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Svolta digitale per Mattel che lancia La Scatola dei Giocattoli e aumenta del 15% il budget in comunicazione. Il 10% va online

Una piattaforma web e un’APP con la realtà aumentata fatta di consigli e suggerimenti per le famiglie italiane, pronte a spendere oltre 700 milioni di euro in giocattoli per il prossimo Natale. Mattel in 50 anni ha cambiato la storia del giocattolo seguendo la società attraverso le sue innovazioni digitali o dettando le mode con Barbie. “La Scatola dei Giocattoli” Mattel ha anche un ruolo sociale: Linus di Radio Deejay è l’ambasciatore della maratona online che ad ogni like sulla pagina Facebook dell’iniziativa contribuisce alla donazione di 25.000 euro in giocattoli a favore di strutture che si dedicano alla salute e all’accoglienza dei bambini.
Una porta d’accesso per la felicità dei bambini ma anche degli adulti che scelgono un regalo: con questo spirito Mattel Italy ha ideato La Scatola dei Giocattoli, l’innovativa piattaforma web che arricchita da un’APP con la realtà aumentata disponibile su Apple Store e Google Play, rivoluziona il mondo dei toys.

La Scatola Dei Giocattoli - http://www.lascatoladeigiocattoli.it - permette di trovare, in modo semplice e veloce, il giocattolo perfetto per tutti i bambini: un catalogo online di oltre 400 giocattoli suggeriti attraverso la selezione di alcuni filtri, dalla dimensione al genere di gioco, dal sesso all’età del bambino, senza tralasciare le preferenze legate ai singoli brand.

“Selezionare il giocattolo corretto non è sempre una cosa semplice - commenta Giuseppe Papa (in foto), Senior Manager Customer Marketing&Brand Communication Mattel Italy - e per questo Mattel negli anni ha investito in ricerca e sviluppo, osservando in maniera diretta le fasi di crescita dei bambini, con l’obiettivo di studiare un prodotto veramente utile ai bisogni di crescita cognitiva e motoria. Oggi con La Scatola dei Giocattoli facciamo un passo in avanti a livello di innovazione, mettendo a disposizione uno strumento che possa aiutare nella scelta corretta del gioco ”.

Questa operazione conferma la svolta digitale di Mattel che, grazie alla partnership tecnologica con Google, orienta sempre più le proprie strategie di comunicazione e marketing verso la rete in cui quasi 30 milioni di ricerche hanno come oggetto il giocattolo. "L'83% delle mamme, principali responsabili d'acquisto nell'industry di riferimento, sono collegate ad internet" continua Giuseppe Papa. "Mortivo per cui Mattel ha indirizzato sul web una quota sempre più importante della propria comunicazione. Nel 2013 abbiamo incrementato il budget totale di circa il +15%. Questa maggiore spesa sarà quasi interamente utilizzata per sostenere i 35 brand del gruppo soprattutto tra novembre e dicembre, a ridosso del Natale. Nonostante la Tv rimanga il mezzo principe delle nostre pianificazioni pubblicitarie, la sua quota di budget è stata ridotta, passando da un 96% all'attuale 90%, a favore di maggiori investimenti nel digitale che rappresenta oggi il 10% della nostra spesa annua in comunicazione. Importanti per noi anche le attività sul territorio, come il tour in 6 tappe organizzato per Barbie (leggi news). Eventi e iniziative sul punto vendita assorbono circa il 40% del budget".

Diversi i fornitori in comunicazione di cui si serve il gruppo nel nostro Paese principalmente per adattare la creatività centralizzata in US. Il centro media è Carat.

Le famiglie italiane pronte a spendere oltre 700 milioni di euro in giocattoli per il prossimo Natale

L’Italia si conferma uno dei paesi principali per l’industria del giocattolo, che farà registrare circa 1,5 miliardi di euro contro i 16,5 dell’Europa.

“Stiamo assistendo in Italia, anche in questi anni oggettivamente difficili, ad una tenuta nel settore del giocattolo, commenta Filippo Agnello, Amministratore Delegato di Mattel Italy -con una tendenza progressiva all’acquisto last minute che conferma l’attenzione degli italiani a far felici i propri bambini in occasione del Natale, momento in cui si concentra oltre il 50% degli acquisti di tutto il comparto per tutto l’anno”.

Nel 2012, l’industria del giocattolo in Italia ha registrato un lieve calo del -2% e le previsioni del mercato indicano un mantenimento di questo trend con il segmento bambole e giocattoli della prima infanzia, insieme a “macchinine”, “puzzle” e costruzioni tra i prodotti più ricercati.

Secondo l’elaborazione del Consorzio POLI.design del Politecnico di Milano per La Scatola dei Giocattoli di Mattel, c'è un ritorno al vintage di ispirazione anni ’70, che si contrappone ai giocatoli tecnologici oltre ai grandi classici educational e che facilitano il movimento.

Per Luca Fois, professore del Consorzio POLI.design del Politecnico di Milano e direttore del Master in Design del Giocattolo “fare la scelta corretta non è sempre una cosa semplice anche perché, il giocattolo per i primi 10 anni di età di un bambino, vive di una forte ambiguità specifica che condiziona molto le scelte di marketing, progettuali e di design nella realizzazione: il destinatario è il bambino ma l’acquirente è un adulto. Un macro tendenza, evidente nei mercati maturi, è una crescente richiesta da parte dei genitori di qualità in termini non solo di sicurezza ma anche di valori culturali, formativi, ludo pedagogici, creativi, aggregativi, socializzanti”.

Si stima infatti che circa 1 regalo su 6 sia sbagliato o indesiderato, per oltre 2 milioni e 300 mila prodotti non rispondenti alle reali necessità o desideri dei più piccoli.

Esigenze crescenti di informazione e orientamento si focalizzano sulla richiesta di maggior qualità del prodotto giocattolo in termini di sicurezza e di capacità di aiutare lo sviluppo del bambino: grazie al contributo di esperti pedagoghi e della formazione, Mattel in 50 anni ha cambiato la storia del giocattolo seguendo la società attraverso le sue innovazioni digitali o dettando le mode con Barbie.

“I giocattoli con cui siamo cresciuti dicono molto di noi e del mondo in cui siamo cresciuti -aggiunge Davide Coero Borga, divulgatore scientifico esperto nel giocattolo - Punteggiano le nostre esistenze di meraviglia e sanno sorprenderci con le loro storie fatte di sogno, avventura e tecnologia. La scienza che ci riempie le tasche con smartphone e tablet è la stessa che ci sorride dagli scaffali dei Toy Center”.

“Oggi il business del giocattolo sul web è ancora un fenomeno marginale se paragonato ai valori complessivi del mercato - continua Agnello, -  ma le influenze della rete nel percorso decisionale, informativo, ed anche esperienziale non sono da sottovalutare, anzi sono un’opportunità in cui Mattel crede molto. Per questo motivo e primi nel mercato del giocattolo abbiamo deciso con grande entusiasmo di lanciare La Scatola dei Giocattoli, una piattaforma digitale che aiuta gli adulti a scegliere bene cosa regalare ai bambini”.

“La Scatola dei Giocattoli”- www.lascatoladeigiocattoli.it - è il primo progetto digitale sviluppato da Mattel Italy con l’obiettivo di aiutare i genitori, i parenti e gli amici ad orientarsi nel mondo del giocattolo: uno strumento indicato per scegliere il regalo corretto in relazione alla fase di crescita e sviluppo del bambino ma anche ai suoi gusti e alle sue preferenze. L’innovativo modello proposto all’interno di questa piattaforma risiede nella possibilità di costruire, attraverso l’utilizzo di alcune variabili di scelta, tante scatole virtuali per i bambini che potranno essere condivise in rete e “conservate” online per suggerire e ispirare altri regali, facendo tesoro di quanto individuato e vissuto dal bambino.

La piattaforma consente di costruire “scatole dei giocattoli virtuali” da conservare e anche condividere online sui social network così che, in occasione di eventi speciali, l’adulto possa essere ulteriormente aiutato ad individuare il giocattolo giusto anche sulla base delle scelte precedentemente effettuate e raccogliere anche suggerimenti e commenti dagli amici sui Facebook sulla base di esperienze individuali.



Il sito ospita un’area molto divertente che rievoca anche i giocattoli del passato: nella sezione “quando io ero bambino” è possibile inserire una data e tornare indietro nel tempo riscoprendo i giocattoli che hanno fatto la storia. In molti casi infatti l’influenza dei giocattoli del passato ha un impatto decisivo nella scelta da parte degli adulti nonché un modo immediato per tornare bambini. Per seguire poi gli eventi dedicati al mondo del giocattolo un’apposita sezione “Il giocattolo in città” segnala tutti gli appuntamenti per i più piccoli nelle piazze, nelle fiere e nei punti vendita che propongono iniziative insieme a Mattel.

L’APP fornisce invece un’esperienza unica di realtà aumentata da poter vivere nei negozi di giocattoli e nella grande distribuzione: inquadrando con lo smartphone i marker sugli scaffali Mattel, il giocattolo prenderà vita davanti agli occhi degli utenti, descrivendo caratteristiche e funzionalità per lo stupore di adulti e bambini.

Inoltre inserendo “Scatola3d” nel filtro di ricerca, l’APP fornirà nella lista dei risultati tutti i giocattoli tridimensionali, pronti per essere girati, spostati e zoomati. E grazie all’assistente virtuale, con cui è
possibile dialogare, fare domande e ricevere risposte, si può richiedere assistenza e aiuto per trovare il regalo giusto.

Anche in questo caso l’integrazione con i social network è stata prevista nella programmazione dell’APP che consente di condividere e rendere partecipe la propria rete sociale delle esperienze che La Scatola dei Giocattoli Mattel è in grado di offrire. La Scatola Dei Giocattoli, per smartphone e tablet, è scaricabile gratuitamente su App Store e Google Play.

“La Scatola dei Giocattoli” Mattel ha anche un ruolo sociale: è stato individuato un programma di donazioni presso alcune primarie strutture che si occupano della salute e dell’accoglienza dei più piccoli, attraverso il coinvolgimento in prima persona degli italiani.

Linus di Radio Deejay è l’ambasciatore della maratona online che ad ogni like sulla pagina Facebook dell’iniziativa (www.facebook.com/LaScatolaDeiGiocattoli) contribuisce alla donazione di 25.000 euro in giocattoli a favore di strutture che si dedicano alla salute e all’accoglienza dei bambini, tra cui il Comitato Letizia Verga, l’associazione costituita negli anni ‘80 da genitori e medici impegnati nella lotta contro le leucemie, che opera all’ospedale San Gerardo di Monza.

I bambini che verranno ospitati nel reparto avranno così modo di ricevere un kit di accoglienza con i giocattoli Mattel per passare le ore lontani dalla famiglia e di usufruire di alcune aree gioco comuni. Altre iniziative analoghe verranno implementate per tutto il 2014.

Maria Ferrucci