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Adreani (Mediaset): Nel primo bimestre raccolta a +2%, marzo difficile
Dopo il +4,7% di gennaio, i ricavi pubblicitari del Gruppo hanno subito un calo, anche a causa degli eventi eccezionali accaduti nel mondo. L'Ad di Mediaset e presidente e Ad di Publitalia '80 si aspetta un 2011 in linea con il 2010, anno che ha visto la raccolta dei canali core attestarsi a 2,7 mld di euro (+127 mln sul 2009) e le revenue di Digitalia a quota 112 mln (+67%).
In occasione della presentazione agli analisti del bilancio 2010 del Gruppo Mediaset (vedi notizia correlata), Giuliano Adreani (nella foto), Ad Mediaset e presidente e Ad Publitalia '80, nel suo intervento ha illustrato l'andamento 2010 della concessionaria e le linee strategiche per l'anno in corso. "Nel 2011 l'offerta di Publitalia '80 si amplia - ha spiegato Adreani - per abbracciare, oltre ai tre canali core (Canale 5, Italia 1 e Retequattro, ndr.), anche i tre canali digitali free Mediaset Extra, La5 e Iris, la cui raccolta fino al 2010 era gestita da Digitalia. Siamo certi che questo allargamento del portfolio porterà dei buoni risultati nel corso dell'anno".
In merito ai ricavi pubblicitari registrati dal Gruppo nei primi mesi del 2011, Adreani ha affermato: "Abbiamo chiuso gennaio a +4,7% con Publitalia a +2,7% e complessivamente nel primo bimestre abbiamo totalizzato un +2%. Su marzo stiamo ancora lavorando ma è un mese difficile, anche a causa degli eventi eccezionali accaduti nel mondo a livello geopolitico, mentre ad aprile ci aspettiamo un miglioramento. In ogni caso, prevediamo un 2011 in linea con lo scorso anno, anche se caratterizzato da un andamento opposto, ovvero con il primo trimestre più difficile rispetto ai successivi".
Tornando al 2010 l'Ad Mediaset si è dichiarato soddisfatto dei risultati raggiunti, che dimostrano ancora una volta la centralità della tv generalista nel panoramma mediatico e il suo ruolo di catalizzatore per gli investimenti pubblicitari.
Lo scorso anno, a fronte di investimenti sulla stampa in calo in Italia del 4,3%, la raccolta sui canali free Mediaset è cresciuta del 5%, contro il +2,8% della Rai. "Le revenue sui canali core sono cresciute di 127 mln, passando dai 2,633.7 miliardi del 2009 ai 2,760.7 del 2010 - ha detto Adreani - Entrando nel dettaglio, il primo trimestre si è chiuso a +5,2%, il secondo a +5,4%, il terzo a +4,1% e l'ultimo a +4,3%. Per quanto riguarda i singoli settori merceologici, gli investimenti delle aziende del Food&Beverage sono cresciuti del +10,6% nel 2010, quelli dei marchi del Personal Care del +21,1%. Bene anche l'Automotive, a +8,7%, che si è rivelato uno dei settori trainanti nei primi mesi del 2011".
1034 le aziende che hanno investito sui canali Mediaset nel 2010, di cui 241 nuovi clienti per un valore totale del new business che ammonta a 81 milioni di euro.
Spostando l'attenzione a Digitalia, i ricavi della concessionaria che fino allo scorso anno vantava in portafoglio tutti i canali pay di Mediaset più Boing, Mediaset Plus, La5, IRIS, Mediaset Extra (ricordiamo che gli ultimi tre dall'inizio del 2011 sono passati in gestione a Publitalia '80, ndr.) si sono attestati a 112 milioni di euro (+67% sul 2009).
"In particolare, la raccolta sui canali digitali free è passata dai 10,5 milioni del 2009 ai 32,6 milioni del 2010 - ha spiegato Adreani - , mentre sui canali pay abbiamo raggiunto i 65,7 milioni rispetto ai 30,1 milioni del 2009".
I buoni risultati raggiunti nelle singole aree di business hanno consentito a Mediaset di chiudere il 2010 con ricavi pubblicitari totali pari a 2,864 miliardi di euro, ovvero a +7% rispetto 2,674 miliardi del 2009.
Serena Piazzi

