Digital
IAB Forum. Google sull’onda dell’innovazione
Nuovi strumenti di search e la nuova piattaforma Googl Wave sono stati i protagonisti del workshop organizzato da google nella prima giornata dello IAB Forum 2009.
L’innovazione è stata la protagonista indiscussa del workshop di Google, tenutosi in questo primo pomeriggio dello IAB Forum. Un incontro, questo, voluto dall’azienda per presentare le numerose novità di business e che si inserisce nel più ampio tema scelto quest’anno dalla due giorni della comunicazione digitale, appunto innovazione e competitività.
Al centro del workshop, dunque, i numerosi strumenti di search e, soprattutto, la nuova creatura Google Wave.
Search sempre più funzionale
In una sala affollatissima, Simon Morrison, responsabile comunicazione e search Emea di Google, ha illustrato le novità del motore di ricerca.
Un primo gruppo di strumenti è stato studiato per soddisfare le esigenze degli utenti di oggi.
“I navigatori si aspettano oggi un prodotto sempre più personalizzato, consultabile ovunque, che offra anche altri servizi - ha spiegato - . Ed è in questo senso che sta andando oggi Google. Per la mobilità, per esempio, abbiamo sviluppato il sistema operativo Android, che permette di fare ricerche online tramite comando vocale. Mentre per rendere il motore di ricerca più sofisticato, abbiamo elaborato Google suggest (la soluzione che suggerisce il soggetto da ricercare partendo dal testo che si sta inserendo, ndr): uno strumento molto utile, a prima vista semplice, ma molto complesso da un punto di vista tecnologico”.
Facilitare la vita, make life easier, è un’altra grande categoria in cui rientrano le novità di Google. Fra queste Google Squared, uno strumento di ricerca analitico, che fornisce, a seconda della richiesta, informazioni molto dettagliate sull’argomento ricercato (ad esempio informazioni di tipo anagrafico e fisico su un personaggio). Un'altra novità è la Google Wheel, uno strumento che propone in un grafico schematico le informazioni utili e più significative su un tema.“Per il futuro l’obiettivo è sempre quello di offrire di più - ha spiegato Morrison -. Stiamo infatti mettendo a punto anche per l’Italia Music Search, la soluzione già lanciata negli Usa per fornire risultati delle ricerche da ascoltare in streaming”. Una sfida chiara quella che Google, assieme ai partner Lala, Pandora, imeem, MySpace Music e Rhapsody, lanciano a iTunes.
Ma anche il social search è un ambito su cui Google sta sviluppando una funzionalità, ancora non integrata in un reale strumento di search.
Infine, è di settimana scorsa l’annuncio del futuro lancio del real time search, realizzato con Twitter.
Un ultimo fronte su cui Google sta lavorando è quello dell’elaborazione di tools per lo sfruttamento dei dati, utili soprattutto a fini di business, quali pianificazione pubblicitaria ed elaborazione di previsioni. Fra questi, Google domestic index, che compara i dati economici storici con quelli presenti della ricerca.
Google Wave, la rivoluzione della comunicazione
La tanto chiacchierata nuova ‘creatura’, Google Wave, è stata illustrata da uno dei suoi fondatori, Lars Rasmussen (nella foto a sinistra), in collegamento video da Zurigo. Si tratta di un nuovo strumento che nelle intenzioni dell’azienda rivoluzionerà il modo di fare comunicazione, andando a sostituirsi all’e-mail. “L’idea ci è venuta riflettendo su come funziona l’e-mail - ha spiegato Rasmussen - su modello cioè della classica comunicazione epistolare, fra due singoli. L’idea è quella di ignorare come si comunicava prima dell’arrivo dei personal computer e sfruttare al meglio le potenzialità offerte oggi dalla tecnologia”.
Il modello di Google Wave è dunque totalmente collaborativo. Usando Google Wave gli utenti possono scambiarsi testi, immagini, video, musica e conversare, il tutto in tempo reale e lo possono fare in una situazione di gruppo avendo inoltre la possibilità (come si fa con un registratore) di riavvolgere la conversazione - anche a distanza di giorni - e vedere quello che è stato discusso e casomai aggiungere dei nuovi contenuti o apportare delle modifiche a quelli già pubblicati.
Le potenzialità e i possibili utilizzi di Google wave sono a oggi ancora in divenire e, in parte,m allo studio. Fra queste l’integrazione con servizi di telefonia e, non però a breve termine, quella con G-mail.
“Il nostro obiettivo è che Wave si affermi non solo come prodotto Google, ma in generale come tecnologia che offre infinite funzionalità, che la faranno diventare la più importante ‘way to communicate’”, ha concluso Rasmussen.
Ilaria Myr
Ilaria Myr

