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Con Moby la tv conquista i mezzi pubblici. Obiettivo: 10 mln nel 2011
La tv progettata da Ciemme Sistemi è presente a Roma, Milano, Firenze, Siena e Bari, per oltre 2,4 mln di contatti giornalieri. L'obiettivo è raggiungere 5 mln di contatti nel 2011, grazie anche a nuovi circuiti (Torino, Venezia, Napoli etc.) e chiudere il 2009 con 2-3 mln di raccolta locale e 5-6 mln di nazionale, gestita da Publica. Tra gli investitori Dior, Sisal, Sky, Mediaset. In arrivo anche un tg.
Il più grande vantaggio
di Moby, la tv dei mezzi pubblici realizzata da Ciemme
Sistemi, è il fatto
che la share è sempre del 100%, dal momento che è impossibile cambiare
canale. Inoltre, il target a cui si rivolge è trasversale, poichè diverse
sono le persone che utilizzano autobus, tram e metropolitane: si va dagli
studenti alle casalighe, dai lavoratori ai pensionati.
Delle potenzialità e degli obiettivi di Moby Tv hanno parlato oggi, 14 giugno, Gian Carlo Dell'Omo , presidente di Ciemme Sistemi e Dante Secchia, presidente di Publica, che gestisce la raccolta nazionale del network, nel corso di un incontro organizzato allo Yacht Club di Milano.
Moby ha debuttato a Roma nel 2004 ed è attualmente presente, oltre che su 900 bus e 45 treni della metropolitana della capitale, su 500 bus a Milano, 64 a Firenze, 30 a Siena e 72 a Bari, per un totale di più di 5.000 schermi e oltre 2,4 milioni di contatti giornalieri. Il modello di business prevede che Ciemme Sistemi offra alle società di servizio pubblico delle singole città traffico dati e manutenzione, in cambio delle concessione. "Siamo alla terza release della nostra piattaforma tecnologica - ha spiegato Dall'Omo - Ogni dispositivo installato ha un costo di 7.000 euro, l'investimento totale per l'implementazione del progetto è stato di circa 6 milioni di euro".
Ambiziosi gli obiettivi, sia sul fronte dello sviluppo
del network che su quello della raccolta pubblicitaria: "Abbiamo in programma di
consolidare i circuiti attuali e di
lanciarne di nuovi - ha affermato Dell'Omo -
Ad esempio, presto installeremo Moby Tv sulla tramvia di Roma, mentre a Milano, dove attualmente
abbiamo una copertura del 30%, miriamo entro un anno a raggiungere la
copertura totale dei mezzi di superficie e della metropolitana. Nei prossimi due
anni inoltre Moby Tv debutterà anche a Torino,
Venezia, Napoli e Palermo. Vorremmo arrivare a 5 milioni di contatti giornalieri alla
fine del 2011. Per quanto riguarda la raccolta, abbiamo chiuso il 2008 a
1,2-1,3 milioni di euro e puntiamo a raggiungere il break even alla
fine di quest'anno con 2-3 milioni di raccolta locale e 5-6 milioni di
nazionale, per arrivare a 10 milioni
totali nel
2011".
Per ora comunque i risultati sono positivi, come ha sottolineato il presidente di Ciemme Sistemi: "Gli investitori dimostrano di apprezzare il servizio, basti pensare che a Milano Moby Tv è partita lo scorso dicembre e nel primo mese la raccolta si è attestata a 500.000 euro. Gli investitori sono importanti: si va da Dior a Sisal, da Sky a Mediaset, passando per GS ed Euronics. Anche Danone ha dimostrato interesse e sta conducendo con Eurisko un'indagine sulla fruizione del mezzo".
I contenuti proposti da Moby Tv, che va in onda dalle 6 alle 24, sono vari e personalizzabili sui diversi dispositivi: informazioni di servizio, breaking news, oroscopo, meteo, news sugli eventi in città, ma anche cartoon. L'intenzione è quella di arrivare alla creazione di due palinsesti, uno per la mattina e uno per il pomeriggio. Dovrebbe debuttare l'8 giugno, inoltre, l'Atm Tv , un telegiornale di servizio che andrà in onda al mattino e alla sera, più eventualmente in altri momenti della giornata, in caso di emergenze. Non è esclusa una preview in occasione dello sciopero in programma domani, 15 maggio.
Ma il tg non è l'unica iniziativa in cantiere. "Stiamo
pensando alla creazione di una community - ha spiegato Dell'Omo - A San
Valentino abbiamo fatto un primo esperimento, dando la possibilità ai passeggeri
di inviare tramite sms messaggi d'amore ai partner attraverso gli schermi Moby.
L'iniziativa ha riscosso un notevole successo, abbiamo ricevuto circa
400.000 messaggi". Inoltre a breve il
sito Mobytv.it
cambierà pelle, diventando un luogo di aggregazione virtuale per le
persone che utilizzano il trasporto pubblico in maniera attiva, che apprezzano i
contenuti del canale e vogliono fruirli anche dal proprio
pc. La nuova versione del portale sarà orientata all'interattività: gli
utenti potranno inviare contenuti da pubblicare sul canale Moby, potranno esprimere la
loro opinione attraverso sondaggi e inviare video, cartoon e
foto.
Il modello Moby Tv probabilmente non tarderà a valicare i confini nazionali: "Siamo stati già contattati da Parigi e da Mosca - ha affermato il presidente di Ciemme Sistemi - Inoltre c'è un progetto in corso per portare Moby su 7.000 treni che viaggiano nei sette Paesi dell'Europa dell'Est".
Serena Piazzi

