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City punta al web per rafforzare il rapporto con il lettore

Continua l'inchiesta di ADVexpress sulla free press italiana. Bruno Lommi (nella foto), Ad di City: "La forza della nostra testata è il legame che siamo riusciti a costruire con il parco lettori, che ora vogliamo rendere più forte attraverso il nuovo progetto in rete, grazie al quale sarà possibile una maggiore interazione".

Continua l'inchiesta sulla situazione della free press italiana. ADVexpress ha chiesto a Bruno Lommi (nella foto), Ad di City, un parere in merito alla recente chiusura dell'edizione spagnola di Metro.

"La chiusura di Metro in Spagna ha a che fare con il quadro competitivo specifico di quel Paese ma soprattutto deriva dalle strategie generali adottate da un'azienda multinazionale che deve necessariamente operare delle scelte in merito ai piani di sviluppo, decidendo dove investire", ha dichiarato Lommi.

"City non ha problemi di questo tipo - ha continuato Lommi - anche se ovviamente risente della situazione complessiva del mercato, che si presenta difficile, nonostante sia più problematica per le testate tradizionali piuttosto che per la free press. Per quanto riguarda City, la situazione è complessivamente buona in termini di parco lettori, di credibilità e di goodwill che siamo riusciti a costruire".

Proprio il legame che si è instaurato tra il brand e i lettori è, secondo Lommi, il punto di forza di City. "I contenuti esclusivi della testata, come le interviste, la parte dedicata agli appuntamenti o gli emoticon che consentono di coinvolgere anche sul piano emotivo il lettore, sono serviti alla testata per diventare riconoscibile presso il proprio pubblico - ha spiegato Lommi - Ora, la priorità per il 2009 è il web. Il sito è già stato rinnovato ma ci saranno ulteriori novità che porteranno a una sempre maggiore interazione con il lettore, proprio per far sì che il legame costruito attraverso la carta stampata possa rafforzarsi grazie alla rete".

Serena Piazzi