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Per il nuovo Espresso 30mila copie in più vendute in edicola il 24 febbraio. Nel 2018 diffusione totale media di oltre 240mila copie

Il settimanale diretto da Marco Damilano festeggia un buon risultato di copie vendute rispetto alla media nel giorno del suo debutto in edicola.

Domenica 24 Febbraio il nuovo Espresso diretto da Marco Damilano ha venduto in edicola 30mila copie in più rispetto alla media. E’ un buon risultato, che premia il lavoro fatto e l’inchiesta di copertina su Salvini.

La diffusione totale media del settimanale nel 2018 è stata di oltre 240mila copie.

L'obiettivo del settimanale è offrire ai lettori un giornale più compatto, coerente, denso e al tempo stesso plurale, vario, nella presentazione dei suoi contenuti. Un giornale che seleziona e sceglie, che si propone come un luogo aperto di discussione, dibattito, polemica per un pubblico in ricerca di chiavi di lettura della realtà. Un giornale che approfondisce i fatti, li spiega, li interpreta, li mette in correlazione tra loro, con un lavoro di comprensione e di ricucitura di ciò che la quotidianità e la rete tendono a frammentare. Un giornale che si rivolge a un pubblico giovane che ha voglia di conoscere e di partecipare.
 
La classica separazione in sezioni tematiche viene superata, per lasciare spazio a una struttura snella e essenziale. Ci sarà la Prima pagina, con l'inchiesta o il servizio di copertina di attualità politica, economica, internazionale. Una seconda parte chiamata Idee, in cui troveranno spazio le battaglie e le polemiche culturali e le anticipazioni di costume, collocata al centro del giornale perché è una visione del mondo il motore di ogni racconto. La terza parte è dedicata alle Storie, articoli di lettura più lunga e distesa con personaggi, tendenze, luoghi italiani e internazionali.