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Sassoli (UPA): "Auditel modello di eccellenza nazionale ed espressione dell'esigenza di trasparenza di tutto il mercato. Dagli Over The Top segnali di apertura"

Il Presidente dell'UPA sottolinea ad ADVexpress come Auditel abbia "aperto al futuro della misurazione con metodi avanzatissimi, rassicurando tutte le componenti del mercato e confermando la serietà, la responsabilità e la trasparenza su cui poggia la sua azione verso le Authority". Il manager ha ricordato che "un mercato trasparente stimola le aziende a investire". In merito ai colossi del web, Sassoli si dichiara fiducioso che la collaborazione tra aziende e istituzioni li spinga a maggiori aperture, già dimostrate nei tavoli in cui sono stati coinvolti".

Auditel ha aperto al futuro della misurazione con metodi avanzatissimi, ha rassicurato tutte le componenti del mercato e ha confermato la serietà, la responabilità e la trasparenza su cui poggia lla sua azione verso le Authority, le quali hanno dimostrato di aver recepito con interesse e condivisione il progetto”. Questo il commento a caldo, rilasciato ad ADVexpress, dal presidente dell'UPA, Lorenzo Sassoli de Bianchi, a conclusione della relazione dal titolo “Le nuove sfide, la società italiana che cambia”  tenuta oggi dal presidente dell'Auditel Andrea Imperiali alla Camera dei Deputati a Roma, in occasione dei 30 anni dell' Istituto (leggi news).

“Un grande discorso progettuale che si fonda su un metodo e cammina sulle gambe di un eccellente presidente” ha proseguito Sassoli, sottolineando come quella in arrivo entro fine anno da parte di Auditel sarà “la misurazione più avanzata in Europa come del resto lo è già quella del SuperPanel”.

Una rilevazione che va nella direzione della massima trasparenza perchè, ha evidenziato il presidente dell'UPA “Un mercato trasparente aiuta la concorrenza, fa crescere il Paese e stimola le aziende a investire”.

Sassoli de Bianchi ha ricordato come l'Istituto guidato da Andrea Imperiali sia un organismo a controllo incrociato, capace di mettere d'accordo tutti i player del mercato, dalle aziende ai broadcaster, ed essendo sotto la tutela delle Authorities evita conflitti di interesse, garantendo dati oggettivi e sicuri per tutto il mercato. Nel segno della responsabilità, della trasparenza e della serietà.

Significativo, per il manager, anche il fatto che Auditel sarà la prima realtà, all’interno dell'UE, capace di sviluppare un modello di rilevazione dei dati compatibile con il Regolamento Europeo in tema di privacy e il suo impegno ad essere il primo soggetto, tra quanti gestiscono Big Data, a garantire un trattamento dei dati responsabile ed etico, incardinando le attività di raccolta e delivery in un sistema regolato, trasparente e vigilato.

Una 'scatola trasparente' che si contrappone alla 'Black Box' dei giganti del web. Ma a riguardo il punto di vista di Sassoli è chiaro: “Non sono nemici. Sono aziende giovani che gradualmente dobbiamo convincere ad aprirsi, per la rilevazione del loro traffico online, all'azione di terze parti”.

“ Sul tema ci sono dei tavoli aperti e sono fiducioso che la collaborazione tra aziende, istituzioni e Over The Top porti in un futuro non lontano a delle aperture, che già si intravedono oggi, verso una maggiore trasparenza”.

Le aziende dell'UPA, così come le altre associazioni e i player del mercato stanno da tempo cercando di rendere questo meccanismo più trasparente. Sul tema Sassoli ricorda Il Libro Bianco sulla Comunicazione Digitale “ una best practice anche a livello internazionale, volto a fornire a tutti gli attori del settore linee guida chiare per adottare comporamenti più idonei al rispetto della privacy degli utenti finali”.

Infine, un commento sul progetto di quotazione in Borsa dell'Auditel che, sottolinea Sassoli, “non vuole essere un obiettivo ma uno strumento per crescere. Sarà l'effetto di un lungo lavoro, effettuato giorno dopo giorno con metodo, che si concretizza in un piano industriale quinquennale”.