Franco Moscetti, Gruppo 24 Ore
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Il Sole 24 ORE nei 9 mesi consolida il miglioramento dei risultati. La pubblicità cala del 10,4%

Il calo dei ricavi pubblicitari nel terzo trimestre 2017 è stato pari al -7,6%, rispetto al calo registrato nel primo semestre 2017 pari all’11,5%. Nel periodo gennaio-settembre del 2017, il Gruppo ha conseguito ricavi consolidati pari a 168,3 mln di euro che si confrontano con un valore rideterminato pari a 193,0 mln di euro dello stesso periodo del 2016 (-12,8%).

Si è riunito sotto la presidenza del dottor Giorgio Fossa, il Consiglio di Amministrazione de Il Sole 24 ORE S.p.A., che ha approvato il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2017. (Nella foto l'AD Franco Moscetti).

Contesto di mercato

Il mercato pubblicitario di riferimento chiude i primi nove mesi dell’anno con i seguenti andamenti: quotidiani al netto della tipologia locale -11,6%, periodici -6,3%, Internet (al netto della tipologia over the top) +0,7% e radio +4,2%. (Fonte: Nielsen – gennaiosettembre 2017). Per quanto riguarda le diffusioni dei quotidiani, i dati ADS indicano per il periodo gennaio – settembre 2017 un calo delle diffusioni della versione cartacea dei principali quotidiani nazionali pari al 13,9% rispetto allo stesso periodo del 2016. La diffusione delle copie cartacee sommate a quelle digitali mostra un calo pari al 12,0%. I più recenti dati di ascolto relativi al mezzo radiofonico, con riferimento all’anno 2016, registrano un totale di 35.504.000 ascoltatori nel giorno medio, con una crescita del 1,4% (+486.000) rispetto all’anno 2015 (GFK Eurisko, RadioMonitor).

Principali risultati del Gruppo al 30 settembre 2017

Il Sole 24 ORE SpA nei 9 mesi consolida il miglioramento dei risultati. 

Il margine operativo lordo (ebitda) del Gruppo 24 Ore nel periodo gennaio-settembre 2017, al netto di oneri non ricorrenti per 23 milioni, migliora di 8,8 milioni portandosi a -11,5 milioni di euro rispetto al valore negativo di 20,3 milioni del pari periodo del 2016 rideterminato. L'ebitda di gennaio-settembre 2017 è negativo per 34,5 milioni di euro e si confronta con un risultato negativo di 29,4 milioni di euro del pari periodo del 2016 rideterminato.

Il risultato operativo (ebit), al netto di oneri non ricorrenti per 23 milioni, migliora di 13,8 milioni portandosi a -22,1 milioni di euro (-35,9 milioni di euro nel pari periodo del 2016 rideterminato).

L'ebit è negativo per 45,1 milioni di euro e si confronta con un ebit negativo di 51,0 milioni di euro di gennaio - settembre 2016 rideterminato.

Il risultato netto al netto degli oneri non ricorrenti è pari - 20,4 milioni di euro (-35,1 milioni di euro nello stesso periodo del 2016 rideterminato). Il risultato netto è negativo per 51,2 milioni di euro e si confronta con un risultato negativo rideterminato di 61,6 milioni di euro del pari periodo del 2016.

Nel periodo gennaio-settembre del 2017, il Gruppo 24 Ore ha conseguito ricavi consolidati pari a 168,3 milioni di euro che si confrontano con un valore rideterminato pari a 193,0 milioni di euro dello stesso periodo del 2016 (-24,7 milioni di euro, pari al -12,8%). Tale variazione è dovuta in particolare alla diminuzione dei ricavi editoriali pari a 10,8 milioni di euro (-11,8%), al calo dei ricavi pubblicitari pari a 8,4 milioni di euro (- 10,4%).

Si noti come il calo dei ricavi pubblicitari nel terzo trimestre 2017 è stato pari al -7,6% rispetto al calo registrato nel primo semestre 2017 pari al -11,5%. La diffusione cartacea media per il periodo gennaio – settembre 2017 è pari a circa 93 mila copie (-24,1% vs 2016).

La diffusione digitale è pari a circa 86 mila copie (+0,5% vs 2016). La diffusione cartacea sommata a quella digitale è complessivamente pari a 179 mila copie medie (-14,0% vs 2016). Relativamente alle copie vendute medie nel periodo gennaio-settembre 2017, le cartacee sono pari a 83 mila copie (-23,1% vs 2016). Le copie vendute cartacee sono inferiori alle copie diffuse cartacee su pari periodo per l’esclusione delle copie omaggio e di quelle distribuite tramite l’Osservatorio Giovani Editori.

Le copie digitali totali sono pari a 148 mila copie (-7,5% vs 2016), di cui 61 mila copie digitali multiple vendute a grandi clienti non dichiarate ad ADS nei dati diffusionali. Complessivamente le copie carta + digitale medie vendute nel periodo gennaio- settembre 2017 sono pertanto pari a 231 mila copie (-13,8% vs 2016). 

I margini operativi beneficiano della significativa riduzione dei costi diretti e operativi pari a 27,6 milioni (-19,8% rispetto al pari periodo 2016).

Il costo del personale, pari a 91,3 milioni di euro, è in aumento di 9,1 milioni di euro rispetto al pari periodo 2016. Su tale incremento di costi incidono in particolare oneri di ristrutturazione per 20,6 milioni di euro. Complessivamente, il costo del personale al netto degli oneri di ristrutturazione è in diminuzione di 6,0 milioni di euro (-7,9%) rispetto al pari periodo del 2016, principalmente in relazione alla diminuzione dell’organico medio. 

Il gruppo va verso la conclusione della manovra patrimoniale e finanziaria. È in itinere il processo dell'aumento di capitale pari a 50 milioni di euro: Confindustria ha già versato 30 milioni per l'esercizio dei diritti d'opzione e i residui 20 milioni sono garantiti da un consorzio di collocamento. Sono già stati versati da Palamon in un escrow account 36,7 milioni come previsto negli accordi per la cessione del 49% dell'area Formazione.