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Gubitosi (Rai): nel 2013 tagli a costi di struttura, sprechi e inefficienze. Pareggio entro il 2013

E' il piano del direttore generale della Rai, per risolvere i conti in rosso della televisione pubblica, come ha dichiarato lo stesso intervenendo al XIII Congresso Usigrai a Salerno, annunciando che prima di Natale sarà pronto il budget 2013. Previsto anche l’intervento sulla concessionaria Sipra, per la quale è in corso una  ristrutturazione del modello di business.
Tagli ai costi di struttura, alle inefficienze e agli sprechi. E’ la soluzione del direttore generale Luigi Gubitosi (nella foto), per risolvere il rosso della Rai. Lo ha dichiarato lo stesso manager intervenendo oggi al XIII Congresso Usigrai in corso a Salerno. Ricordando i risultati emersi la scorsa settimana in Cda riguardo ai conti Rai dopo i primi nove mesi dell’anno: un rosso di 184,5 milioni di euro, con la previsione di andare a fine anno oltre i 200 milioni.

Il Direttore Generale della televisione pubblica si è detto convinto di poter arrivare al pareggio per il 2013 o perlomeno avvicinarsi. Il manager ha ribadito che si opporrà al rinnovo dei contratti in scadenza dei vari collaboratori e pensionati, e ha promesso attenzione per i contratti degli addetti a tempo determinato.
In merito ai giornalisti Rai in attività, dei quali due terzi sono di età’ superiore ai 50 anni, oltre il 60% è over 40, Gubitosi ha indicato la necessità di ringiovanire le strutture
 
Tre sono gli asset dell'intervento del direttore generale della Rai: credibilità, responsabilità e indipendenza, auspicando che l'emittente pubblica 'sia unita, superando divisioni interne e che professionalità accantonate vanno recuperate'.
 
Secondo l’azienda, sui conti avrebbero inciso la flessione dei ricavi pubblicitari e il costo dei grandi eventi sportivi. Da qui, l’intervento sulla concessionaria Sipra, coinvolta, come ha spiegato il Dg della Rai, in un’opera di profonda ristrutturazione del suo modello di business.
 
Gubitosi ha annunciato di voler investire sulla qualità dei prodotti, con particolare nel rafforzamento della presenza su internet e i new media e nel consolidamento del suo ruolo di servizio pubblico.

Riguardo al digitale terrestre, il Dg ritiene che la Rai abbia attuato un 'nuovo modello produttivo interessante, con buona risposta negli ascolti'. Ed ha anticipato che verrà aperta la sede di Rio de Janeiro, città che ospiterà i prossimi mondiali di calcio e poi nel 2016 le Olimpiadi estive.