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Il Sole 24 Ore Business Media razionalizza e punta sul web

La controllata de Il Sole 24 Ore sta attuando un piano di razionalizzazione del portafoglio che porterà alla cessione di alcuni prodotti e alla chiusura di alcune testate, relative principalmente ai settori del'informatica e dell'edilizia. "Si tratta di un naturale processo di assestamento, accelerato dalla crisi - ha spiegato ad ADVexpress l'Ad Antonio Greco - . Nel 2010 in programma il consolidamento dell'offerta web".
Per far fronte a una situazione particolarmente difficile, dovuta al pesante calo degli investimenti pubblicitari, molte case editrici hanno messo in atto nel 2009 operazioni di razionalizzazione, concentrandosi sui prodotti maggiormente strategici. E' quanto è accaduto ad esempio alla sede italiana di Reed Business Information, che ha recentemente dato il via a una drastica riduzione delle testate (vedi notizia correlata). 

Non fa eccezione a questa tendenza Il Sole 24 Ore Business Media, la controllata de Il Sole 24 Ore nata in seguito ad un processo di successive fusioni societarie completato a gennaio 2008 con l’integrazione in un’unica legal entity di tre diverse realtà: Editoriale GPP, brand ombrello che racchiudeva i marchi Agepe, Quasar, JCE e Faenza Editrice, acquisito nel luglio 2006, Motta Architettura, e Il Sole 24 Ore Editoria Specializzata, società editrice dei prodotti a marchio Edagricole, acquisita nel 2001.

La struttura guidata da Antonio Greco (nella foto), che vanta un’offerta articolata di pubblicazioni periodiche, prevalentemente nel contesto professionale (oltre 70 pubblicazioni tra riviste, guide e annuari), sta attuando un piano di razionalizzazione del portafoglio, che continuerà per tutto il corso del 2010, come ha spiegato ad ADVexpress lo stesso Greco.

"Siamo in trattativa per cedere alcuni prodotti e abbiamo intenzione di chiudere alcune testate relative principalmente ai settori dell'informatica, segmento da cui molti editori stanno uscendo, e dell'edilizia, ambito che presidiamo con un alto numero di riviste - ha dichiarato - D'altra parte, credo che si tratti di un naturale processo di razionalizzazione, poichè è stato acquisito un corposo pacchetto di testate che deve essere sfoltito per ragioni di business. Sicuramente però la crisi funge da acceleratore".

Se il 2009 si è chiuso in negativo sul fronte della raccolta pubblicitaria, in questo inizio 2010 qualche segnale positivo c'è. "I settori che hanno iniziato a soffrire prima che scoppiasse la crisi, quest'anno hanno più possibilità di avere una buona tenuta - ha affermato Greco -, mentre i segmenti che hanno registrato risultati negativi soltanto dal 2009 probabilmente continueranno a essere penalizzati anche nel 2010. Attualmente, tra gli ambiti in cui è presente Il Sole 24 Ore Business Media, posso dire che retail, Ho.Re.Ca. e tecnologia sono quelli più vivaci".   

"Per quanto riguarda gli investimenti - ha aggiunto Greco - hanno tagliato i budget destinati alle testate BtoB soprattutto le aziende che possono comunicare anche attraverso i mezzi destinati a un pubblico consumer e che dunque hanno preferito orientarsi sulla stampa generalista o sulla tv".

Come per molte realtà, anche per Il Sole 24 Ore Business Media la raccolta sul web ha continuato a registrare risultati positivi. "Abbiamo chiuso il 2009 con il segno più - ha dichiarato Greco ad ADVexpress - e per quest'anno abbiamo in programma il consolidamento della nostra offerta sul web. Stiamo realizzando le versioni online delle nostre testate, in particolare di quelle dedicate al retail e all'edilizia, e vogliamo continuare in questa direzione".