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Con 700mila copie, arriva Sette Green, il mensile verde del Corriere della Sera
Dal 26 maggio sarà in edicola, insieme a Sette e al Corriere della Sera, il nuovo mensile Sette Green, dedicato agli stili di vita ecosostenibili. Diretto da Giuseppe Di Piazza, il primo numero ha una tiratura di 700mila copie e 15 pagine di inserito pubblicitario. A supporto del lancio è on air una campagna, firmata Zampe Diverse, con passaggi stampa, radio e iniziative ‘ambient’. Collegati al mensile anche un canale online su Corriere.it e i Sette Green Awards, che si svolgerenno a novembre.
Come spiegato questo pomeriggio da Di Piazza e da Davide Ponchia, marketing manager Corriere della Sera, il nuovo mensile avrà per il primo numero una tiratura di 700mila copie, destinate ad aumentare già dal mese prossimo, con 15 pagine di inserito pubblicitario. L’obiettivo commerciale dichiarato da Ponchia è incrementare di circa 50mila copie, attraverso l’uscita di Sette Green, il venduto in edicola del Corriere della Sera e del suo allegato Sette.
Il lancio di Sette Green è supportato da una campagna di comunicazione, firmata dall’agenzia Zampe Diverse, che prevede uscite stampa sul Corriere della Sera e passaggi radio su 101 One o One, Kiss Kiss e Finelco. Da segnalare anche alcune iniziative di ambient marketing, che si realizzeranno presso alcune edicole di Milano, le quali, in occasione del lancio del nuovo mensile, verranno rese completamente ‘green’, con una serie di installazioni naturalistiche, ancora tutte da scoprire. La pianficazione della campagna è curata internamente.Per quanto riguarda gli inserzionisti, la strategia spiegata da Ponchia è quella di dare particolare spazio sia alle aziende che investono sulle tematiche del risparmio energetico, sia agli operatori del settore green e ai loro prodotti innovativi.
L’incontro di oggi è stato anche l’occasione per domandare a Ponchia qualche aggiornamento sull’andamento della diffusione e della raccolta di Sette: pur non potendo fornire informazioni precise, il marketing manager del Corriere della Sera ha parlato di “dati molto positivi”.
Anche Sette Green, come tutti i numeri di Sette, è stampato su carta certificata Fsc, marchio che identifica i prodotti contenenti legno provenienti da foreste gestite in maniera corretta e responsabile, secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici.
Infine qualche informazione sui contenuti del primo numero, in edicola da giovedì, a cominciare dalla ricerca ‘Sostenibilità e stili di vita emergenti’, realizzata da GPF per Sette. Si tratta di una fotografia dell’Italia su un campione di 2.500 italiani tra i 15 e i 74 anni, che individua le abitudini per ridurre l’impatto sull’ambiente. I dati emersi restituiscono un ritratto abbastanza confortante: il 90% dei cittadini è sensibile alla raccolta differenziata dei rifiuti, un italiano su due preferisce comprare prodotti eco-sostenibili, e nove italiani su dieci stanno attenti a non sprecare acqua e a risparmiare energia.
La cover è invece dedicata a Biagio Antonacci, che racconta la svolta verde che, dopo i quarant’anni, lo ha portato a ristrutturare il suo podere di Bertinoro secondo i criteri dell’ecosostenibilità e a occuparsi direttamente della coltivazione dei campi.
Mario Garaffa

