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ITsART e RS Productions in collaborazione per la distribuzione di cinque documentari in esclusiva

I racconti affrontano tematiche attuali, con un’attenzione particolare alle tendenze delle nuove generazioni e alla società che cambia. Pietro Peligra, CEO di RS Productions, afferma: “La partnership con ItsArt rappresenta un ottimo strumento per fare conoscere e distribuire i nostri docufilm, interamente Made in Italy. Un esempio virtuoso, questo, di collaborazione sinergica finalizzata alla promozione della produzione culturale del nostro Paese”. Si inizierà con la messa in onda il 4 febbraio, di Fuoriclasse, reportage che accende i riflettori sulle nuove star italiane di oggi e di domani in campo musicale.

ITsART e RS Productions annunciano una nuova collaborazione per la distribuzione di cinque documentari in esclusiva, che affrontano tematiche attuali, con un’attenzione particolare alle tendenze delle nuove generazioni e alla società che cambia.

RS Productions, proprietaria, insieme a Portobello SpA, di Web Magazine Makers, casa editrice che ha in licenza per l’Italia le storiche testate “Rolling Stone” e “Variety”, andrà ad arricchire e supportare l’offerta della piattaforma promossa dal Ministero della Cultura, con una modalità di racconto capace di dipingere un quadro realista sulla contemporaneità.

Pietro Peligra, CEO di RS Productions, afferma: “La partnership con ItsArt rappresenta un ottimo strumento per fare conoscere e distribuire i nostri docufilm, interamente Made in Italy. Un esempio virtuoso, questo, di collaborazione sinergica finalizzata alla promozione della produzione culturale del nostro Paese”.

Si parte il 4 febbraio, con il documentario Fuoriclasse che accende i riflettori sulle nuove star di oggi e di domani in campo musicale, espressione di generi che vanno per la maggiore in Italia in questo momento, come l’urban e l’it-pop. Fuoriclasse racconta di ragazzi giovanissimi, tecnologicamente molto smart: pubblicano canzoni che scrivono, producono e registrano da soli, spesso senza avere una vera e propria formazione musicale. Il loro palcoscenico è rappresentato dai social e dalle piattaforme streaming. Il documentario è il ritratto di una generazione in cui puro istinto, immagine e strategia mediatica convivono in un equilibrio precario, e si propone di mostrarne luci e ombre attraverso le testimonianze dei diretti interessati e quelle di esperti di settore.

Il 22 febbraio l’appuntamento su ITsART è con Sono In Lista, documentario che racconta la storia, l’evoluzione e la trasformazione del clubbing a Milano, ossia, tradotto dall’inglese l’“andare per locali”. Ma c’è un significato molto più profondo e culturale nell’accezione anglosassone del termine. I club, le discoteche e la musica elettronica sono un punto di vista privilegiato per leggere la società e i suoi cambiamenti artistici, sociali, culturali, politici, di costume. E una città come Milano offre una prospettiva interessante dei cambiamenti del Paese: dagli anni ’70 ai brillanti ’80, dai confusi anni ’90 fino al repentino mutamento dell’ultimo decennio. A Milano musica, moda, arte, contro cultura, televisione, e i personaggi anomali e speciali che orbitano intorno a questi mondi si trovano a convergere spesso proprio nel “porto franco” della discoteca, luogo di sospensione del giudizio e dove si anticipano le tendenze, anche sociali. Il documentario racconta tutto questo con una narrazione forte, profonda e pop allo stesso tempo, e con le testimonianze di dj promoter, proprietari di locali, organizzatori di serate, clubber “eccellenti” e protagonisti storici della notte milanese, dagli anni ’70 ad oggi, con uno sguardo rivolto anche al futuro.

Un viaggio alla scoperta della relazione tra sessualità e internet per le nuove generazioni. È quello che si propone il documentario Gendernet, disponibile, sempre in esclusiva su ITsART, dal 3 marzo. Ragazze e ragazzi raccontano la propria sfera sessuale sui social network, alcuni in maniera più ludica, altri facendone un’arte, altri ancora a scopo divulgativo, altri che addirittura ci hanno costruito una carriera. La condivisione della propria esperienza individuale diventa un mezzo per confrontarsi quotidianamente con chi ha un percorso di vita simile o semplicemente per una progressiva normalizzazione di storie di vita molto più comuni rispetto a quello che crediamo.

Il 3 aprile ITsART festeggia il compleanno di una delle più celebri attrici italiane del momento, Anna Foglietta - madrina della mostra del cinema di Venezia 2020 - con Il Coraggio Del Leone. Il Leone è il simbolo di Venezia, ma anche del coraggio: quello di una città e, in questo caso, di una mostra cinematografica, un evento mediatico, che non si sono arresi al Covid 19 e alla grande incertezza che domina la situazione globale. Anna Foglietta è la protagonista di questo racconto fatto di una Venezia mai vista prima, deprivata di turisti e del caos generale. Un crescendo di emozioni, che tra palco e dietro le quinte, tra quello che passa davanti allo schermo e ciò che resta dietro, coinvolge lo spettatore in profondità.

Ultimo di questo ciclo, Born In The Street, in esclusiva su ITsART dal 5 aprile. Un documentario che tratta il fenomeno della street art come corrente culturale nazionale che, per le caratteristiche specifiche di ogni città, ha assunto in ogni area urbana, connotazioni e sviluppi differenti. Questa prima stagione ripercorre la storia della Street Art così come si è sviluppata a Milano. Racconta come il concetto di graffiti e murales sia cambiato e di come quest’arte abbia contribuito alla riqualificazione delle aree urbane periferiche, così come degli spazi pubblici, restituiti alla città come luoghi nei quali oggi si svolgono attività culturali e ricreative.