Live Communication

Linkontro/Coraggio, visione e investimenti. Così Alessi e Mutti ce l'hanno fatta

Corrado Formigli, autore del libro uscito di recente 'Impresa impossibile', ha presentato due casi di aziende che, nonostante la crisi, ce la fanno e possono guardare al futuro con serenità. È infatti il caso di due aziende padronali, Alessi e Mutti, rappresentate, rispettivamente, da Michele Alessi e Francesco Mutti. Entrambi in comune hanno avuto e hanno una visione per il futuro che va ben oltre l'orizzonte temporale di chi le conduce oggi.
Santa Margherita di Pula (Ca). Corrado Formigli (foto 1), autore del libro uscito di recente 'Impresa impossibile', ha presentato due casi di aziende che, nonostante la crisi, ce la fanno e possono guardare al futuro con serenità. È infatti il caso di due aziende padronali, Alessi Mutti, rappresentate, rispettivamente, da Michele Alessi e Francesco Mutti

Persone
, profitti e prodotto, tre elementi che sono certamente i fondamentali dell'impresa ma, chiede Formigli, come si possono conciliare e reggere la competizione? "Le tre P sono fondamentali ma da tempo ci siamo concentrati soltanto sul profitto - afferma Michele Alessi (foto 2) -. In Italia dobbiamo invece innovare, lavorare su quella bellezza che siamo capaci di produrre".

Le aziende devono fare leva sulla resilienza, evocata dal sociologo Aldo Bonomi nel corso della mattinata, ossia sulla capacità di adattarsi alle mutate condizioni del mercato. Insomma, devono cavarsela da sole, e lo stato non deve essere di intralcio.
Molto applaudita l'iniziativa, contraria al sistema della cassa integrazione, di proporre ai collaboratori di dedicarsi ai servizi sociali per il comune di Omegna come la pulizia delle strade, L'assistenza ai disabili, e l'aiuto alla ristrutturazione delle scuole.

Per Francesco Mutti (foto 3)il tema del coraggio è una parte fondante dell'imprenditore moderno: "Quello che manca nel sistema Italia - afferma - è la voglia di farcela a tutti i costi come avvenuto negli anni '50 e '60 quello che caratterizzava gli anni '50 e '60. Oggi questa progettualità è minore, e l'ambiente, lo stato non aiutano. Sarebbe invece importante creare un suolo fertile che permetta alle aziende di svilupparsi. Per rendere il terreno più fertile basta utilizzare il buon senso, vedi la tassazione del lavoro, avere uno stato che spesso è antagonista alla crescita. Inoltre, è fondamentale che ci sia una progettualità condivisa tra le forze politiche per la crescita del paese".

Investimenti in innovazione e ricerca invece che capitalizzazione o divisione dei profitti, impiego di laureati (il 30% dei dipendenti) sono state le scelte che hanno portato la Mutti ad essere competitiva e leader in molti mercati nonostante il sistema paese non sia competitivo.

"Anche dal punto di vista ambientale stiamo erodendo l'ambiente nel quale viviamo - denuncia Mutti -, stiamo distruggendo un patrimonio che forse non abbiamo mai compreso abbastanza.All'interno dell'azienda in questo momento c'è una progettualità eccezionale, una decisa voglia di investire. Due ulteriori elementi che mancano nella società italiana".

"L'imprenditore deve proiettare l'azienda al di là si se stesso", incalza Mutti. Come pure "la riduzione del cuneo fiscale, le azioni per favorire la generazione di ricchezza, quindi il lavoro, dovrebbero essere alla base di una politica comune. Per trovare risorse spostiamo dunque l'attenzione dunque sui patrimoni, sulla ricchezza che non genera altra ricchezza", sostiene Mutti.

Entrambi gli imprenditori hanno infine accolto in maniera positiva l'impegno del Premier Matteo Renzi di mettere in busta paga degli italiani 80 euro in più al mese.

Salvatore Sagone