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Current replica a Sky e precisa con Starcom
'Nessun calo di ascolti' sottolinea il management del canale. Togliendo dalla comparazione dei primi 4 mesi del 2011 verso il 2010, il mese di marzo in cui Rai per una notte l'anno scorso ha prodotto il 2,50% di share nazionale, ne risulta una crescita del +15% nel primetime del canale. Relativamente a Starcom, precisa di non aver mai commissionato alcuna ricerca, ma solo fatto riferimento a dati di analisi sulla tv digitale rese pubbliche annualmente dall'agenzia media.
Current non ci sta e smonta punto per punto e dati alla mano la motivazione ufficiale diffusa ieri da SKY Italia sull'improvvisa cancellazione del canale fondato da Al Gore. 'Nessuna richiesta economica eccessiva e nessun calo di ascolti': a differenza di quanto sostiene Sky il management di Current ribadisce di non aver mai parlato di cifre se non dopo essere stato informato della cancellazione del canale e che i numeri riferiti dall'azienda di Tom Mockridge e pubblicati oggi non sono corretti. Ma per commentare, il giorno dopo, l'annunciata cancellazione basterebbe la reazione del popolo della Rete, dell'opinione pubblica, dei giornali, la risposta massiccia degli abbonati Sky pronti a rinunciare alla TV satellitare a fronte di un'eventuale esclusione di Current dal bouquet; senza contare i numerosi messaggi di solidarieta' da parte degli stessi dipendenti di Sky Italia.Ecco i dati essenziali per capire l'onda di protesta contro la decisione Sky che è montata da ieri sul web: l'iniziativa in atto sui social media salviamocurrent e' stato il trend topic assoluto su Twitter in Italia e le attività di sharing su Facebook hanno superato le 25mila unità in meno di 8 ore. Estremamente estesa anche la risposta della blogosfera, delle ONG e delle associazioni, molte delle quali già partner di Current: Action Aid, Unicef, Fao, Greenpeace, WWF, Amref. Sky.it, invece, ha chiuso la sezione forum pressa d'assalto dalle proteste.
E' però sugli aspetti tecnici dei numeri televisivi rilasciati da Sky che Current vuole fare piena chiarezza. Il presunto crollo del 40% di ascolti in primetime che si attribuisce a Current si fonda su un inganno: Sky infatti ha ricavato questo dato fallace comparando i primi quattro mesi del 2011 con i primi 4 mesi dell'anno precendente. Molti ricorderanno che il 25 marzo 2010 Current ha trasmesso lo straordinario evento di Rai per una notte con Michele Santoro, programma che ha segnato un record storico per un canale terzo della piattaforma Sky pari al 2,50% di share nazionale, superiore persino a Skytg24 che contestualmente trasmetteva lo stesso evento. Sebbene all'epoca Sky e Current gioirono assieme in nome dell'Informazione Indipendete, oggi quello stesso dato di successo diventa motivo di discordia.
Se infatti, dalla comparazione 2010-2011 dello stesso periodo si esclude il solo evento in diretta di Rai per una notte, e quindi si evita di falsare il dato comparativo, il risultato assicura a Current una crescita del +15% nel primetime. A ulteriore conferma, se si amplia la comparazione sempre dello stesso periodo (gennaio-aprile) ma sul biennio 2009-2011 - e sempre senza considerare il dato eccezionale di Rai per una notte - la crescita di Current è pari al 103% (fonte dati Auditel, elaborazione Arianna) .
Inoltre, sorpresi dalla smentita di Starcom diffusa oggi a mezzo stampa, Current tiene a precisare di non aver mai commissionato alcuna ricerca alla società in questione, ma di aver solo fatto riferimento a dati di analisi sulla tv digitale rese pubbliche annualmente da Starcom (che vengono appunto allegate come esempio al presente comunicato).
Le rilevazioni AMR (ascolti medi) e CO (contatti unici), inoltre, pongono il canale 130 Sky sicuramente tra i più performanti del pacchetto anche e soprattutto rispetto a quelli delle posizioni successive (dal canale 131 in su), ma anche rispetto ad altri canali del bouquet Sky, per esempio quelli del pacchetto documentari, che offrono contenuti factual. Inoltre, e' bene informare l'opinione pubblica con che cosa tecnicamente si intenda con questi due aspetti tecnici. Per "ascolto medio- AMR" Auditel si intende che, nel corso del 2010, circa 3600 abbonati Sky ogni minuto di ogni giorno dell'anno stavano guardando Current. Un risultato estremamente competitivo e spesso superiore rispetto a tutti i canali di cui sopra.
Per rendere poi ancora più chiara l'importanza e l'impatto del canale nei confronti del pubblico, consideriamo anche l'altro indicatore, CO, che rileva una media di circa 410mila spettatori unici quotidianamente sintonizzati sul canale. Sostanzialmente ogni giorno Current viene vista da tante persone quanti sono i lettori di un grande giornale nazionale. Questi dati positivi sono stati raggiunti nonostante il contratto Sky concedeva a Current solo 210 ore di programmazione fresca (mentre molti altri canali con ascolti simili se non inferiori hanno fino al triplo delle ore a disposizione) e quindi costringeva il canale a enormi repetitions.
Infine l'intero business della tv satellitare, basandosi su abbonamento, si fonda sul gradimento e sulla fidelizzazione dello spettatore che sottoscrive un contratto con la piattaforma. Una recentissima ricerca appositamente commisionata da GN Research (centro di ricerca tra i più noti e utilizzato dalla stessa Sky) su esclusiva base di abbonati alla piattaforma satellitare afferma che Current è in assoluto tra i canali più apprezzati (non solo tra i canali terzi o factual, ma allargando la comparazione anche ad altri canali Sky e perfino a reti Rai e Mediaset) confermandosi così il brand che ha la relazione più forte in assoluto con i suoi spettatori, secondo solo a Fox Crime.
MF

