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Al via la nuova edizione cinese di Domus

Domus, già presente in Cina dal 1989 con una rivista a cadenza semestrale (una selezione di contenuti della rivista mensile tradotti in cinese semplificato) rilancia la propria presenza con la prima edizione completamente cinese della rivista.

Domus–China avrà cadenza mensile, sarà pubblicata in collaborazione con la Opus Productions (che realizza anche l'edizione cinese di Madame Figaro) e sarà distribuita in Cina, Taiwan e Hong Kong. A dirigere la rivista è stato chiamato Yu Bing, giornalista con forte competenza nel settore (è stato direttore di Decoration e World Architecture Review).

Bing e la redazione di Pechino produrranno parte dei contenuti di Domus-China, focalizzandosi sull'area asiatica, in collaborazione con la redazione italiana. Gli altri contenuti saranno di responsabilità della redazione internazionale di Milano, diretta da Stefano Boeri, così come il controllo generale sull'edizione cinese.

L'attenzione della rivista per la Cina non si esaurisce però con l'edizione cinese: Domus infatti parteciperà dal 3 al 28 luglio alla mostra 'Visionitaliane architettura e design verso un ambiente sostenibile', che si terrà a Pechino presso il Museo Nazionale in Piazza Tienanmen.
La mostra, alla quale domus ha contribuito fornendo contenuti del proprio archivio storico, è curata dall'architetto italiano Mario Occhiuto e organizzata dal nostro Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, in cooperazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l'ICE, China State Environmental Protection Administration e China Academy of Social Sciences.

Attualmente Domus, che è integralmente bilingue italiano/inglese, diffonde 53.000 copie, metà delle quali in 104 paesi stranieri, sia attraverso i canali classici sia nelle librerie e nei bookshop dei principali musei del mondo.