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Cannes Lions 2026. Publicis Conseil è ancora GP, un anno dopo, con Axa 'Three Words' in Creative Effectiveness: prima volta nella storia. Grand Prix anche per WikiFarmer (Grecia) in Creative Business Transformation e WeSayHi (Malta) in Luxury

Premiate nella giornata di ieri le campagne che si distinguono per impatto concreto, valore sociale e forza culturale. AXA espande il trionfo dello scorso anno con il progetto di Publicis capace di offrire un aiuto immediato a vittime di violenza domestica, unendo utilità sociale e risultati di brand. Heineken si afferma in Creative Strategy con un’azione di LePub e Publicis Dublino che trasforma la crisi dei pub irlandesi in un movimento di partecipazione collettiva, mentre in Creative Business Transformation viene premiato un progetto di McCann Athens per WikiFarmer, apprezzato per la semplicità con cui collega cultura e sostenibilità. Nel Luxury, Moncler si distingue con una campagna di WeSayHi che racconta il lusso attraverso il valore delle relazioni umane.

Da Cannes – Mattinata di assegnazioni ai Cannes Lions 2026 anche per l'italia, dove le giurie hanno premiato lavori capaci di coniugare creatività, efficacia e rilevanza culturale nella categorie Creative Business Transformation, Creative Effectiveness, Creative Strategy e Luxury Lions.

Nella categoria Creative Business Transformation, il Grand Prix è andato a The Wedding Rice di McCann Athens per WikiFarmer. La presidente di giuria ha sottolineato come il progetto si sia imposto per la sua “brillante semplicità”: un’idea capace di trasformare un’intuizione culturale in una soluzione concreta per l’agricoltura sostenibile, senza complessi interventi infrastrutturali e con un chiaro collegamento tra insight e risultati.

All'interno della categoria l'Italia ottiene un bronzo con Tocayos di Heineken firmato LePub, Milano.

Per Creative Effectiveness ha trionfato Three Words di Publicis Conseil per AXA. La presidente ha evidenziato la capacità del progetto di generare un impatto umano immediato – aiutando rapidamente donne vittime di violenza domestica – e al tempo stesso di rafforzare il posizionamento del brand, dimostrando come una visione sociale possa diventare un efficace motore di business. Advexpress ha raccolto soddisfazione e visioni di Marco Venturelli, Global CEO e CCO di Leo, CEO e CCO di Publicis Conseil e CCO di Publicis Groupe France (video).

Vincitore già lo scorso anno del Titaniun, la progettualità, per la prima volta nella storia del festival, vince un GP già l'anno successivo alla sua prima partecipazione, accadimento mai avvenuto e reso possibile solo all'interno della categoria Creative Effectiveness, basata appunto sull'efficacia dei risultati ottenuti nel tempo dalla campagna. Questa possibilità, da regolamento, è concessa, per i tre anni successivi alla prima iscrizione, solo a campagne shortlistate o vincitrici di un metallo. Marco Venturelli, fautore della progettualità, ha raccontato ad Advexpress (video) la propria soddisfazione e la formula di successo del Gruppo di cui fa parte.

Il Grand Prix Creative Strategy è stato assegnato a The Pub That Refused to Die di LePub Milano e Publicis Dublino per Heineken. Secondo la presidente, il lavoro rappresenta l’esempio perfetto di engagement culturale: una risposta concreta alla chiusura dei pub irlandesi, luoghi centrali per la vita delle comunità, trasformata in un movimento capace di conquistare attenzione nazionale e forte partecipazione locale.

Sempre nella categoria l'Italia vince un Oro e Argento sempre per il progetto “Tocayos” di Heineken firmato LePub, Milano.

Nella categoria Luxury, il riconoscimento è andato a Warmer Together di WeSayHi (Malta) per Moncler. La presidente della giuria ha premiato la campagna per aver riportato il lusso all’essenziale, raccontando il valore della connessione umana attraverso l’amicizia tra Al Pacino e Robert De Niro. Un’esecuzione semplice e universale che, ha concluso, dimostra come “il lusso non deve inseguire le tendenze, ma scegliere un significato valoriale”.