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Elle festeggia 75 anni con un numero speciale dedicato ad Helene Gordon-Lazareff

Un progetto che comprende celebrazioni che coinvolgono tutte le 45 testate nel mondo, sia su carta sia sul web, dello straordinario network generato dall'idea di Helene. L'anniversario è anche l'occasione per il magazine per ricordare non solo la nascita del giornale, ma anche come si è sviluppato nei decenni successivi attraverso eccezionali documenti di archivio.

Helene Gordon-Lazareff era una donna forte, curiosa, intraprendente, ma era anche una giornalista, cosmopolita, con una nuova idea di quello che le donne avrebbero voluto leggere. Questo la portò, nel novembre 1945, in una Francia appena uscita dalla guerra, a fondare un giornale di moda dalle caratteristiche assolutamente originali. Una testata che portava quasi il suo nome, ELLE.

75 anni dopo, ELLE festeggia quell'anniversario con un progetto che comprende celebrazioni che coinvolgono tutte le 45 testate nel mondo - sia su carta sia sul web - dello straordinario network generato dall'idea di Helene.

Anche l'Italia partecipa con un numero speciale che ricorda proprio quella straordinaria figura di donna e la missione nata in quel giorno di novembre: offrire alle donne la chiave per interpretare e cambiare la società in cui vivono. Anche, e soprattutto, nei momenti difficili, anche attraverso la moda: Du sérieux dans la frivolité et de l'ironie dans le grave secondo il motto coniato da lei, Ironia nelle cose serie, serietà nelle cose frivole.

Un punto di riferimento che oggi, a distanza di tre quarti di secolo, le donne continuano a trovare tra le sue pagine come nel dopoguerra: lo spirito rimane uguale, solo i mezzi si evolvono e oggi il sogno di Helene è anche una community capace di focalizzare le opinioni di milioni di donne per offrire loro momenti di aggregazione, confronto e discussione, come durante Elle Active, il forum dedicato al lavoro femminile che comincerà tra pochi giorni.

Nel numero in edicola questa settimana Helene viene ricordata da Françoise Tournier, ex redattrice di ELLE, con cui ha lungamente lavorato, come una grande giornalista a tutto campo estremamente concreta «Niente giri di parole. Voglio fatti. Fatti precisi» ripeteva sempre al suo staff. Fuggita a Parigi dalla Russia della Rivoluzione di Ottobre, la zarina, come la chiamavano tutti, fu studentessa di spicco, raffinata, indipendente e viaggiatrice. In Mali conobbe il giornalista Pierre Lazareff; che divenne suo marito nel 1936. Negli Stati Uniti, dove si era rifugiata dal nazismo, ebbe l'opportunità di lavorare con molte testate, come il New York Times e di conoscere grandi nomi del giornalismo femminile dell'epoca. Nel 1945 di nuovo Parigi, seduta sul tappeto di casa, abbozzò il primo numero di ELLE: parlava alle donne dicendo loro che la moda era ancora viva, presentava nuovi look e raffinati tessuti a donne che durante la guerra erano state costrette a usare sempre lo stesso paio di scarpe. Un successo immediato.

"La cosa incredibile è che tutti i valori abbracciati e divulgati da ELLE, fin dal suo esordio, sono ancora sovversivi e modernissimi - spiega Maria Elena Viola, la giornalista che in Italia ha raccolto la sfida di Helene - perché la sua fondatrice ha avuto l'acume di capire che erano gli unici, radicali e potentissimi, su cui valesse la pena di investire. Qualsiasi fosse il momento storico e il comune sentire. Prendendosi anche il rischio di scandalizzare o di non essere capiti. Valori come inclusione, diversità, body positive, self confidence, ottimismo, che ora vanno tanto di moda e sono diventati il facile slogan di un mondo in crisi e pieno di contraddizioni - globalizzato e libero di esprimersi, eppure ancora incatenato a pregiudizi e stereotipi, di genere, etnia, età, canoni estetici - ELLE li professa da sempre. Quando ELLE è nato, dalle sue pagine somministrava fiducia e ottimismo, come se fossero un ricostituente. Continua a farlo oggi."

L'anniversario è anche l'occasione per il magazine per ricordare non solo la nascita del giornale, ma anche come si è sviluppato nei decenni successivi attraverso eccezionali documenti di archivio. Nello spettacolare servizio 75 anni di moda, stili di vita, battaglie con sorriso ritroviamo le cover, le modelle e le immagini che hanno contribuito a fare grande la rivista. Una selezione degli scatti, anno per anno, a formare una vera cronologia dello stile, commentata da Odile Sarron, casting director di ELLE Francia per 40 anni, a cui si deve la scoperta di Claudia Schiffer, Naomi Campbell, Carla Bruni, Elle Macpherson, Monica Bellucci.

ELLE in edicola contiene un immancabile sguardo a come cambia lo shopping con la guida al nuovo shopping consapevole e il servizio dedicato ai “fondamentali” 25 look, realizzato da Gilles Bensimon, storico fotografo del magazine perché la moda passa, ma lo stile ELLE resta, irriverente, ironico, indipendente, da 75 anni a questa parte. E tanti altri articoli e rubriche che raccontano il mondo di oggi e la sua evoluzione, perché il sogno di Helene continui ancora a lungo. Il compleanno speciale viene celebrato da elle.com/it con la collection dedicata #elle75.