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Discovery Communications acquista Scripps Network Interactive per 14,6 miliardi di dollari
Dopo le prime indiscrezioni circolate sul mercato, riportate anche da ADVexpress (leggi news), è ufficiale la notizia che Discovery Communications (nella foto David Zaslav, presidente e ceo) acquisirà Scripps Network Interactive. Lo ha annunciato in questi giorni una nota della stessa Discovery rivelando che il valore totale dell’operazione ammonta a 14,6 miliardi di dollari (compreso il debito di Scripps da 2,7 miliardi), equivalenti a 90 dollari per azione.
Ricordiamo che, secondo rumors di mercato, all'acquisizione sarebbe stata interessata anche Viacom, che avrebbe poi deciso di non partecipare all'asta per ragioni finanziarie.
L'operazione dovrebbe concludersi nel 2018, dopo il via libera degli azionisti delle due company e dopo il closing, gli azionisti di Scripps diverranno proprietari di circa il 20% delle azioni ordinarie di Discovery, mentre gli azionisti di quest’ultima ne controlleranno l’80%.
Nel nostro paese Discovery ha un portafoglio di 14 canali televisivi e possiede il servizio ott Dplay. 7 canali sono trasmessi sul digitale terrestre (Nove, Real Time, DMax, Giallo, Focus, K2 e Frisbee), mentre altri 7 sono a pagamento (Discovery Channel, Discovery Science, Discovery Travel&Living, Animal Planet su Sky, ID – Investigation Discovery, Eurosport 1 e Eurosport 2 su Sky e Mediaset Premium).
Con l'acquisizione di Scripps Network Interactive, presente sul mercato italiano con Fine Living e dallo scorso maggio anche con Food Network (leggi news), la company guidata in Italia da Marinella Soldi accrescerà il suo portfolio con altri canali specializzati in food e lifestiyle come Hgtv, Cooking Channel e Food Network, controllati da Scripps, ampliando ulteriormente il target giovane di riferimento.
Dalla fusione nascerà un big player da oltre 25 miliardi di dollari. La nuova società, riporta la nota, produrrà circa 8 mila ore di programmazione di contenuti originali ogni anno, con un portafoglio complessivo di 30 mila ore, riunendo sotto un unico cappello 5 delle reti pay più viste dal pubblico femminile, rappresentando una fetta del 20% dell’audience dei canali pay americani.

