Media
Melty sbarca in Italia
Inizia dal nostro Paese il processo di internazionalizzazione del Gruppo che, fondato nel 2008, è diventato in Francia la prima realtà mediatica online nelle fasce d’età 12-17 e 18-30 anni.
È stata inaugurata ieri la redazione italiana di Melty.it, portale di news dedicato ai giovani tra i 18 e i 30 anni. La redazione di Milano del sito si avvale di uno staff di una decina di giovani giornalisti italiani che lavorano in sinergia con le redazioni francesi del Gruppo.Melty.it fa parte del Meltygroup che, fondato nel 2008 dai giovanissimi Alexandre Malsch (in foto a sx) e Jérémy Nicolas (in foto a dx), in soli 4 anni è diventato in Francia il primo gruppo editoriale online per le fasce d’età 12-17 e 18-30 anni, con oltre 15 milioni di lettori al mese. L’obiettivo di lungo periodo è di replicare il modello di crescita francese che vede, accanto al sito Melty.fr, 7 portali d’informazione tematici dedicati a Fashion, Style e High-tech, Tendenze nel web, Istruzione e lavoro, Sport estremi, Cibo, Vip e star amati dagli adolescenti.
“Abbiamo scelto di aprire una redazione a Milano - ha dichiarato Alexandre Malsch, ceo e cofondatore di Melty - perché nel panorama mediatico italiano ancora non esiste nulla di simile a Melty. Siamo quindi convinti di poter esportare con successo il nostro modello di informazione, replicando il successo che abbiamo ottenuto in Francia”.
Le radici di questa storia imprenditoriale risalgono al 2000, anno in cui il quindicenne Alexandre Malsch, avvertendo la mancanza nel panorama mediatico online di un sito di news dedicato ai giovani, lancia Actuados, portale d’informazione rivolto agli adolescenti. Negli anni successivi Alexandre inizia a frequentare l’Ecole Epitech, prestigiosa scuola di informatica francese dove conosce Jérémy Nicolas. È proprio in questi anni che Alexandre e Jérémy - che si dimostrarono tanto talentuosi da diventare, ancor prima di terminare il loro corso di studi, insegnanti della scuola - fondano Melty e sviluppano Shape, piattaforma tecnologica che ha contribuito considerevolmente al successo della loro impresa, che in soli quattro anni si è evoluta da start-up a gruppo editoriale online leader in Francia.
Shape consente alla redazione di conoscere in tempo reale gli elementi e gli argomenti di maggior interesse per le fasce anagrafiche di riferimento e di produrre quindi articoli che rispondono alle domande e agli interessi dei giovani lettori.
“In internet tutto è collegato - spiega Jérémy Nicolas, COO e cofondatore di Melty -, la rete è come un lago nel quale gettando un sasso si genera un’onda. Shape è in grado di monitorare e misurare queste onde, ci consente quindi di individuare le notizie e gli argomenti più in voga sul web. Grazie a Shape le nostre redazioni sono in grado di approfondire i temi che maggiormente appassionano i nostri lettori, producendo contenuti dedicati”.
Un altro fattore che ha contribuito in modo determinante allo straordinario successo del meltygroup è il posizionamento unico. Il portale è realizzato interamente da giovani e pensato per i giovani, un pubblico che era totalmente ignorato dal mondo dell’informazione o approcciato con strumenti e linguaggi inadeguati. Non a caso in Francia l’arrivo di Melty ha profondamente cambiato il panorama dell’informazione e della comunicazione, creando un canale diretto con il pubblico di riferimento (12-17 e 18-30 anni) e spingendo i diversi soggetti interessati a raggiungere i lettori dei siti del Gruppo (canali televisivi, marche di abbigliamento, Università, politici, ecc…) a innovare, modificare e creare un nuovi modi di comunicare.
Nel 2012 il meltygroup ha registrato un giro d’affari di 2,3 milioni di €, quasi il doppio rispetto agli 1,2 milioni del 2011. Negli anni sono molti gli investitori che hanno creduto nel progetto, non a caso tra gli azionisti di meltygroup figurano Bouygues Telecom, Pierre Chappaz (fondatore di Kelkoo) e Marc Simoncini (fondatore di Meetic). Entro il 2016, il meltygroup punta ad essere presenti in 10 Paesi, con 37 siti, per un giro d’affari complessivo di 36 milioni di euro.
MG

