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In definizione le nuove tariffe postali per l'editoria

Si è svolto ieri sera, 9 aprile, a Palazzo Chigi, l'incontro, a cui hanno presenziato le principali associazioni di categoria, volto a definire un nuovo regime tariffario postale dell'editoria. Il nuovo schema, stabilito sulla base di convenzioni tra Poste Italiane e le Associazioni degli editori, sarà strutturato distintamente per le diverse fasce di prodotto editoriale: quotidiani, periodici, libri.
ANES - Associazione Nazionale Editoria Periodica Specializzata fornisce un aggiornamento sui contenuti dell'incontro svoltosi ieri sera, 9 aprile, a Palazzo Chigi.

La riunione, aperta dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, On. Gianni Letta, ha visto la partecipazione del Ministro Claudio Scajola, del Sottosegretario Paolo Baoniuti, del Vice Ministro per le Comunicazioni Paolo Romani, del Capo Dipartimento per l'Editoria Cons. Elisa Grande, del Capo Dipartimento per le Comunicazioni Cons. Roberto Sambuco, dell'Ad di Poste Italiane Massimo Sarmi.

Presenti tutte le associazioni della filiera comunicazione: FIEG, ANES, AIE, USPI, MEDIACOOP, FISC, FILE e la FNSI. In rappresentanza di ANES hanno partecipato il Presidente, Gisella Bertini Malgarini (nella foto), e il Coordinatore del Gruppo Distribuzione Postale, Giorgio Albonetti.

Questi i punti salienti e le prospettive emerse dal Tavolo di confronto:

1) confermata l'abolizione delle agevolazioni postali introdotta dal decreto del 30 marzo, l'obiettivo è quello di definire nel più breve tempo possibile (si presuppone entro il mese di aprile) un nuovo regime tariffario che si avvicini alle precedenti condizioni di agevolazione. Il nuovo schema sarà strutturato distintamente per le diverse fasce di prodotto editoriale: quotidiani, periodici, libri. I nuovi regimi tariffari saranno definiti sulla base di specifiche convenzioni tra Poste Italiane e le Associazioni degli editori.

2) la trattativa avrà inizio la prossima settimana con l'apertura di appositi tavoli tecnici; si svolgerà, sotto il coordinamento del Dipartimento per l'Informazione e l'Editoria, tra Poste Italiane e le Associazioni degli editori: per i quotidiani FIEG e MEDIACOOP, per i periodici FIEG, ANES, USPI, FISC, per i libri AIE.

3) il Sottosegretario Letta e l'Amministratore Delegato di Poste Italiane Salmi hanno confermato che, una volta siglate le convenzioni tra Poste e le Associazioni, l'applicazione delle nuove tariffe avrà effetto retroattivo dal 1° aprile e sarà ricompensata agli editori la differenza di costo.

SP