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"Io sono Manila Grace" è il titolo della nuova campagna all'insegna dell'inclusività e del body positive

5 nomi, 5 donne e altrettante storie quelle che narra l'iniziativa: Esha, Carola, Gaia, Giordana, e Giulia. Madrina dell’iniziativa l’influencer Eleonora Brunacci Di Vaio

5 nomi, 5 donne e altrettante storie quelle che narra la prossima campagna Manila Grace.

Esperienze di vita vera e autentica, accompagnate da un grande sentimento di rivalsa e dalla voglia di rialzarsi da situazioni difficili o spiacevoli per dimostrare che è proprio la diversità a creare valore.

Manila Grace, da sempre a stretto contatto con tutta la sua community, ha indetto un concorso chiedendo a tutte le donne di inviare un video che rappresentasse al meglio la loro unicità. Tra le migliaia di candidature ricevute, sono state individuate cinque donne, forti e di carattere che hanno saputo rispondere con tenacia ai vari scenari che la vita gli ha presentato.

Ed ecco che prende il via, in concomitanza con la prossima Festa della Donna, una campagna che vuole essere fatta da donne in supporto alle altre donne.

Esha, Carola, Gaia, Giordana, e Giulia questi i lori nomi nello specifico e che stanno a rappresentare e ad impersonificare ogni donna che almeno una volta nella vita ha avuto a che fare con chi l’ha discriminata per le sue forme, per il colore della pelle, per un tratto troppo aggressivo o troppo romantico della sua persona o per una caratteristica che le avrebbe potute limitare.  Queste cinque donne hanno invece saputo raddrizzare il tiro e trasformare questi aspetti nella loro forza.

Una sfilata diventa un gioco dove ognuna di loro è pronta a dare un voto alle altre ma il voto è quello del cuore, che vuole fare esaltare ogni peculiarità e virtù: la classifica si chiude quindi con un plateale 10 su 10.

Esha, 27 anni, di origini somale vive tra Napoli e Roma, è una ragazza bella e motivata che si divide tra un impiego molto dinamico, lavora presso un’agenzia di eventi e lo studio, ambisce a diventare assistente sociale. La sua persona esprime fiducia e sicurezza ma non è sempre stato così, si è sentita spesso discriminata per il colore della sua pelle ma i grandi personaggi della storia l’hanno aiutata, uno su tutti Martin Luther King. Il suo pensiero l’ha aiutata ad ottenere fiducia in se stessa e ad essere oggi una giovane donna carismatica e coraggiosa.

Carola, 25 anni, mamma italiana e papà kenyota, incarnato color crema e capelli riccissimi. Sin da bambina ha faticato a riconoscersi nei modelli che imponeva la società. Barbie e bambolotti biondi e dagli occhi azzurri l’hanno sempre fatta sentire inadeguata, così come il disprezzo della gente che la insultava e denigrava solo per il colore della pelle. Nonostante abbia iniziato a fare la modella all’età di due anni, non si è mai accettata né sentita bella, fino a quando cinque anni fa lo spirito di accettazione ha predominato e da che ha sempre cercato di vestirsi in maniera elegante per ostentare qualcosa in cui non si riconosceva, ha ripreso a vestirsi casual e ha mettersi anche la tuta, senza avere paura di essere giudicata così come ha smesso di stirarsi i capelli e li ha tagliati per far sì che emergesse la sua vera natura, una folta chioma nera e autentica, spontanea come lei.

Gaia, 44 anni, pianista e mamma di due gemelli di 14 anni. Ha subìto un importante intervento alla spinta dorsale che le è stata totalmente ricostruita in acciaio, questo episodio che si prospettava essere molto limitante in realtà è stato un vantaggio per la sua professione aiutandola nella postura da mantenere al pianoforte.

Giordana, 28 anni, ha scelto una strada non facile, soprattutto per una donna, quella di fare la psicoterapeuta nelle carceri e dover fronteggiare ogni giorno situazioni difficili e complicate.

Giulia, 28 anni, speaker radiofonica, è stata molto spesso vessata per il suo aspetto fuori le righe, ha infatti un corpo quasi totalmente coperto da tatuaggi, che ha sempre portato con molto orgoglio perché nella diversità sta la prima forma di accettazione e inclusività.

E infine da collante a tutte queste personalità, Eleonora Brunacci Di Vaio, tra le rappresentanti del movimento body positive, moglie e mamma, dopo tre parti ha accolto il cambiamento del suo corpo perché la vera bellezza sta nell’accettarsi.

La campagna digital «Io sono Manila Grace» verrà distribuita sul sito, sui canali web e digital del brand.

 

Crediti:

Concept Design : Pink - Digital Rockers (https://www.instagram.com/pink_digitalrockers/)

Creative Director : Iconize (https://www.instagram.com/iconize/)

Production: Pink - Digital Rockers (https://www.instagram.com/pink_digitalrockers/)

Video Making : William Lapomarda (https://www.instagram.com/william.vision/)

Photographer : Gabriele Battaglino (https://www.instagram.com/gabrielebattaglino_mi/)