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Essere Indie sbarca su DeAKids
Dal 19 aprile Essere Indie, la serie televisiva basata sulla vita di una tredicenne fuori dal comune di origini indiane ma trapiantata in Canada sbarca su DeAKids (Sky, 601 - 619) dal lunedì al venerdì alle ore 15.20. La serie si intende essere un esempio di integrazione positivo ed efficace.
La realtà italiana è oggi fortemente caratterizzata da una crescente multiculturalità che dà origine alla coesistenza di un numero sempre più elevato di etnie differenti.
La scuola rispecchia fedelmente questo spaccato sociale, infatti si presenta sempre più multietnica. Nell’anno scolastico in corso infatti i ragazzi che provengono da famiglie di immigrati sono circa 700 mila mentre nel 2000 erano appena 120 mila, uno studente su 14 e’ dunque straniero. (Fonte Migranti Torino - Centro di Ascolto e servizi per stranieri)
Nonostante si tratti di un fenomeno in crescita sono forti i segnali che rilevano una certa immaturità del nostro Paese nell’affrontare questo tema per noi ancora relativamente recente.
DeAKids ha realizzato una ricerca sul tema dell’integrazione e della cross-culturalità tra i bambini e i pre-adolescenti di oggi per approfondire il tema in Italia e per capire cosa ne pensano davvero i ragazzi e quali sono le leve per favorire una corretta cultura dell’integrazione.
Dalla ricerca ne deriva che i bambini non nascono razzisti ma il concetto di 'Diversità' cambia nelle diverse tappe evolutive dei bambini.
Nella Scuola Materna infatti i bambini vedono la diversità di alcuni loro compagni e la registrano senza darne un giudizio; non c’e’ dunque razzismo perchè ’ non c'è giudizio e non c'è paura o attribuzione di valore.
Alle Elementari la situazione cambia perchè la diversità viene messa a confronto con sè : è questo il momento in cui ci si pone la domanda su come comportarsi rispetto alla diversità e molta importanza l’assumono gli influenzatori sociali, ovvero: genitori, scuola e i media.
Alle Medie poi la relazione con la diversità si trasforma in comportamento e si gioca sul terreno della socialità, infatti sono la famiglia, i media e la scuola che influenzano dando luogo ad un’attribuzione di significato positivo o negativo alla diversita’ cross-culturale.
Importante a questa età è l’omologazione al gruppo, quindi elementi che giocano un ruolo importante sono: la fisic, il look, la simpatia e l’abilità.
I bambini sono fortemente condizionabili ma svolgono anche un ruolo inconsciamente importante perchè sono spesso loro a favorire l’integrazione tra gli adulti che contrariamente a loro si trovano davanti alla diversità spesso con molte sovrastrutture da abbattere e con pregiudizi culturali e con forte disagio.
Sono dunque i bambini a svolgere un ruolo da facilitatori nel percorso di integrazione.
I genitori si trovano a svolgere un compito fondamentale di educatori dovendosi porre davanti alla multiculturalità con preoccupazioni che toccano più livelli e sono di ordine etico morale, religioso, igienico, scolastico e sociale.
Molto spesso invece sono proprio i bambini a giocare un ruolo importante nell’integrazione agendo come strumento di modernizzazione e di legittimazione della diversità.
Su questo sfondo sicuramente anche i media rivolti ai bambini e ai ragazzi sono in grado di svolgere un ruolo importante: è per questo che devono sempre più stare attenti al modo in cui il tema della diversità e dell’integrazione viene trattato.
Per questo motivo DeAKids ha scelto Essere Indie, un prodotto che affronta il tema della diversità cross-culturale in modo positivo ed efficace.
Nella serie infatti il tema si inserisce in un quadro di integrazione che passa attraverso l’esperienza quotidiana; il multiculturalismo è dato come concetto assodato e non c’e’ la manifestazione di tensioni irrisolte. Indie, la protagonista trasmette una prospettiva ottimista e costruttiva.

