L’azienda specializzata nella produzione e distribuzione di farmaci di origine naturale presenta l’e-Report, il proprio Bilancio Integrato, lanciando il nuovo ‘Social Hub’: uno strumento interattivo che permette a chiunque di entrare, tramite diverse ‘porte di accesso’, nel mondo del brand, esaminando performance, progetti e strategie dell’azienda, in totale trasparenza.
Con la pubblicazione del nuovo Bilancio Integrato ‘e-Report’, per il quarto anno consecutivo in versione interattiva, Guna, azienda farmaceutica specializzata nella produzione di farmaci biologici e di origine naturale, integra in un’unica rendicontazione il bilancio sociale e quello contabile, e racconta - in un viaggio lungo un anno - il proprio impegno quotidiano per la costruzione di un nuovo paradigma di salute e di un modello di “business dal volto umano”.
Il volume ha come titolo “Al centro: l’Uomo”, e non contiene solo i “numeri” e la rendicontazione di tutti i progetti di responsabilità sociale, ma costituisce uno vero e proprio esperimento d’innovazione in linea con la sensibilità dell’azienda, nata 30 anni fa a Milano su iniziativa dei coniugi Pizzoccaro e ora presente con i propri farmaci e integratori in 30 paesi del mondo.
È stata elaborata un’innovativa Mappa, che illustra bene la “coincidenza d’interessi” tra l’azienda e i suoi pubblici, e che con un click permette di visionare l’evolversi del rapporto d’interazione con gli stakeholder negli ultimi anni. Gli stessi stakeholder che - fin dalla prima bozza di report on-line - hanno di fatto aiutato a “costruire” il documento, apportando direttamente le correzioni e integrazioni ritenute più opportune sui capitoli di propria competenza e trasmesso suggerimenti migliorativi sulla struttura generale del documento.
È stato inoltre portato a regime il sistema “Web-cam”: un “cruscotto di indicatori” articolato in oltre 50 tabelle comparative pluriennali, che riportano nel dettaglio i dati salienti dell’attività industriale e sociale di GUNA imputati periodicamente dai vari reparti aziendali, e che hanno permesso ai cittadini di accedere in qualunque momento e senza alcuna password al data-base, facendosi una propria idea dell’azienda e “costruendosi” poi il proprio bilancio integrato estrapolando i dati di specifico interesse, 365 giorni all’anno, senza alcuna “mediazione” da parte dell’azienda.
Per facilitarne la diffusione limitando l’impatto ambientale, il Bilancio è stato reso disponibile per la distribuzione solo in versione elettronica, grazie alla creazione del “Social Hub”: una piattaforma online all’indirizzo bilanciointegrato.guna.it dove l’utente potrà scegliere in libertà il proprio percorso di approfondimento del mondo GUNA.
Una lettura “light” attraverso la consultazione dei soli Abstract predisposti per ogni capitolo o delle brevi Infografiche numeriche e statistiche; l’accesso al Report in formato PageFlip sfogliabile come un libro; la navigazione libera dell’intero documento tramite un indice interattivo e il motore di ricerca potenziato “Maigret”; la ricerca di specifiche informazioni tramite la Mappa degli Stakeholder intelligente, che connette l’utente direttamente alla rendicontazione di tutti i progetti realizzati con ogni tipologia di pubblico; la “narrazione per immagini”, capitolo per capitolo attraverso oltre 100 fotografie d’autore e 50 videofilmati; la lettura di un tradizionale pdf a colori ad alta definizione, e molto altro. Con tutti questi accorgimenti, GUNA conferma la sua vocazione “2.0” alla rendicontazione integrata, ed è ora in grado di dare un contributo sempre più efficace alla diffusione dei propri progetti a favore di medici e pazienti.
«Il titolo di questo volume è paradigmatico: al centro di tutto il nostro progetto industriale c’è sempre l’Uomo, dal momento che produciamo farmaci efficaci e senza effetti collaterali, per migliorare lo standard di salute della cittadinanza. Siamo convinti da sempre di avere un ruolo nel tessuto sociale che va ben al di là delle sole performance finanziarie, pur assai soddisfacenti: questo Report è la ‘sintesi’ della nostra idea di salute, e di ciò che vogliamo fare nei prossimi anni per proseguire ad affermarla», ha dichiarato Alessandro Pizzoccaro, Presidente e fondatore di GUNA.
Sul piano progettuale, GUNA ha approvato 30 delle 38 richieste pervenute di supporto a progetti sociali, di cui - nel segno della continuità - ben 22 progetti sono la prosecuzione di iniziative e partnership iniziate negli anni precedenti. L’impegno in termini di responsabilità sociale viene sostenuto da un fatturato 2012 di 54,1 mln di euro, e un utile di esercizio di 835.440 euo. Numeri che hanno una ricaduta diretta sugli investimenti effettuati dall’azienda nella ricerca scientifica: molteplici sono stati infatti i progetti sostenuti nel corso dell’anno sia per la ricerca di base che per quella clinica, svolti autonomamente o in affiancamento a enti e organizzazioni medico e scientifiche tra cui le Università degli Studi di Milano, Parma, Padova e Torino, e con l’Ospedale S. Pietro Fatebenefratelli di Roma, con il quale è in corso un ambizioso progetto di studio pluriennale sulla dermatite atopica con un investimento complessivo di 267.000 Euro.
Nei 6.000 mq di laboratori interni all’azienda, i più avanzati al mondo dal punto di vista tecnologico, una decina di ricercatori lavora quotidianamente per mettere a punto nuovi prodotti. Ben 80 sono i farmaci commercializzati da GUNA negli Stati Uniti, mentre - nonostante in Italia si sia ancora dinnanzi a procedure burocratiche “scoraggianti” per l’immissione sul mercato di nuovi farmaci - a oggi sono circa 2.300 le referenze commercializzate da GUNA, tra farmaci prodotti internamente e quelli in distribuzione, acquistabili in 4.500 farmacie su tutto il territorio nazionale.
Nel corso del 2012 il numero delle farmacie servite da GUNA è ulteriormente cresciuto, com’è aumentata anche la forza lavoro, con 23 nuove assunzioni. L’Azienda impiega attualmente 226 persone, di cui 132 uomini e 94 donne, oltre a 26 collaboratori esterni, e l’organico potrebbe crescere ulteriormente nel caso si concretizzino le auspicate apertura dell’AIFA sulla procedura semplificata per la registrazione di nuovi farmaci omeopatici, e in considerazione del fatto che il settore è uno dei pochi a non risentire della crisi, tant’é che sono oltre 11 milioni gli italiani che si curano con la medicina non convenzionale.
Il bilancio integrato GUNA è consultabile e commentabile connettendosi al Social Hub dell’azienda all’indirizzo web bilanciointegrato.guna.it. Il sito per il pubblico è guna.it, quello per i professionisti della salute pro.guna.it.
MG
Il volume ha come titolo “Al centro: l’Uomo”, e non contiene solo i “numeri” e la rendicontazione di tutti i progetti di responsabilità sociale, ma costituisce uno vero e proprio esperimento d’innovazione in linea con la sensibilità dell’azienda, nata 30 anni fa a Milano su iniziativa dei coniugi Pizzoccaro e ora presente con i propri farmaci e integratori in 30 paesi del mondo.
È stata elaborata un’innovativa Mappa, che illustra bene la “coincidenza d’interessi” tra l’azienda e i suoi pubblici, e che con un click permette di visionare l’evolversi del rapporto d’interazione con gli stakeholder negli ultimi anni. Gli stessi stakeholder che - fin dalla prima bozza di report on-line - hanno di fatto aiutato a “costruire” il documento, apportando direttamente le correzioni e integrazioni ritenute più opportune sui capitoli di propria competenza e trasmesso suggerimenti migliorativi sulla struttura generale del documento.
È stato inoltre portato a regime il sistema “Web-cam”: un “cruscotto di indicatori” articolato in oltre 50 tabelle comparative pluriennali, che riportano nel dettaglio i dati salienti dell’attività industriale e sociale di GUNA imputati periodicamente dai vari reparti aziendali, e che hanno permesso ai cittadini di accedere in qualunque momento e senza alcuna password al data-base, facendosi una propria idea dell’azienda e “costruendosi” poi il proprio bilancio integrato estrapolando i dati di specifico interesse, 365 giorni all’anno, senza alcuna “mediazione” da parte dell’azienda.
Per facilitarne la diffusione limitando l’impatto ambientale, il Bilancio è stato reso disponibile per la distribuzione solo in versione elettronica, grazie alla creazione del “Social Hub”: una piattaforma online all’indirizzo bilanciointegrato.guna.it dove l’utente potrà scegliere in libertà il proprio percorso di approfondimento del mondo GUNA.
Una lettura “light” attraverso la consultazione dei soli Abstract predisposti per ogni capitolo o delle brevi Infografiche numeriche e statistiche; l’accesso al Report in formato PageFlip sfogliabile come un libro; la navigazione libera dell’intero documento tramite un indice interattivo e il motore di ricerca potenziato “Maigret”; la ricerca di specifiche informazioni tramite la Mappa degli Stakeholder intelligente, che connette l’utente direttamente alla rendicontazione di tutti i progetti realizzati con ogni tipologia di pubblico; la “narrazione per immagini”, capitolo per capitolo attraverso oltre 100 fotografie d’autore e 50 videofilmati; la lettura di un tradizionale pdf a colori ad alta definizione, e molto altro. Con tutti questi accorgimenti, GUNA conferma la sua vocazione “2.0” alla rendicontazione integrata, ed è ora in grado di dare un contributo sempre più efficace alla diffusione dei propri progetti a favore di medici e pazienti.
«Il titolo di questo volume è paradigmatico: al centro di tutto il nostro progetto industriale c’è sempre l’Uomo, dal momento che produciamo farmaci efficaci e senza effetti collaterali, per migliorare lo standard di salute della cittadinanza. Siamo convinti da sempre di avere un ruolo nel tessuto sociale che va ben al di là delle sole performance finanziarie, pur assai soddisfacenti: questo Report è la ‘sintesi’ della nostra idea di salute, e di ciò che vogliamo fare nei prossimi anni per proseguire ad affermarla», ha dichiarato Alessandro Pizzoccaro, Presidente e fondatore di GUNA.
Sul piano progettuale, GUNA ha approvato 30 delle 38 richieste pervenute di supporto a progetti sociali, di cui - nel segno della continuità - ben 22 progetti sono la prosecuzione di iniziative e partnership iniziate negli anni precedenti. L’impegno in termini di responsabilità sociale viene sostenuto da un fatturato 2012 di 54,1 mln di euro, e un utile di esercizio di 835.440 euo. Numeri che hanno una ricaduta diretta sugli investimenti effettuati dall’azienda nella ricerca scientifica: molteplici sono stati infatti i progetti sostenuti nel corso dell’anno sia per la ricerca di base che per quella clinica, svolti autonomamente o in affiancamento a enti e organizzazioni medico e scientifiche tra cui le Università degli Studi di Milano, Parma, Padova e Torino, e con l’Ospedale S. Pietro Fatebenefratelli di Roma, con il quale è in corso un ambizioso progetto di studio pluriennale sulla dermatite atopica con un investimento complessivo di 267.000 Euro.
Nei 6.000 mq di laboratori interni all’azienda, i più avanzati al mondo dal punto di vista tecnologico, una decina di ricercatori lavora quotidianamente per mettere a punto nuovi prodotti. Ben 80 sono i farmaci commercializzati da GUNA negli Stati Uniti, mentre - nonostante in Italia si sia ancora dinnanzi a procedure burocratiche “scoraggianti” per l’immissione sul mercato di nuovi farmaci - a oggi sono circa 2.300 le referenze commercializzate da GUNA, tra farmaci prodotti internamente e quelli in distribuzione, acquistabili in 4.500 farmacie su tutto il territorio nazionale.
Nel corso del 2012 il numero delle farmacie servite da GUNA è ulteriormente cresciuto, com’è aumentata anche la forza lavoro, con 23 nuove assunzioni. L’Azienda impiega attualmente 226 persone, di cui 132 uomini e 94 donne, oltre a 26 collaboratori esterni, e l’organico potrebbe crescere ulteriormente nel caso si concretizzino le auspicate apertura dell’AIFA sulla procedura semplificata per la registrazione di nuovi farmaci omeopatici, e in considerazione del fatto che il settore è uno dei pochi a non risentire della crisi, tant’é che sono oltre 11 milioni gli italiani che si curano con la medicina non convenzionale.
Il bilancio integrato GUNA è consultabile e commentabile connettendosi al Social Hub dell’azienda all’indirizzo web bilanciointegrato.guna.it. Il sito per il pubblico è guna.it, quello per i professionisti della salute pro.guna.it.
MG


