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Cda Rai: spaccatura in caso di nomine immediate per Tg1 e Raiuno

Come riportato in un articolo del Corriere della Sera del 5 maggio, si preannuncia una 'profonda spaccatura' dall'area di centrosinistra del Cda, che a giorni dovrebbe riunirsi, in caso di nomina immediata ad interim dei direttori del Tg1 e di Raiuno. Per il pd, a pochi passi dalle elezioni europee e Amministrative, non è la priorità.

A pochi giorni dal prossimo Consiglio d'amministrazione Rai , come riportato in un articolo del Corriere della Sera del 5 maggio, si preannuncia una 'profonda spaccatura' dall'area di centrosinistra del nuovo Cda presieduto da Paolo Garimberti, in caso di nomina immediata ad interim dei direttori del Tg1 e di Raiuno. Per Mauro Masi (nella foto), il neo dg di viale Mazzini, si trattrebbe di un'emergenza aziendale, contrariamente al pensiero del consigliere Nino Rizzo Nervo, che accusa il servizio pubblico di voler cambiare l'equilibrio della comunicazione con la nomina dei neo direttori della prima rete della tv Stato e del suo Tg, a un passo dalle urne e sotto par condicio.

Il 6 e 7 giugno infatti si svolgeranno le elezioni europee e un importante turno di Amministrative. Masi starebbe preparando un pachetto di nomine: per il Tg della rete ammiraglia si parla sempre di Augusto Minzolini o Del Noce e per Raiuno di Mauro Mazza in arrivo dal Tg2.

Rizzo Nervo ha così commentato al Corriere della Sera: 'Non c'è emergenza per Tg1 e Raiuno. Il Tg1 sta lavorando con correttezza e gli ascolti non risentono della gestione provvisoria di Andrea Giubilo. In quanto a Raiuno, i palinsesti autunnali sono già definiti, il nuovo direttore dovrà occuparsi del piano editoriale 2010. Se Masi si preoccupa davvero delle emergenze aziendali, dovrebbe cominciare dalle direzioni aziendalmente strategiche.'

MF