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Costa (Mondadori): 'Il 2009 è un anno molto difficile. Focus su digitale e estero'
L'assemblea degli azionisti di Arnoldo Mondadori Editore,
riunitasi oggi, 29 aprile, sotto la presidenza di Marina
Berlusconi , ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2008
e deliberato, accogliendo la proposta del CdA dello scorso 25 marzo, di
destinare integralmente a riserva straordinaria l'utile netto risultante dal
bilancio di esercizio al 31 dicembre 2008 della società (pari a 66
miliardi
di euro). La decisione di non
procedere alla distribuzione del dividendo a valere sull'esercizio 2008 è
finalizzata a consentire a Mondadori di preservare la propria solidità
finanziaria, mantenere il necessario livello di investimento sul core business,
finanziare la prosecuzione del processo riorganizzativo e permettere alla stessa
di essere pronta a cogliere le eventuali opportunità derivanti dalla ripresa del
ciclo economico.
Nella sua relazione il vice presidente e Ad Maurizio Costa (nella foto) ha illustrato i principali dati dell'andamento del Gruppo nell'esercizio 2008, già comunicati lo scorso 25 marzo e ha inoltre commentato l'attuale situazione del mercato.
"Il 2009 è un anno molto difficile - ha dichiarato - non sui livelli dello scorso anno". Riguardo all'andamento della raccolta nel primo trimestre, Costa ha dichiarato che non ci sono stati cambiamenti nei risultati rispetto alla fine del 2008. La raccolta è dunque in calo di circa il 30% e, ha spiegato il vicepresidente e Ad, "è difficile fare previsioni, considerata la volatilità di un trend così negativo". Per far fronte alla crisi, si apprende sempre dalle dichiarazioni di Costa, il Gruppo si concentrerà in particolare su digitale, internet e estero. Si impegnerà inoltre a contenere il più possibile i costi attraverso azioni che verranno proposte al CdA e che potranno riguardare anche la riorganizzazione del Gruppo.
L'Assemblea ha confermato integralmente il CdA uscente, composto da Marina Berlusconi (presidente), Maurizio Costa (vicepresidente e Ad), Piersilvio Berlusconi, Pasquale Cannatelli, Bruno Ermolli, Martina Mondadori, Roberto Poli, Mario Resca, Marco Spadacini, Umberto Veronesi e Carlo Maria Vismara . Il Consiglio rimarrà in carica per tre esercizi fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2011.
SP

