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Cancelliere (Hearst): "Il 2017 si chiude con fatturato adv a -2%, ma abbiamo avuto un eccellente secondo semestre. Il digital vale il 15%. Le iniziative speciali crescono del +10%. A marzo Marie Claire si fa nuovo"

Il direttore generale advertising, in occasione della presentazione del primo numero di Marie Claire firmato dal nuovo direttore, ha fatto il punto sull'andamento della raccolta nel 2017. La stampa chiuderà a -3%, ma il digitale segnerà un incoraggiante +10%. Il 20% della raccolta è costituito dalle iniziative speciali, che rappresentano a loro volta il 50% del fatturato digitale.

Dopo l'annuncio dell'arrivo di Antonella Bussi alla direzione di Marie Claire (leggi news), il mensile ha organizzato una colazione questa mattina, 15 dicembre, a Milano, per presentare ufficialmente il nuovo direttore anche alla presenza di Giacomo Moletto, Ceo Hearst Italia. 

"Marie Claire è un brand importante, con Antonella vogliamo portare un cambiamento nella continuità - ha detto Moletto - . Abbiamo scelto di affidare la direzione a una persona che conosce molto bene la testata, dal momento che è stata in redazione per ben 13 anni". 

"Oggi i lettori non hanno più bisogno di magazine che li proiettino nel futuro, ma di testate che li aiutino a comprendere meglio il presente - ha dichiarato Bussi - . Marie Claire, in linea con questa esigenza, resterà un giornale di moda ben fatto e continuerà a parlare di bellezza come ha sempre fatto, ma in ogni sua parte cercherà di offrire degli spunti nuovi. Che si tratti di intrattenimento o di personaggi, i lettori potranno trovare qualcosa di nuovo e anche qualche risposta interessante. Poiché mi piace anche invitare alla riflessione su un determinato tema, ho dedicato il mio primo numero alla 'gentilezza'".  

Il primo numero firmato dal nuovo direttore ha ottenuto buoni risultati dal punto di vista pubblicitario, segnando una crescita del +10% della raccolta rispetto allo stesso numero del 2016, ma per vedere il nuovo Marie Claire bisognerà aspettare marzo, quando il magazine uscirà in edicola in occasione della Settimana della Moda e sarà protagonista di un evento in via della Spiga. 

A marzo confermato il Prix Excellence de la Beauté, con un aumento delle categorie presenti. Complessivamente, l'anno per Hearst Italia si chiuderà con fatturato a -2%. Ad anticiparlo ad ADVexpress è stato Marco Cancelliere, direttore generale advertising. "A fronte di un primo semestre chiuso con raccolta a -5-6%, il secondo semestre è stato eccellente. La stampa chiuderà a -3%, ma il digitale segnerà un incoraggiante +10%", ha affermato il manager.

Guardando alle singole testate, performa bene sul fronte dell'advertising il comparto arredo (+10%), Gioia ha un andamento flat mentre sui tre mensili femminili - Elle, Marie Claire e Cosmopolitan - si registra ancora un segno negativo. 

"Sul digitale la crescita è omogenea su tutti i brand - ha dichiarato Cancelliere - . In particolare negli ultimi tre mesi abbiamo registrato ottimi risultati con Esquire, che ha superato le aspettative sia in termini di raccolta che di traffico, oggi a oltre 500.000 utenti unici".

Tra i settori invece performa bene la cosmetica selettiva, a fronte di una flessione della cosmetica mass market. Gli investimenti da parte delle aziende del settore moda nel complesso sono in flessione: il calo si registra soprattutto da parte dei marchi del mondo contemporary, mentre crescono i top brands e il numero dei clienti attivi. "Dunque ci sono segnali positivi per il 2018", ha spiegato Cancelliere, ricordando che "la moda rappresenta il 60% del fatturato pubblicitario del Gruppo". 

Il 20% della raccolta è invece costituito dalle iniziative speciali, che rappresentano a loro volta il 50% del fatturato digitaleSono stati oltre 500 i progetti realizzati, tra iniziative di branded content e sponsorizzazioni. 

"Sul fronte delle iniziative speciali le performance sono molto positive - ha dichiarato Cancelliere - : nel complesso stanno crescendo del +10% e del +20% considerando soltanto quelle realizzate sulla rete". 

Native advertising e progetti speciali sono i driver della raccolta digitale, che vale circa il 15% di quella totale. Per il 2018 le previsioni sono buone: proprio il branded content, come ha anticipato Cancelliere ad ADVexpress, potrà regalare grandi soddisfazioni. 

L'anno prossimo sono in programma novità anche sul fronte eventi. "Restano confermati tutti gli appuntamenti principali: oltre al Prix d'Excellence de la Beauté a marzo le due mostre di Elle Decor ad aprile e a ottobre, la Cosmo Run, l'evento di Marie Claire in via della Spiga, l'evento dedicato alla moda che vedrà protagonista Elle nel quartiere di Brera, Elle Beauty Award ed Elle Active, che quest'anno ha superato il traguardo dei 5.500 partecipanti - ha affermato Cancelliere - . A questi si aggiungeranno altri eventi di cui però al momento non posso anticipare nulla".

Tornando alla concessionaria, restano appannaggio di Hearst la raccolta 'Famiglia Cristiana' di Edizioni San Paolo e di 'Intimità' di Editrice Quadratum, mentre dal 2018 le testate di Vero Edizioni cambiano concessionaria.

Serena Piazzi