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Gruppo 24 Ore: nel 1° semestre raccolta in calo (-4,3%)

Nel primo semestre la raccolta pubblicitaria del Gruppo 24 Ore è in flessione prevalentemente a causa del calo della pubblicità locale e dei magazine. Al netto di questi due fenomeni, la flessione della raccolta è pari al -1,2%. I ricavi complessivi dell’Area Quotidiano, System, Business Media, Finanza e AgenziaEditice, sono pari a 116,8 milioni di euro (-7,5% rispetto al corrispondente periodo del 2010) per effetto della contrazione tanto dei ricavi pubblicitari quanto di quelli diffusionali. I ricavi dell''Area Digital crescono dell'8,5%.

Si è riunito oggi, presieduto da Giancarlo Cerutti (nella foto), il consiglio di amministrazione de Il Sole 24 Ore che ha approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2011.

Il contesto di riferimento si conferma molto difficile e il primo semestre 2011 ha segnato per tutto il mercato dell’editoria cartacea un ulteriore momento di arretramento e compressione delle attività.
La politica di razionalizzazione e semplificazione della struttura del Gruppo intrapresa dal management già a partire dallo scorso anno ha portato, nel I semestre 2011, ad una significativa riduzione dei costi.

Tale miglioramento si è realizzato grazie al piano di riorganizzazione ed alle azioni di contenimento dei costi di funzionamento definite con l’approvazione del piano industriale 2011-2013. In particolare: il costo del personale diminuisce del 3,4%, grazie alla riduzione dell’organico medio del personale dipendente di 118 unità; i costi diretti e operativi di Gruppo si riducono del 5,9% grazie ad una incisiva azione in particolare nelle aree produttive, redazionali e commerciali, con benefici per complessivi 9,5 milioni di euro.

Nei primi sei mesi del 2011 il Gruppo 24 Ore ha conseguito ricavi consolidati pari a 250,7 milioni di euro, in diminuzione dell’1,8%. Questo risultato è stato ottenuto grazie
alla crescita dei ricavi dell’Area Digital dell’8,5%, della Cultura (+35,9%), della Formazione (+36,7%) e della Radio (+11,8%). Tale crescita ha consentito di compensare in parte la flessione delle diffusioni e della pubblicità dei prodotti cartacei, che proseguono il trend strutturale negativo già iniziato negli scorsi anni.

L’Ebitda risulta in deciso miglioramento nel semestre, a 11,1 milioni di euro rispetto a 3,2 milioni di euro nel periodo corrispondente dello scorso anno. Nonostante la
flessione dei ricavi, infatti, i costi diretti e operativi diminuiscono del 5,9%, i costi del personale del 3,4%, grazie alla riorganizzazione e alla centralizzazione in corso, alla razionalizzazione e standardizzazione della gamma prodotti.

L’Ebit, seppur negativo per 2,8 milioni di euro, è in miglioramento rispetto alla perdita del primo semestre dello scorso anno (-11,2 milioni di euro).

Il risultato netto attribuibile ad azionisti della controllante al 30 giugno 2011 ha registrato una perdita di 4,5 milioni di euro, con un miglioramento del 61,9% rispetto al periodo corrispondente del 2010.

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2011 è positiva per 60,2 milioni di euro, che si confronta con un dato di inizio anno pari a 84,1 milioni di euro.

Grazie all’attività di razionalizzazione dei prodotti e delle attività ed al programma di ridimensionamento delle strutture, in corso di attuazione, l’organico medio dipendente si riduce di 118 unità (da 2.135 del primo semestre 2010 a 2.017 dipendenti medi del primo semestre 2011).

Andamento dei settori di attività

Alla fine dell’esercizio 2010 alcune variazioni di carattere organizzativo hanno modificato le aree di business in cui il Gruppo è articolato. Le principali modifiche riguardano: la creazione dell’Area Digital, che gestisce il sito www.ilsole24ore.com, i contenuti online a pagamento, il canale di e-commerce Shopping24 nonché la presenza del Gruppo verso la clientela consumer sui device quali tablet e smartphone; l’accentramento sotto un’unica direzione delle aree Editrice e System; la confluenza della business unit Editoria di settore all’interno dell’Area Quotidiano, System, Business Media, Finanza e Agenzia, precedentemente allocata nell’Area Professionale.

Allo scopo di rendere confrontabili i valori dei due anni su base omogenea, i risultati relativi ai primi sei mesi del 2010 sono stati riclassificati in base all’organizzazione 2011.

I ricavi complessivi dell’Area Quotidiano, System, Business Media, Finanza e AgenziaEditice, sono pari a 116,8 milioni di euro (-7,5% rispetto al corrispondente periodo del 2010) per effetto della contrazione tanto dei ricavi pubblicitari quanto di quelli diffusionali. Tale andamento si può scomporre in due distinti periodi: un primo trimestre che ha visto un calo dei ricavi pari all’11,2% e un secondo trimestre caratterizzato da un arretramento più contenuto (-4,8%).
Positivo l’andamento dei ricavi da vendita edicola del quotidiano nel II trimestre (+7% a valori e +1% a volumi rispetto al I trimestre 2011). In particolare Il Sole 24 Ore ha registrato nel mese di giugno 2011 un incremento delle copie vendute pari a +3% rispetto a giugno 2010, risultato raggiunto scontando anche l’aumento di prezzo di 50 centesimi per quattro giorni alla settimana.
Da segnalare anche la crescita degli abbonamenti ai formati elettronici del quotidiano, Pdf e Ipad, (+152% rispetto al primo semestre 2010) e dei collaterali con ricavi in aumento del 15,3% rispetto allo stesso periodo del 2010, in controtendenza rispetto all’andamento del mercato.

La raccolta pubblicitaria dell’Area System, nel suo complesso, chiude i primi sei mesi del 2011 con un calo del 4,3%.

Il mercato pubblicitario nel primo semestre dell’anno in corso ha registrato un arretramento in tutte le sue componenti, escluso Internet. Si va dal vero e proprio crollo della free press (-51,3%), al sensibile arretramento della radio (-8,4%) al calo consistente dei quotidiani a pagamento (-4,0%) alla più contenuta contrazione dei periodici (-1,4%) al decremento della TV (-2,3%). (fonte: Nielsen Media Research gennaio - maggio)

L’area mostra diversi andamenti tra i vari mezzi in concessione. La Radio è cresciuta in modo significativo (+14,8%), l’Online, considerando i siti di Gruppo e quelli di terzi, ottiene un incremento dei ricavi pari al 20,2% (esclusa la raccolta fondi), meno positivo l’andamento della stampa dove in particolare la raccolta pubblicitaria del Quotidiano chiude il primo semestre in calo del 6,2% rispetto allo stesso periodo del passato esercizio. Il problema è da attribuire al sensibile calo dei prezzi di vendita (-6,2%), e alla contrazione degli investimenti dei top spender, in particolare quelli dei settori delle auto, delle telecomunicazioni e della finanza.

Nel complesso l’Area Professionale ha registrato nel semestre ricavi in crescita dell’1,8% rispetto al corrispondente periodo dello scorso esercizio. Tale risultato è stato ottenuto grazie ai risultati della business unit Formazione, che ottiene un miglioramento dei ricavi del 36,7% e che compensa il calo dei prodotti editoriali tradizionali.

La business unit Tax & Legal soffre per il ridimensionamento della domanda di libri (-8,7) e periodici (-5,1) a favore dei media elettronici (+4,0%). Lo spostamento verso strumenti d’informazione online determina la crescita dei ricavi per editoria elettronica. Il peso di questa tipologia di ricavi è passato dal 32,4% al 34,4% d’incidenza sul totale ricavi della business unit Tax & Legal anche grazie all’introduzione di novità di prodotto (Riviste24, TG Frizzera, Diritto24).

Per quanto riguarda la Business Unit Software solutions, i ricavi sono in linea con il primo semestre 2010. Da segnalare l’incremento dei ricavi del 4,9% per i prodotti software a marchio Il
Sole 24 ORE.
I ricavi della Business Unit Formazione evidenziano una crescita del 36,7% rispetto ai primi sei mesi del 2010. Ottima la performance dei Master Full Time (+8,2) ed
eccellente quella dei Master Part Time in crescita rispetto all’anno precedente del 40,0%.

Radio 24 chiude il primo semestre 2011 con una performance nettamente migliore rispetto al mercato pubblicitario radiofonico realizzando una crescita del fatturato pari al 14,0% e del 3,2% in secondi (fonte: Nielsen) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con un incremento di 6,5% della quota di mercato in secondi, che oggi si attesta all’8,3%. La crescita dei ricavi (+11,8%), accompagnata da un’attenta gestione dei costi, ha consentito all’Area Radio di ottenere un Ebitda pari a 0,9 milioni di euro.

L’Agenzia Radiocor registra un miglioramento dei ricavi del 4,3% rispetto al primo semestre 2010.

Nel primo semestre l’Area Digital registra ricavi in crescita dell’8,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I principali fattori di crescita sono la buona performance della raccolta pubblicitaria alla quale si aggiunge il buon andamento della vendita di abbonamenti digitali. La crescita dei ricavi da vendita di contenuti a pagamento ed e-commerce è pari al 19% rispetto al primo semestre 2010.

Tra gli elementi quantitativi che hanno caratterizzato il primo semestre 2011 si evidenzia la crescita di visitatori unici al sito con una media giornaliera di circa 355 mila, pari al +9,5% sulla media dell’anno precedente (fonte: Nielsen Site Census), mentre l’aumento di pagine medie giorno rileva il +10,0% rispetto allo stesso semestre del 2010 (fonte: Nielsen Site Census), con il record di 556.527 utenti unici internet registrato nella giornata del 16 maggio.

La versione mobile del sito ha rilevato nel primo semestre 2011 un aumento del 48,6% degli utenti unici nel giorno medio e del 57,4% di pagine viste. Nello specifico il secondo trimestre registra una crescita del +35,4% degli utenti unici medi giorno e del +33,7% delle pagine medie giorno (fonte: Nielsen Site Census). L’andamento del sito e- commerce Shopping24 registra sul semestre un andamento in crescita del 15,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un incremento del 28% del numero di ordini gestiti. Al 30 giugno il dato relativo all’insieme delle applicazioni del Gruppo scaricate ha raggiunto quota 300 mila download.

Per quanto riguarda i segmenti di mercato nei quali opera l'Area Cultura, si evidenziano segnali contrastanti. Il settore delle mostre e dei musei mantiene un trend di crescita, soprattutto nelle due maggiori sedi espositive, Scuderie del Quirinale a Roma e Palazzo Reale a Milano. Prosegue invece il trend discendente dei prodotti editoriali tradizionali, con una particolare sofferenza del canale delle librerie. Nonostante una generale tendenza al ribasso, l’Area Cultura vede in ripresa il mercato dei diritti fotografici, grazie anche all’onda lunga delle celebrazioni per i 150 anni dell’unità d’Italia e all’espansione internazionale. Promettente l’avvio delle attività nel settore Digital, anche se risultati significativi sono attesi solo nell’ultima parte dell’anno

L’Area Cultura registra un’ottima performance dei ricavi (+35,9%), principalmente grazie al buon andamento delle Mostre e della vendita dei diritti di riproduzione.
L’Area ha inoltre avviato sinergie con il quotidiano, in particolare con una collana di collaterali, oltre ad attività di cross selling e attivazione di abbonamenti in occasione delle varie mostre.

Fatti di rilievo intervenuti successivamente al 30 giugno 2011

Tra i principali eventi successivi alla chiusura del semestre, si segnala che:
E’ stato finalizzato il 1° luglio l’accordo per l’acquisto da parte di vwd group Italia S.r.l. del business dell'informativa finanziaria in tempo reale.
Dal 12 luglio, l’applicazione nativa Blackberry OS 6 è disponibile gratuitamente all’interno dello store e ottimizzata per i nuovi dispositivi Blackberry di tipo touch (i.e. Torch e altri in uscita)distribuiti in Italia in open market e particolarmente rivolti al target della business community, con focus nell’enterprise solutions.
Il 22 luglio è stata acquistata la partecipazione in Softlab S.r.l., società specializzata nella produzione e commercializzazione di software per studi legali, per la quota del 60% del capitale; il corrispettivo complessivo è stato di 850 mila euro. Tale acquisto ha portato il Gruppo a detenere il 100% della partecipazione.

Prevedibile evoluzione dell’attività per l’esercizio in corso

Le prime evidenze macroeconomiche relative al 2011, sono in linea con le attese di tassi di crescita dell’economia ancora decisamente limitate.

Relativamente allo specifico mercato di riferimento del Gruppo 24 ORE, il settore pubblicitario rimane caratterizzato da una scarsa visibilità complessiva e da andamenti fortemente differenziati in funzione dei vari mezzi, mentre prosegue, anche se con valori più contenuti, il trend consolidato di contrazione delle diffusioni dei quotidiani in abbonamento.

Al fine di contrastare le dinamiche di mercato in atto, il Gruppo 24 ORE, con l’approvazione del piano industriale 2011-2013, ha definito e avviato l’implementazione di una serie di interventi sul portafoglio di offerta, sulle caratteristiche dei prodotti e sulle componenti strutturali di costo che già nel primo semestre del 2011 sono state all’origine di un importante miglioramento della marginalità complessiva.

L’avanzamento dei cantieri operativi individuati all’interno del piano sta procedendo secondo le tempistiche definite e nella seconda parte dell’esercizio dovrebbero emergere
con maggiore evidenza gli impatti anche sul lato ricavi legati al miglior andamento delle copie vendute del quotidiano, all’evoluzione e revisione dei prodotti esistenti e allo sviluppo di nuove iniziative, anche in ambito digitale.

Il Gruppo prevede per l’intero esercizio 2011, in assenza di significativi peggioramenti del mercato pubblicitario, un margine operativo lordo in sensibile incremento rispetto all’anno precedente.