Media

Anche la Radio Vaticana apre le porte all'adv

A dichiararlo il direttore Padre Federico Lombardi, nel corso della presentazione delle novità dell'emittente tenutasi oggi, 26 maggio. A occuparsi della raccolta sarà MAB.q. Il primo spot, in onda dal prossimo 6 luglio, sarà una campagna appositamente realizzata da Enel in cinque lingue.

A quasi ottant'anni dalla prima trasmissione voluta da Pio XI e realizzata da Guglielmo Marconi, la Radio Vaticana conferma la sua 'vocazione' all'internazionalità e all'innovazione tecnologica, grazie a una serie di progetti che le permetteranno di affrontare in modo più dinamico e adeguato le sfide del futuro.

Ne hanno parlato, in una conferenza stampa tenutasi oggi, 26 maggio, presso la sede della Radio Vaticana (Piazza Pia, 3 - Città del Vaticano), il direttore della 'Radio del Papa', Padre Federico Lombardi, il presidente di Enel Piero Gnudi, il presidente di MAB.q Egidio Maggioni e il Segretario Generale del Governatorato della Città del Vaticano Monsignor Renato Boccardo.

Nel corso della conferenza stampa sono state presentate una serie di novità legate all'emittente radiofonica della Santa Sede. A cominciare dal rinnovamento del palinsesto di One-O-Five Live , il canale in modulazione di frequenza (Fm 105 MHz) della Radio Vaticana, attivo principalmente sulla zona di Roma, ma ormai accessibile su gran parte del territorio nazionale e pronto ad affrontare la sfida globale anche in internet.

Una sfida, quella della completezza dell'informazione, dell'internazionalità e dell'innovazione tecnologica, che Radio Vaticana ha sempre voluto cogliere in pieno, ma che purtroppo ha anche dei costi non indifferenti. Motivo per cui, per la prima volta, la 'Radio del Papa' ha deciso di aprire le porte alla comunicazione pubblicitaria.

Il primo spot mandato in onda dall'emittente radiofonica della Santa Sede il prossimo 6 luglio, sarà una campagna appositamente studiata e realizzata da Enel in cinque lingue (italiano, inglese, spagnolo, francese e tedesco) per la Radio Vaticana. La pubblicità dell'azienda del presidente Piero Gnudi potrà contare su circa 300 passaggi fino al 27 settembre. Gli spazi commerciali saranno mandati in onda in fasce orarie appropriate e non interromperanno mai le trasmissioni.

A occuparsi della raccolta pubblicitaria sarà MAB.q, azienda attiva da alcuni anni nel campo della comunicazione e della raccolta pubblicitaria per media cattolici, che si occuperà anche di vagliare attentamente, insieme alla direzione della radio, la 'qualità' e 'l'eticità' degli spot proposti.

SP