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Cinesi in Espansione

Il mensile economico del Giornale, è in edicola venerdì 7 maggio in allegato al quotidiano, con la copertina dedicata , agli sforzi del gigante asiatico per dare un futuro eco sostenibile alla sua crescita. Il direttore di Marco Gatti, intervista Wang Xiaokang, responsabile per tutta la produzione energetica “non carbon”: lui l’uomo che Pechino ha scelto per “curare l’energia”.
Espansione, il mensile economico del Giornale, è in edicola venerdì 7 maggio in allegato al quotidiano. La copertina è dedicata alla Cina verde. O meglio, agli sforzi del gigante asiatico per dare un futuro eco sostenibile alla sua crescita che sembra non risentire della crisi economica globale. Il direttore di Espansione, Marco Gatti, intervista Wang Xiaokang, responsabile per tutta la produzione energetica “non carbon”: è lui l’uomo che Pechino ha scelto per “curare l’energia”, promuovendo il ricorso alle energie rinnovabili, vento e sole in testa.

Uno sforzo titanico in cui la Cina investe il doppio degli Usa, un fiume di soldi che apre opportunità importanti anche per gli stranieri, italiani in particolare: l’Enel racconta come aiuterà la Cina a rendere pulite le inquinantissime centrali a carbone, grazie alle tecnologie di sequestro della CO2 usate in Italia a Civitavecchia e Porto Tolle. “Se tutte le centrali cinesi adottassero il carbone pulito, si risparmierebbe all’ambiente un miliardo di tonnellate di CO2 all’anno” dice Simone Mori dell’Enel.

Ma ripulire l’energia cinese non è un affare solo per i grandi, come dimostra la piemontese Marcopolo, che con tecnologie brevettate e sviluppate in Italia insegna ai cinesi a riciclare i rifiuti agricoli per ottenere energia pulita. Se la Cina è ormai all’avanguardia nel mondo per l’energia eolica e sta per diventarlo in quella solare, anche l’Italia, ottavo investitore al mondo nelle rinnovabili, fa la sua parte. Il direttore del Ministero dell’Ambiente, Corrado Clini, racconta cosa fa il nostro paese per cercare di rispettare gli impegni di Kyoto e Copenhagen.

Affari spaziali
Dopo trent’anni di onorata carriera, per lo Space Shuttle è ora di andare in pensione. Proprio mentre Obama taglia i fondi, scatenando le ire degli ex astronauti capitanati da Armstrong, il primo uomo sulla Luna. Così, salvo colpi di scena, quest’estate partiranno le ultime due missioni dello Shuttle, che porteranno in orbita anche il nostro Roberto Vittori. L’industria aerospaziale mondiale intanto è in fibrillazione: si scatena la corsa a chi sostituirà la vecchia astronave americana, anche in vista della grande avventura della conquista di Marte. Alla gara partecipano anche le nostre Thales Alenia, Finmeccanica, Carlo Gavazzi e tante altre realtà piccole e grandi.

Anche le banche tirano la cinghia
Parola d’ordine abbassare le sofferenze, tagliare i costi e accantonare. Il peggio della crisi sarà anche passato, ma la recessione ha lasciato profondi segni nei bilanci degli istituti di credito. “Nell’immediato futuro è meglio tenere il fieno in cascina” consiglia Franco Masera, presidente di Kpmg Advisory. Così le banche ora puntano al territorio, scommettendo sulle famiglie e le imprese, con un lavoro certosino che passa dalle filiali.

L’estate sta arrivando
Coi primi caldi, voglia di gelato. Guido Martinetti e Federico Grom raccontano come sono arrivati in pochi anni ad avere 50 negozi e 300 dipendenti, con una ricetta fatta di cura artigianale e materie prime di qualità.
Coi primi caldi, voglia anche di vacanza. In Thailandia, Africa e ai Caraibi fioriscono proposte per conciliare il riposo con il ritorno alla natura. E anche nella Cina sempre più ricca (e più verde): entriamo nel rivoluzionario resort di lusso messo in piedi da un imprenditore sudafricano nel segno dell’ecologia e del rispetto delle tradizioni locali: bungalow di legno e rammed earth, il fango utilizzato da 8 mila anni per costruire i villaggi cinesi. A 200 euro a notte.