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TheBlogTV, tecnologia vulcanica

Pubblichiamo l’articolo uscito su NC. Le social enterprise devono diventare una ‘protesi sensoriale’ in grado di migliorare le prestazioni, ottimizzando l’apprendimento e la condivisione del sapere, ma anche dei valori chiave delle aziende. La soluzione Magma può rappresentare un valido partner, altamente personalizzabile a seconda delle necessità delle aziende, che TheBlogTV applica con successo alle infrastrutture tecnologiche delle piattaforme aziendali.
Per poter competere sul mercato, le aziende devono essere in grado di adattarsi ai mutamenti ambientali, innovare, rinnovare se stesse e i modelli organizzativi. A distanza di 100 anni dalla rivoluzione industriale, stiamo vivendo un nuovo momento di passaggio rivoluzionario: le imprese sono immerse in un ecosistema completamente nuovo, in cui gli utenti vogliono prendere condividere, discutere e dialogare con le marche; un ecosistema in cui il sapere non è più centralizzato, ma è distribuito.

Il presente prevede un'impresa che diventa piattaforma, come sosteneva Andrew McAfee, nel 2006 quando descriveva le piattaforme di Social Enterprise, ambienti nei quali si stabilisce un dialogo all’interno dell’azienda. Le Social Enterprise sono piattaforme collaborative che creano in modo organico, strategico e strutturato un luogo virtuale in cui i dipendenti e i collaboratori dell’azienda possono lavorare insieme, condividere e trovare soluzioni, partecipare alle discussioni favorendo la comunicazione e l’apprendimento organizzativo.

Da alcuni anni TheBlogTV sta lavorando per sviluppare applicazioni di social enterprise, in grado di coinvolgere clienti, dipendenti e più in generale stakeholder anche all’interno del processo organizzativo. Per farlo ha sviluppato una propria suite tecnologica chiamata Magma. “La piattaforma - spiega Bruno Pellegrini (in foto), ceo TheBlogTV - consente un alto livello di personalizzazione in relazione alle necessità dell'azienda. Moduli base di knowledge sharing sono affiancati da componenti più evoluti per la co-creazione, il brainstorming fino ad arrivare alla gestione di alcune fasi del processo produttivo”.

La knowledge sharing per le grandi aziende con uffici distribuiti in diverse città se non in nazioni e continenti differenti è un primo punto cardine che Magma è in grado di risolvere. L'ambiente digitale favorisce e incanala in maniera produttiva le abitudini ormai acquisite dalle persone nell'utilizzo di sistemi digitali per le relazioni interpersonali. Far dialogare e condividere informazioni sulle attività lavorative, sui progetti che si stanno seguendo, mettendo a somma comune le varie competenze ed esperienze dei dipendenti tutti. Il modulo base di Magma sostituisce ed evolve la classica intranet aziendale aggiungendovi tutte le dinamiche d'interazione sociale moderne.



Magma - continua Pellegrini - contempla poi molti componenti più complessi che si possono integrare, anche gradualmente assecondando il processo di ramp-up nel'apprendimento del sistema, per aggiungere funzionalità operative e produttive più spiccate. Gruppi di lavoro, idea sharing tool, project management, sistemi di q&a specifici. Questi componenti migliorano la produttività, attivano nuove dinamiche lavorative basate sulla collaborazione a distanza, aprono orizzonti pratici all'innovazione interna aziendale”.

L'ultimo livello è la costruzione di componenti ad hoc per soddisfare necessità specifiche di clienti che hanno modelli di business particolari. L'infrastruttura tecnologica hardware e software consente di lavorare agevolmente modellando l'intero sistema.

“È molto importante - precisa Pellegrini - che le piattaforme di social enterprise si integrino con i sistemi aziendali e siano in grado di soddisfare le complesse e mutevoli richieste che arrivano da parte degli utilizzatori delle piattaforme. Devono essere uno strumento in più a disposizione delle persone, non un limite o un imposizione. Devono poter garantire una forte facilità d’uso e un’alta qualità di prestazione, ma anche fornire un basso attrito cognitivo.

Per questo motivo preferiamo modellare il nostro software all’azienda, plasmando il vestito sulle necessità funzionali, ed anche estetiche, del cliente. Ed è lo stesso motivo per cui preferiamo avere un approccio delicato, poco invasivo e completamente in linea con le aspettative e le capacità di apprendimento dei singoli utilizzatori. Le piattaforme devono diventare una protesi sensoriale che moltiplica e migliora le prestazioni, aumenta il grado e la facilità di apprendimento e la condivisione del sapere, ma anche dei valori chiave delle aziende”.

TheBlogTV cura per i propri clienti la realizzazione dell’infrastruttura tecnologica delle piattaforme basate su Magma, lo sviluppo dei contenuti e le logiche di accesso, aggregazione e condivisione in base alle esigenze specifiche.

Marina Bellantoni