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De Pieri: i numeri parlano chiaro

Prosegue la 'querelle' Montefusco-De Pieri nata in seguito alla pubblicazione dei dati Audiradio relativi al 5° bimestre 2008. Oggi è il direttore marketing di Radio e Reti (nella foto) a 'parlare', inviando alla stampa una risposta alle dichiarazioni rilasciate ieri del presidente di RDS e RNA.

Prosegue la 'querelle' Montefusco-De Pieri nata in seguito alla pubblicazione dei dati Audiradio relativi al 5° bimestre 2008 e incentrata sul numero delle emittenti necessarie per un'efficace pianificazione pubblicitaria.

Ieri presidente di RNA e RDS ha inviato una dichiarazione in cui ha ribadito che i suoi commenti sulla forza delle prime tre radio private non costituivano in alcun modo un invito rivolto ad aziende e centri media a limitare solo a esse la pianificazione (vedi notizia correlata).

Oggi è il direttore marketing di Radio e Reti Sabina De Pieri (nella foto) a 'parlare', inviando alla stampa una risposta alle parole di Eduardo Montefusco e due tabelle riassuntive dei dati RadioLab e Nielsen riguardanti la pianificazione sul mezzo radio che pubblichiamo qui di seguito.

"L'unica risposta che ritengo utile dare a chi si agita in modo scomposto per alcune dichiarazioni che in tutta tranquillità ho fatto commentando gli ultimi dati Audiradio è contenuta nelle tabelle qui allegate. I numeri parlano chiaro e per la serenità di tutti preciso che non sono fonte Radio e Reti ma ma RadioLab e Nielsen.

Non è mia abitudine alimentare inutili e pretestuose polemiche. In oltre 15 anni di lavoro nei centri media di cui sei come direttore e gestore degli investimenti pubblicitari di tutto il gruppo Volkswagen, il primo spender sul mezzo radio, ho imparato a guardare i numeri e solo quelli, a ciascuno la libertà di trarre le conclusioni sull'oggettività o meno delle mie affermazioni".