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Cairo Editore. Nei 9 mesi ricavi a 232,9 mln (+5%), la raccolta di La7 a +6,9%

I risultati positivi sono dovuti anche ai ricavi generati dalle nuove iniziative editoriali 'Settimanale Nuovo' (circa 10,5 milioni di euro) e 'F' (4,5 milioni). Nel terzo trimestre 2012, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa 59,7 mln, in flessione dell’8% rispetto al 2011 principalmente per effetto dell’andamento del mercato pubblicitario.
Il Consiglio di Amministrazione della Cairo Communication (nella foto il presidente Urbano Cairo), riunitosi oggi, 12 novembre, ha esaminato ed approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2012 ed ha deliberato la distribuzione agli azionisti di un acconto sul dividendo relativo all’esercizio 2012 pari ad euro 0,13 (al lordo delle ritenute di legge) per ciascuna azione in circolazione alla data di stacco della cedola, escluse le azioni proprie in portafoglio della società a tale data.

Nei primi nove mesi del 2012, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa 232,9 milioni di euro (221,8 milioni nei primi nove mesi del 2011), comprensivi di ricavi operativi per 230,4 milioni di euro ed altri ricavi per 2,5 milioni di euro, nel complesso in crescita del 5% rispetto al 2011 grazie ai ricavi generati dalle nuove iniziative editoriali 'Settimanale Nuovo' (circa 10,5 milioni di euro) e 'F' (4,5 milioni).

Il margine operativo lordo (EBITDA) consolidato e il risultato operativo consolidato (EBIT) sono stati pari a circa 23,5 milioni di euro e 21,3 milioni di euro, in flessione del 12,1% e del 9,8% rispetto a quelli del periodo analogo del 2011 (rispettivamente 26,8 milioni di euro e 23,7 milioni). Il risultato netto di pertinenza del Gruppo della gestione corrente è stato pari a circa 13,3 milioni di euro (15,8 milioni nel periodo analogo del 2011) ed è stato impattato dall’effetto negativo (1,5 milioni) della valutazione della partecipazione nella società collegata Dmail Group con il metodo del patrimonio netto.

Nel terzo trimestre 2012, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa 59,7 milioni (64,9 milioni di euro nel terzo trimestre 2011), in flessione dell’8% rispetto al 2011 principalmente per effetto dell’andamento del mercato pubblicitario, con un impatto su margine operativo lordo (EBITDA) consolidato e risultato operativo (EBIT) consolidato del trimestre, che sono stati pari a circa 6,8 milioni di euro e 5,9 milioni di euro (rispettivamente 9,1 milioni di euro ed 7,3 milioni di euro nel periodo analogo del 2011).

Il risultato netto del trimestre è stato pari a circa 3,2 milioni di euro (5,2 milioni di euro nel 2011), impattato dall’effetto negativo (0,8 milioni di euro nel trimestre) della valutazione della partecipazione nella società collegata Dmail Group con il metodo del patrimonio netto oltre che dai costi sostenuti per supportare il lancio di 'F' (0,5 milioni al lordo dell’effetto fiscale nel trimestre).

Nei primi nove mesi del 2012 il Gruppo Cairo Communication, pur operando in un contesto economico generale caratterizzato da incertezza, ha:
- ripreso, con il lancio di 'Settimanale Nuovo' (in gennaio) e del settimanale femminile 'F' (in giugno) la strategia di crescita attraverso la progettazione ed il lancio di nuove testate che ne aveva caratterizzato il forte sviluppo nel quadriennio 2003-2006, realizzando due iniziative che hanno riscosso successo di pubblico e ottimi risultati diffusionali, molto superiori alle previsioni,
- continuato a supportare gli elevati livelli qualitativi e diffusionali del proprio portafoglio testate anche con maggiori investimenti in comunicazione, e
- conseguito ricavi in crescita e risultati fortemente positivi nonostante gli importanti costi sostenuti per le due nuove iniziative. Per i due lanci e per la precedente fase di studio, nel corso dei primi nove mesi del 2012 sono stati infatti sostenuti costi complessivi per circa 4,4 milioni di euro, dei quali 0,5 milioni nel terzo trimestre 2012.

I primi 41 numeri di 'Settimanale Nuovo' (con i primi due al prezzo di lancio di 50 centesimi) hanno registrato un venduto medio di circa 298 mila copie, mentre i primi 21 numeri di 'F' (con i primi due al prezzo di lancio di 50 centesimi) hanno registrato un venduto medio di circa 204 mila copie.

Con riferimento al settore editoriale il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a 11,3 milioni di euro e 10,2 milioni (rispettivamente 14,5 milioni di euro e 13,5 milioni nel periodo analogo dell’esercizio precedente), per effetto dei costi sostenuti per supportare il lancio di 'Settimanale Nuovo' e del settimanale femminile 'F' (4,4 milioni, dei quali 0,5 milioni nel terzo trimestre) e per maggiori investimenti in comunicazione e
promozione a supporto delle testate rispetto al periodo analogo dell’esercizio precedente (1 milione di euro).

Con riferimento al settore concessionarie, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente 12,3 milioni di euro e 11,1 milioni (rispettivamente 12,2 milioni e 10,2 milioni nel periodo analogo dell’esercizio precedente). La raccolta pubblicitaria sul canale La7, pari a circa 120,4 milioni, è risultata in crescita del 6,9% rispetto al periodo analogo del 2011.

La posizione finanziaria netta consolidata al 30 settembre 2012 risulta positiva per circa 69,5 milioni di euro (54,7 milioni di euro al 31dicembre 2011).

In considerazione della qualità delle testate edite dal Gruppo e dei mezzi in concessione, anche per il quarto trimestre 2012 il Gruppo considera realizzabile l’obiettivo di conseguire risultati gestionali fortemente positivi, anche se prevedibilmente inferiori rispetto a quelli del periodo analogo dell’esercizio precedente. L’evoluzione della situazione generale dell’economia potrebbe condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.

SP