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Cairo Communication: raccolta a 8,8 mln (-24%) nel primo trimestre
Il
Consiglio di Amministrazione della Cairo Communication (nella foto il
presidente e Ad Urbano Cairo)
riunitosi oggi, 6 aprile, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio
di gestione al 31 marzo 2009. Nel primo trimestre dell'esercizio 2009 i ricavi
lordi consolidati sono stati pari a circa 61,7 milioni di euro
(66,4 milioni euro nei tre mesi gennaio-marzo 2008),
comprensivi di ricavi operativi per 61,2 milioni di euro e
altri ricavi per 0,5 milioni di euro, nel complesso in
diminuzione del 7,1% rispetto al trimestre analogo del 2008
principalmente per effetto del calo della raccolta pubblicitaria.
Il margine operativo lordo consolidato (EBITDA), pari a circa 4,6 milioni di euro, si incrementa del 17,4% rispetto al primo trimestre 2008 (3,9 milioni di euro nei tre mesi gennaio-marzo 2008, nel quale erano stati sostenuti costi per il lancio del nuovo settimanale 'Tv Mia' pari a circa 1,3 milioni di euro). Il risultato operativo (EBIT), pari a circa 3,7 milioni di euro, si incrementa del 17,0% rispetto al primo trimestre 2008 (3,2 milioni di euro nei tre mesi gennaio-marzo 2008).
Il risultato netto di pertinenza del Gruppo è stato pari a 2,5 milioni di euro, in crescita dell'1,1 % (2,4 milioni di euro nei tre mesi gennaio-marzo 2008). La posizione finanziaria netta consolidata al 31 marzo 2009 risulta positiva per circa 66,7 milioni di euro inclusivi di un conto corrente cointestato con Telepiù, aperto nel 2004 e vincolato alla decisione del giudizio arbitrale pendente con Telepiù il cui esito è atteso entro la fine del 2009, per circa 7,5 milioni di euro: circa 59,2 milioni di euro la posizione finanziaria al netto di tale conto (al 31 dicembre 2008 circa 55,2 milioni di euro al netto del conto cointestato).
Nel primo trimestre dell'esercizio il Gruppo Cairo Communication, pur operando in un contesto di mercato difficile (-19,5% il mercato pubblicitario nel bimestre gennaio-febbraio 2009 secondo i dati AC Nielsen), ha conseguito risultati in crescita rispetto al periodo analogo del 2008 grazie principalmente alle caratteristiche dei prodotti editoriali del Gruppo e ad una serie di interventi sui costi per incrementare l'efficienza ed efficacia dei processi di produzione, editoriali e di diffusione, interventi che consentiranno di conseguire risparmi complessivi su base annua di circa 8 milioni di euro pari a circa l'8% dei costi complessivi del settore editoriale.
Con riferimento al settore editoriale, nei tre mesi gennaio-marzo 2009 il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) crescono fortemente a circa 2,7 milioni euro ed 2,4 milioni di euro (0,8 euro e 0,4 milioni di euro nel trimestre analogo dell'esercizio precedente). I ricavi diffusionali delle testate del Gruppo, pari a 18,5 milioni di euro sono in crescita del 3,2% rispetto a quelli del periodo analogo del 2008 (17,9 milioni di euro), fatto estremamente positivo in considerazione del generale andamento del mercato.
La raccolta pubblicitaria sulle stesse testate, pari a 8,8 milioni di euro, ha registrato nel complesso un decremento del 24% rispetto al periodo analogo del 2008 (11,7 milioni di euro), inferiore rispetto a quello del mercato pubblicitario dei periodici secondo i dati dell'Osservatorio FCP-FIEG (-31,4 % nel trimestre gennaio-marzo 2009).
'Settimanale DiPiù' rimane il secondo periodico più venduto in Italia con una diffusione media ADS di 737.583 copie nei dodici mesi febbraio 2008 - gennaio 2009. Anche 'DiPiù Tv' (521.332 copie medie ADS nei dodici mesi febbraio 2008 - gennaio 2009) e 'Diva e Donna' (215.109 copie medie ADS nei dodici mesi febbraio 2008 - gennaio 2009) hanno confermato gli elevati livelli diffusionali raggiunti.
Nei primi tre mesi del 2009, i ricavi diffusionali complessivi delle tre testate settimanali hanno fatto registrare un incremento pari al 4,4% rispetto al periodo analogo dello scorso esercizio, in assoluta controtendenza rispetto all'andamento del mercato. Con riferimento al settore concessionarie, nel trimestre la raccolta pubblicitaria sul canale La7, pari a circa 30,1 milioni di euro, è stata in linea con i target contrattuali di ricavi minimi mensili (-16% il mercato pubblicitario televisivo secondo i dati AC Nielsen nel bimestre gennaio-febbraio 2009). Sulla base del portafoglio ordini acquisito ad oggi per la pubblicità trasmessa e da trasmettere sul canale La7 nel bimestre aprile-maggio, è possibile prevedere che il target contrattuale dei ricavi per tale periodo, pari a 22,8 milioni di euro sarà sostanzialmente raggiunto.
In considerazione delle caratteristiche dei prodotti editi dal Gruppo e dei mezzi in concessione, si ritiene conseguibile l'obiettivo di confermare nell'esercizio 2009 risultati gestionali in linea con quelli conseguiti nel 2008. L'evoluzione della situazione generale dell'economia potrebbe condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.

