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Acacia Edizioni acquisisce le 13 testate della Edizioni Cantelli. Raccolta a +10%
Il ramo d'azienda della società di Bologna porta un fatturato edicola di circa 6 mln di euro. L'acquisizione ha comportato un investimento di circa 1 mln di euro. Pier Carlo Barberis , direttore generale di Acacia: "Prevediamo di chiudere il 2009 a 1,5 milioni di raccolta. In programma a fine giugno una campagna in tv e corner negli aeroporti e entro dicembre il lancio di nuove testate".
Acacia Edizioni ha definito l'acquisizione del ramo
d'azienda della Edizioni Cantelli di Bologna. Tale acquisizione
porterà nel bouquet di Acacia Edizioni le seguenti testate: Super
Basket, ASP, Giganti del Basket, Legend Bike,
Moto Guzzi, Il mondo del ciclismo, Mountain Bike,
AC autocaravan, Windsurf Italia, Kiteboard, Hurrà
Juventus, Inter football club, FreeSport.
Il ramo d'azienda della società di Bologna, con un fatturato in edicola di circa 6 milioni di euro, rientra nel piano strategico delle acquisizioni di Acacia: tale piano non è ancora terminato per il 2009. L'acquisizione ha comportato un investimento di circa 1 milione di euro.
"Questa operazione - ha dichiarato il direttore generale di Acacia Pier Carlo Barberis - che porta a circa 40 il numero di periodici di Acacia, non è fine a se stessa ma rientra nella strategia di sviluppo del settore periodici di Acacia Edizioni. Tale acquisizione consente ad Acacia di aggiungere un settore importante come lo sport/tempo libero alla sua offerta editoriale. Non a caso proprio in questi giorni Acacia si è mossa in questo settore con l'imminente uscita del primo libro di José Altafini, a cura di Maurizio Barberis, che verrà presentato alla Fiera del libro di Torino il 18 maggio".
La Fiera di Torino sarà anche l'occasione per presentare il numero zero del Social Network Magazine, come ha anticipato ad ADVexpress lo stesso Barberis."Con questa operazione - ha aggiunto Pier Carlo Barberis - Acacia consolida la sua posizione nel mercato dei periodici portando il suo fatturato a circa 14 milioni di euro su base annua. Sul fronte della raccolta, dopo un 2008 chiuso a 1,2 milioni di euro, prevediamo di chiudere il 2009 a 1,5 milioni e di raggiungere i 3/4 milioni nel 2010. Il nostro obiettivo è portare al 30%, ovvero raddoppiare, la percentuale dei ricavi della casa editrice derivante dalla pubblicità. Naturalmente l'acquisizione delle testate di Cantelli sarà strategica anche in questo senso, dal momento che disporremo di ulteriori testate interessanti per gli investitori".
Al fine della buona conclusione dell'operazione di acquisizione è stato determinante l'appoggio e il sostegno del distributore nazionale Parrini , tramite il suo Ad Marco Scanavini, che ha seguito ed agevolato, vista la sua esperienza, tutta la parte distributiva.
In un momento di profonda crisi dell'editoria, soprattutto sul fronte degli investimenti, Acacia ottiene in controtendenza un risultato positivo: "Dal momento che le nostre testate ospitano campagne plurimensili - ha spiegato Barberis - abbiamo quasi completamente definito le pianificazioni per il primo semestre e posso dire che i primi sei mesi del 2009 si chiuderanno con una raccolta in crescita del 10% sullo scorso anno. D'altra parte siamo avvantaggiati dal fatto che soprattutto in questo momento le aziende preferiscono destinare i loro budget a testate specializzate, di settore, piuttosto che generaliste".
Acacia Edizioni, da sempre estranea alle campagne pubblicitarie, andrà on air tra la fine di giugno e l'inizio di luglio in tv (reti Mediaset) e negli aeroporti, con appositi corner. La creatività e la pianificazione saranno gestite internamente.
Novità in vista anche sul fronte web. "Stiamo lavorando alla creazione di un portale di Acacia Edizioni che consenta di accedere ai minisiti delle varie riviste - ha anticipato ad ADVexpress il direttore generale - ma il lancio avverrà a inizio 2010".
Non bisognerà invece aspettare il prossimo anno per il lancio di nuove testate: "Da qui a dicembre lavoreremo al consolidamento dei nostri poli - ha affermato Barberis - allo scopo di creare ulteriori proposte, nel 2010 invece ci concentreremo nuovamente sull'acquisizione di altre realtà editoriali".
Serena Piazzi

