NC

NC n.122. Il futuro della comunicazione? Si gioca (anche) tra Creator e Intelligenza Artificiale

L’eccellenza della comunicazione digitale si prepara a riaccendere i riflettori con la 15ª edizione degli NC Digital Awards, l'appuntamento firmato ADC Group che, dal 5 all'8 ottobre 2026, metterà a confronto i migliori progetti del settore. Sotto la guida di una giuria presieduta da Letizia Buttari (Perfetti Van Melle), la manifestazione introduce quest'anno categorie al passo con i tempi come la Connected TV e il Grand Prix for Good, ma trova uno dei suoi perni più attuali nella nuova edizione degli Ima - Influencer Marketing Awards.
I premi dedicati all'influencer marketing dialogano in modo diretto con l’inchiesta ‘Creator economy: collaborazione o dipendenza?’, pubblicata su questo numero, scattando una fotografia precisa di un mercato ormai maturo. La creator economy ha definitivamente superato la fase dell'improvvisazione: oggi le aziende cercano governance rigorosa, ROI misurabile e partnership di lungo periodo. I creator stessi stanno trasformando le proprie strutture in micro-imprese capaci di muoversi tra vincoli reputazionali, algoritmi imprevedibili e un quadro normativo che impone tutele chiare e massima trasparenza. In questo scenario, l'IMA - Influencer Marketing Awards funge da bussola per l'intero settore, premiando la capacità strategica di integrare la voce degli influencer salvaguardando l'identità del brand. Tale sforzo di maturità e visione sistemica attraversa come un filo rosso l'intero numero, a partire dalla nostra cover story dedicata a Serviceplan Group. Con il nuovo posizionamento "Explore More", l'agenzia invita l'industria a non subire l'incertezza economica ma a rischiare sul terreno dei contenuti. L'evoluzione dalla House of Communication alla House of AI risponde a quella che il management definisce l'era del ‘Dual Marketing’: una fase in cui i brand devono saper parlare contemporaneamente al pubblico e ai motori generativi, usando i dati non come semplice esecuzione tattica, ma per costruire un posizionamento culturale solido e duraturo.
Sul versante opposto, il controcampo dà voce a Federico Silvestri, amministratore delegato del Gruppo Il Sole 24 ORE, fresco del riconoscimento come ‘Media Person of the Year’ assegnatogli agli NC Awards. Silvestri ripercorre le tappe di un profondo restyling industriale che ha trasformato lo storico quotidiano in una media company integrata su tutti i canali, fino al recente debutto della Tv e dell'assistente conversazionale 24 Ore AI. Una parabola che dimostra come l'innovazione tecnologica, se governata con rigore ed etica professionale, non vada a scalfire l'autorevolezza di un marchio con 160 anni di storia, ma ne diventi la naturale cassa di risonanza.

Salvatore Sagone
direttore responsabile e presidente ADC Group