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Adreani: '300 nuovi clienti nel 2008 per circa 103 mln. Si va verso la ripresa'

L'Ad Mediaset e presidente e Ad Publitalia , intervenuto alla presentazione del bilancio 2008 del Gruppo, ha dichiarato: "Nonostante la crisi, nel 2008 Publitalia ha chiuso in pareggio. I primi mesi di quest'anno sono difficili, ma i prezzi tengono. Le grandi aziende stanno tornando a investire e anche il settore dell'auto è tornato in comunicazione grazie agli incentivi. Ci aspettiamo un'inversione di tendenza nella seconda parte del 2009".

In occasione dell'incontro organizzato da Mediaset a Cologno Monzese per la presentazione del bilancio 2008 (vedi notizia correlata) Giuliano Adreani, Ad di Mediaset e presidente e Ad di Publitalia, ha fatto il punto sull'andamento degli investimenti pubblicitari e sui risultati ottenuti dalla concessionaria.

"Considerata la congiuntura economica attuale - ha affermato - non possiamo che essere soddisfatti dei risultati raggiunti nel 2008: Publitalia è stata l'unica concessionaria europea a chiudere l'anno in positivo, con una raccolta pari a 2.881,1 milioni di euro, in linea con la raccolta dell'esercizio 2007, che si era attestata a 2.880,6 milioni di euro. La concessionaria è riuscita a confermare lo stesso fatturato dell'anno precedente grazie al vantaggio acquisito nei primi 9 mesi del 2008 e grazie anche all'apporto positivo dato dal digitale, di cui si occupa un'apposita struttura (tab.1)".

"Per quanto riguarda i singoli settori - ha aggiunto Adreani - le realtà finanziario/assicurative hanno incrementato gli investimenti sulla tv nel secondo semestre 2008, le telecomunicazioni,  settore di cui fanno parte i nostri clienti più importanti, nonostante la crisi non hanno smesso di investire sulla tv generalista e anche per il settore auto , nonostante le difficoltà degli ultimi tre mesi dell'anno, il saldo degli investimenti è stato positivo sul 2007 (tab. 2, 3 e 4)".

Soffermandosi sull'andamento del mercato nel 2008, Adreani ha spiegato: "Si è avuto un brusco rallentamento a partire da luglio e una flessione pesante degli investimenti pubblicitari, vicina al 10% , soprattutto nell'ultimo trimestre dell'anno, a causa della congiuntura economica sfavorevole. La situazione si è mantenuta difficile anche a inizio 2009: calando il consumo, infatti, le medie e piccole aziende hanno subito una riduzione delle vendite e, data la difficoltà di accesso al credito, hanno conseguentemente diminuito gli investimenti in comunicazione. Dopo i primi tre mesi dell'anno particolarmente duri (per Publitalia il calo a gennaio/febbraio è stato del 12% , ndr.), tuttavia, credo che nella seconda parte del 2009 ci sarà una ripresa e, per quanto riguarda Publitalia, sono ottimista nel ritenere che soprattutto negli ultimi mesi dell'anno otterremo dei risultati positivi, migliori di quelli attuali".

D'altra parte, la concorrenza non fa paura: "Nonostante gli eventi speciali (gli Europei di calcio e le Olimpiadi, ndr.), le reti Rai hanno chiuso il 2008 con una raccolta in calo del 3,6% - ha affermato Adreani - Publitalia si è accorta per prima del cambiamento del mercato e ha reagito riorganizzando la struttura di vendita rendendola più capillare per spingere sul new business: nel 2008 siamo riusciti a far investire sulle nostre reti ben 300 nuove aziende, per 103,9 milioni di euro di fatturato, ed è soprattutto questo a fare la differenza rispetto ai concorrenti e a farci ben sperare nel futuro".

Al di là dell'abilità di Publitalia nell'intercettare nuovi clienti, ci sarebbero, a parere di Adreani, dei segnali tangibili di una prossima ripresa: "Grazie agli incentivi, quasi tutti i marchi automobilistici sono tornati a investire in comunicazione - ha spiegato il presidente della concessionaria Mediaset - Inoltre stiamo assistendo a un ritorno verso la marca e i prodotti di marca, che è senz'altro positivo dal momento che i brand solitamente investono. Le grandi imprese, poi, stanno ricominciando a stanziare budget in pubblicità: ad esempio, proprio in questi giorni, sono tornate in tv Enel, Barilla e Banca Intesa . Infine, considerando la negatività dello scenario che ha caratterizzato la seconda parte del 2008, penso che sarà più facile ottenere dei risultati migliori quest'anno".

Una cosa è certa: la concessionaria non farà 'sconti' per attrarre gli investitori. "Grazie al buon andamento degli ascolti delle reti Mediaset - ha affermato Adreani - i prezzi tengono e non abbiamo intenzione di giocare al ribasso".

Serena Piazzi