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JCDecaux: nei primi tre mesi del 2009 raccolta a -12,6%
La società attiva nella comunicazione esterna ha reso noti i dati relativi al primo trimestre. Il fatturato si è attestato a 424,6 mln di euro (-11,9%). Per la divisione Arredo Urbano il fatturato è diminuito del 16,8% (198,6 mln), -18,7% per il fatturato dell'Affissione (88,5 mln). Prevista per il primo semestre una diminuzione del fatturato organico del 15%.
JCDecaux SA ha
pubblicato il fatturato per il primo trimestre
2009, che si è attestato a 424,6 milioni di euro, in
diminuzione dell' 11,9% rispetto allo stesso periodo del 2008.
La diminuzione del fatturato è la conseguenza delle condizioni economiche senza
precedenti vissute dalle tre divisioni e la maggioranza dei mercati del Gruppo,
come del paragone con la crescita organica del 6,9% realizzata
nel primo trimestre 2008. Il fatturato pubblicitario organico, escluse le
vendite, l'affitto dei materiali e i contratti per la manutenzione, vive una
riduzione del 12,3%
.
Arredo Urbano: il fatturato è diminuito del 16,8% e si stabilizza a 198,6 milioni di euro contro i 238,6 milioni di euro al primo trimestre 2008. A perimetro e tassi di cambio costanti, la diminuzione del fatturato organico è del 14,0% nel periodo. Escluse le vendite, l'affitto dei materiali e i contratti di manutenzione, il fatturato organico è in diminuzione del 15,9% . Il fatturato organico è diminuito nella maggior parte dei mercati sviluppati, riflettendo una riduzione della domanda che ha spinto a una diminuzione dei tassi di occupazione e una pressione sui prezzi emanazione degli altri media e principalmente della televisione. La Francia ha registrato, nel primo trimestre, una diminuzione del fatturato sensibilmente inferiore alla media della divisione tanto che il Regno Unito ha registrato una diminuzione del fatturato in ragione di un confronto più favorevole nel 2008. Altri mercati della divisione Arredo Urbano, fra cui la Spagna, la Germania, e l'America del Nord, hanno registrato delle diminuzioni a due cifre del loro fatturato organico, a condizioni di mercato estremamente difficili e, per gli Stati Uniti, un confronto con il 2008 molto elevato. Tassi di crescita positivi sono stati registrati su mercati di taglio meno grosso, quali il Belgio o il Lussemburgo. Il Medio Oriente ha realizzato, di nuovo, un'ottima performance nel corso del primo trimestre.
Trasporti: il fatturato è cresciuto del 2,1% e si stabilizza a 137,5 milioni di euro, contro i 134,7 milioni di euro nel primo trimestre 2008. A perimetro e tassi di cambio costanti, la diminuzione del fatturato organico è del 4,7% e riflette un tasso di crescita negativo a due cifre in marzo dopo una performance leggermente positiva nei due primi mesi dell'anno. Nel primo trimestre 2009, la diminuzione del traffico aereo e le condizioni sfavorevoli del mercato pubblicitario nella maggior parte del mercato europeo hanno portato a una diminuzione a due cifre del fatturato organico della divisione con un effetto particolarmente forte in Spagna.
La zona dell'Asia Pacifica nella sua globalità ha registrato una diminuzione a due cifre del fatturato organico in ragione di un contesto commerciale difficile, in marzo, in Cina e di u confronto molto alto con il 2008. Il fatturato generato dai due nuovi contratti del Gruppo nel Medio Oriente, in Europa e in India hanno di poco compensato queste riduzioni del fatturato organico. La diminuzione del fatturato organico è limitata in America del Nord grazie a un numero più importante di contratti a lunga durata e a nuovi supporti pubblicitari negli aeroporti americani del Gruppo.
Affissione: il fatturato è diminuito del 18,7% attestandosi a 88,5 milioni di euro contro i 108,9 milioni di euro nel primo trimestre 2008. A perimetro e tassi di cambio costanti, la dimunizione del fatturato organico si stabilizza a 16,2%. Il mercato ha continuato a deteriorasi nel primo trimestre 2009 portando a una diminuzione della domanda e in conseguenza a una forte concorrenza in numerosi mercati. La Francia ha dato prova di una relativa resistenza nel primo trimestre riguardo la performance del Gruppo, tanto che il Regno Unito e la l'Europa del Sud hanno registrato una diminuzione importante del loro fatturato. Malgrado il confronto con un 2008 elevato, l'Austria ha registrato una crescita interna positiva.
In occasione della pubblicazione del fatturato del primo trimestre, Jean-Charles Decaux (nella foto) presidente del direttorio e co-direttore generale, ha dichiarato: "Come indicato precedentemente, il nostro fatturato del primo trimestre ha subito pesantemente gli effetti della recessione economica senza precedenti che costringe gli inserzionisti a ridurre in modo significativo i loro investimenti pubblicitari. Rinforzato dalla concorrenza con media meno strutturalmente deboli, ciò ha portato in numerosi dei nostri mercati una pressione importante sui volumi e sui prezzi".
"Conseguentemente - ha continuato Decaux - la nostra divisione Affissione e , per la prima volta, la nostra divisione Arredo Urbano, hanno registrato una riduzione a due cifre dei loro fatturati, tanto che la nostra divisione Trasporti ha leggermente beneficiato di contratti recentemente acquisiti. La visibilità rimane debole e non ci aspettiamo miglioramenti nel corso del secondo trimestre. In queste condizioni e data la forte crescita organica dell' 11,8% realizzata nel secondo trimestre 2008, attualmente anticipiamo, per il primo semestre, una diminuzione del fatturato organico intorno al 15%. Superando le nostre precedenti previsioni, l'ampiezza di questa diminuzione associata ai costi legati ai nuovi contratti e ai contratti recentemente rinnovati, avrà un impatto significativo sul margine operativo del Gruppo al primo semestre. Rimaniamo fiduciosi delle opportunità di crescita offerte per l'industria della comunicazione esterna a medio termine. Riteniamo che JCDecaux sia sempre meglio posizionata in questo settore e che la solidità del nostro bilancio ci permetterà di cogliere le opportunità del nostro mercato quando si presenteranno. Un obiettivo rigoroso di riduzione dei costi e di selettività negli investimenti ci permetterà di assicurare che la crescita del fatturato concomitante al miglioramento delle condizioni economiche avrà un effetto diretto sul margine operativo del Gruppo e sul suo cash flow disponibile".
SP

