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CasaFacile: nuovo 'Smile' per gli adolescenti dell'Aquila
Il mensile Mondadori diretto da Giusi Silighini, con la collaborazione di Mercatone Uno, Bassetti, Bormioli e Ikea, ha ridato vita a Smile, il reparto psichiatrico ospedaliero dell’Aquila che aiuta gli adolescenti in difficoltà, distrutto dopo il terremoto che ha colpito nell’aprile 2009 la città abruzzese.
CasaFacile, il mensile Mondadori diretto da Giusi Silighini, ha ridato vita a Smile, il reparto psichiatrico ospedaliero dell’Aquila che aiuta gli adolescenti in difficoltà, distrutto dopo il terremoto che ha colpito nell’aprile 2009 la città abruzzese.La redazione del mensile è stata contattata dal neuropsichiatra Rocco Pollice che ha chiesto un aiuto per ricostruire il reparto. CasaFacile decide quindi di attivarsi e mette a disposizione le sue risorse per lo sviluppo di questo progetto. Dopo qualche mese il mensile Mondadori ha restituito completamente ristrutturato e arredato l’ambulatorio psichiatrico ospedaliero Smile dell’Aquila.
Grazie anche all’aiuto di Mercatone Uno, azienda specializzata nella vendita di mobili e complementi d’arredo, che ha risposto all’appello con l’intenzione di dare il suo contributo concreto agli abitanti di questa città, è stata restituita la serenità e la dignità che questi giovani pazienti meritavano da tempo.
“Dal 6 aprile abbiamo continuato a fare terapie nelle tende e a domicilio - ha dichiarato il Dott. Pollice -. Ma dal 29 gennaio Smile ha riaperto ufficialmente i battenti ed è diventato subito un punto di riferimento. E non soltanto per i giovani”.
Smile si trova in una struttura prefabbricata di 70 mq di legno e antisismica, donata dalla Fondazione Specchio dei Tempi di Torino. All’interno ci sono una sala d’aspetto open sulla quale si aprono le due stanze adibite ad ambulatori per i colloqui terapeutici. Un piccolo corridoio conduce al bagno e alla camera con due letti per accogliere ragazzi con disturbi gravi che agli esordi richiedono un ricovero d’emergenza.
Oltre a Mercatone Uno che ha donato a Smile la maggior parte dei mobili, si ringraziano Bassetti, che ha fornito piumini, biancheria da letto e asciugamani, Bormioli, per i barattoli, bicchieri, tazzine e piattini e Ikea, per le lampade da tavolo, le tende e i cuscini.
EG

