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Spagnulo (Alfa Romeo): mobile video adv, vale quasi il 2% del budget, ma crescerà grazie all'efficacia multipiattaforma
Il mobile video adv rappresenta uno strumento strategico per Alfa Romeo grazie a tre fattori chiave: può essere adottato su tutte le piattaforme intercettando il giovane target che trascorre parte del tempo sul digitale e con lo smartphone, può mostrare in maniera impattante le caratteristiche di stile e grinta delle auto grazie al formato video, consente di attivare facilmente una callo to action tra gli utenti tramite un semplice pulsante. Anche grazie a queste caratteristiche, come ha spiegato il mktg comm. manager Alfa Romeo ad ADVexpress a margine del convegno a Milano (vedi notizia correlata), questo canale è destinato a crescere nel media mix del brand.
Il mobile video advertising ha ancora un peso minore sugli investimenti complessivi di Alfa Romeo, circa il 2%, una percentuale proporzionata alla penetrazione della comunicazione sul canale mobile, ma è destinato a crescere poichè dotato di grandi potenzialità.Lo ha dichiarato oggi ad ADVexpress Maurizio Spagnulo, marketing communication manager del brand e Media & digital Marketing director Fiat Group Automobile al convegno “Innovation training” dedicato a questo canale organizzato oggi a Milano da Smartclip (vedi notizia correlata).
Parlando del trend di utilizzo del canale mobile in Alfa Romeo, Spagnulo ha ricordato che il brand è stato uno dei primi ad utilizzare il mobile video adv con controllo dei clic e nel 2012 ha lanciato il primo spot mobile di MiTo mentre ancora il mercato era concentrato sulle modalità banner.
Nel 2013 sono seguite operazioni speciali orientate a valutare il clic to rate e al retargeting degli utenti interessati al brand intercettati via mobile e il primo flight di video mobile realizzato per MiTo.
"Il mobile video adv è strategico per due ragioni - spiega Spagnulo - . Innanzitutto perchè consente di raggiungere il target giovane di MiTo che passa sempre meno tempo sui mezzi classici e sempre più in rete e con lo smartphone, inoltre ben si presta a mostrare, attraverso il video, tutte le caratteristiche della vettura, dallo stile alla grinta, in maniera impattante e soprattutto multipiattaforma, seguendo i giovani durante tutte le loro fruizioni in movimento".
Fondamentale, osserva Spagnulo, che i video siano realizzati ad hoc per la fruizione mobile o adeguatamente adattati dalla tv per le altre piattaforme affinchè possano essere efficaci e d'impatto e per poter essere inseriti nelle pagine web come contenuti coerenti.
Un esempio? All'interno di un sito con previsioni meteo, lo spot suggerisce di sfruttare il week end di sole per una passeggiata a bordo di MiTo. "Il mobile video adv sul digitale si avvicina talvolta a una forma di branded content che deve essere coerente con il contesto digitale nel quale si inserisce per essere efficace, oltre ad essere un veicolo semplice per entrare in contatto con i target spingendoli a una call to action , attraverso un semplice clic" conclude il manager.
EC

